"Riscossa Gineitis": Abate ora può contare su di lui
Gineitis torna protagonista con la Lituania e si candida per il Torino di Abate: condizione, duttilità e concorrenza a centrocampo.
Il lituano è tornato dagli impegni con la Nazionale con una certezza in più: condizione, continuità e duttilità lo mettono in concorrenza per una maglia nel centrocampo del Torino
Gvidas Gineitis vuole prendersi il Torino. La sosta per le Nazionali ha consegnato ad Abate un giocatore che sembra aver ritrovato continuità e fiducia, dopo un periodo nel quale il centrocampista lituano aveva dovuto soprattutto inseguire le gerarchie.
La Gazzetta dello Sport dedica oggi ampio spazio alla crescita del classe 2004, sottolineando proprio la sua evoluzione fisica e tattica. Gineitis è tornato protagonista con la Lituania e ha confermato di essere ormai un giocatore con una presenza importante anche a livello internazionale.
Il tema, adesso, riguarda soprattutto il Torino: quanto spazio può trovare Gineitis nella squadra di Abate?
GINEITIS, LA NAZIONALE COME CONFERMA
Gineitis è tornato dagli impegni internazionali con un dato significativo: continuità.
Il centrocampista granata è ormai stabilmente nel giro della Nazionale lituana e la sua esperienza internazionale continua a crescere. La Gazzetta ricorda anche il percorso iniziato al Torino, dove Gineitis si è affacciato alla prima squadra giovanissimo e ha progressivamente aumentato il proprio peso.
Non si tratta più soltanto del giovane da aspettare.
A 22 anni, Gineitis è entrato in una fase diversa della propria carriera: deve dimostrare di poter essere una presenza stabile nel centrocampo del Torino.
Ed è proprio questa la sfida che lo attende al rientro dalla sosta.

ABATE CERCA EQUILIBRIO: GINEITIS PUÒ AVERE UNA CHANCE
Il centrocampo del Torino è uno dei reparti nei quali Abate ha maggiormente sperimentato.
Mandragora rappresenta un punto di riferimento per esperienza e capacità di lettura, mentre Casadei, Bragança, Fitz-Jim, Ilkhan e lo stesso Gineitis si giocano spazio e caratteristiche differenti.
La Gazzetta sottolinea proprio la duttilità del lituano: Gineitis può garantire corsa, disponibilità al lavoro senza palla e una certa capacità di adattarsi alle esigenze della partita.
È un elemento importante per un allenatore che, nelle prime giornate, ha alternato sistemi e interpreti.
La concorrenza resta alta, ma Gineitis oggi sembra avere un'arma in più: la condizione.

LA CONCORRENZA È APERTA
Il rientro dei nazionali darà ad Abate indicazioni importanti.
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In mezzo al campo il tecnico dovrà scegliere tra giocatori con caratteristiche diverse. Mandragora può garantire esperienza, Casadei fisicità e inserimento, Fitz-Jim qualità nel palleggio, Bragança tecnica e Gineitis equilibrio e intensità.
Proprio per questo la corsa a una maglia non è chiusa.
La sosta può aver cambiato qualcosa nelle gerarchie, soprattutto se Gineitis riuscirà a trasformare le buone sensazioni raccolte con la Lituania in continuità anche al Filadelfia.
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IL TORINO HA BISOGNO DEL SUO "MOTORE"
Il tema non è soltanto trovare un posto da titolare.
Gineitis può diventare una risorsa importante perché il Torino ha bisogno di maggiore intensità e di giocatori capaci di sostenere entrambe le fasi.
Abate, dopo i primi cento giorni sulla panchina granata, ha chiesto maggiore concretezza ma anche una squadra più continua nell'arco dei novanta minuti.
In questo contesto, il lituano può avere caratteristiche particolarmente utili.
La partita contro l'Udinese sarà quindi un altro passaggio importante. Non necessariamente perché Gineitis debba partire titolare, ma perché la sua candidatura per una maglia è tornata concreta.
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E la concorrenza interna, per Abate, può soltanto essere una buona notizia.

