Parma-Torino: 0-3, tutte le statistiche: granata cinici
Il Torino vince 3-0 a Parma: 25 tiri dei ducali contro 9 granata, ma xG quasi identici. Decisivi precisione e Perri.
Il Torino espugna il campo del Parma con un netto 0-3, ma le statistiche di Sofascore raccontano una partita meno semplice di quanto dica il risultato. I ducali hanno tirato molto di più, collezionando 25 conclusioni contro le 9 granata, e hanno chiuso con un possesso palla leggermente superiore. La squadra di Ignazio Abate, però, è stata più concreta nei momenti decisivi e ha trovato in Perri un protagonista assoluto.
25 TIRI DEL PARMA, MA IL TORINO SEGNA TRE GOL
Il dato che salta maggiormente all'occhio è quello dei tiri: il Parma ha concluso 25 volte, mentre il Torino si è fermato a 9. Anche le conclusioni nello specchio premiano i padroni di casa, con 8 tiri in porta contro i 3 granata.
Eppure il risultato finale è di 0-3. Il dato degli expected goals, o xG, aiuta a leggere meglio la partita: 1,57 per il Parma e 1,56 per il Torino. Le due squadre hanno quindi prodotto un valore atteso di gol praticamente identico, nonostante il divario nel numero complessivo delle conclusioni.
La differenza emerge anche nelle grandi occasioni: il Parma ne ha avuta una e l'ha mancata, mentre il Torino ne ha create due, entrambe trasformate in gol secondo i dati forniti. I granata hanno dunque saputo sfruttare meglio le opportunità a disposizione.

PERRI PROTAGONISTA: OTTO PARATE
Tra i numeri più significativi c'è quello del portiere granata. Perri ha effettuato otto parate, mentre il dato relativo alle parate del portiere del Parma è pari a zero nella panoramica statistica fornita.
Il portiere del Torino ha avuto un ruolo importante nel mantenere inviolata la porta granata, respingendo i tentativi degli avversari. Sofascore registra inoltre due grandi parate per il Parma-Torino, entrambe attribuite al portiere nella sezione dedicata alle statistiche specifiche.
Il dato degli xG in porta, indicato come expected goals on target, è di 1,08 per il Parma e 1,60 per il Torino. Si tratta di una misura diversa dagli xG complessivi, perché considera anche la qualità dei tiri indirizzati nello specchio.

POSSESSO EQUILIBRATO E RITMI SIMILI
Il Parma ha avuto il 51% del possesso palla, contro il 49% del Torino. Anche la distanza percorsa è molto vicina: 102,5 chilometri per i ducali e 103,6 per i granata.
Le due squadre hanno completato rispettivamente 386 e 375 passaggi precisi, con 463 passaggi tentati dal Parma e 453 dal Torino. I padroni di casa hanno fatto registrare anche più ingressi nel terzo offensivo: 59 contro 44.
Il Parma ha cercato con maggiore insistenza di sviluppare la manovra nella metà campo avversaria, ma il Torino ha saputo difendersi e colpire quando si è presentata l'occasione.
DUELLI E DIFESA: IL TORINO LAVORA SENZA PALLA
Alcuni dati difensivi evidenziano il lavoro della squadra di Abate. Il Torino ha effettuato 20 contrasti complessivi, contro i 12 del Parma, e ha vinto il 64% dei contrasti a terra. I granata hanno prevalso anche nei duelli aerei, con il 62% contro il 38% degli avversari.
Il Parma ha però registrato più intercetti, 12 contro 7, e più recuperi, 52 contro 45. Ancora più marcata la differenza nelle chiusure difensive: 32 per i ducali e 8 per il Torino. Numeri coerenti con una partita nella quale i padroni di casa hanno dovuto intervenire più spesso vicino alla propria porta, mentre i granata hanno concesso spazio e conclusioni, riuscendo comunque a proteggere il vantaggio.
Sul piano disciplinare, il Torino ha commesso 16 falli e ricevuto due cartellini gialli; il Parma ha commesso 7 falli e collezionato tre ammonizioni.
LA DIFFERENZA È NELL'EFFICACIA
Le statistiche descrivono un Parma capace di tirare molto e di trascorrere più tempo nella metà campo offensiva, ma non abbastanza preciso per trasformare la pressione in gol. Il Torino, al contrario, ha avuto meno conclusioni e meno possesso, ma ha sfruttato le occasioni create e ha trovato in Perri una garanzia tra i pali.
Il dato degli xG, quasi perfettamente in equilibrio, conferma che il 3-0 non racconta una superiorità netta nella produzione offensiva. Racconta soprattutto una differenza di concretezza sotto porta e la capacità della squadra granata di resistere nei momenti di maggiore pressione.
Per Abate, oltre al risultato e ai tre punti, resta una prestazione da leggere su due livelli: l'efficacia offensiva è stata eccellente, mentre la quantità di tiri concessi al Parma rappresenta un aspetto su cui lavorare.

