Calciomercato Torino, tre esuberi per Petrachi: Ilic guida la lista
Ilic, Israel e Biraghi non rientrano più nel progetto del Torino. Petrachi dovrà trovare una sistemazione ai tre giocatori, che pesano sul bilancio granata.

Biraghi, ingaggio pesante e futuro in bilico
Discorso diverso per Cristiano Biraghi.
L'esterno sinistro, arrivato durante la gestione Davide Vagnati, rappresenta uno dei contratti più pesanti della rosa granata. Il suo ingaggio supera infatti i 3 milioni di euro lordi a stagione, con un accordo in scadenza nel giugno 2027.
Una cifra importante che rende complicata qualsiasi operazione in uscita.
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Biraghi, nonostante la sua esperienza e il suo curriculum, non ha inciso in granata, oltre al mancato feeling con i tifosi del Toro.
Anche per questo motivo il terzino non viene considerato centrale nel progetto tecnico che sta nascendo.

Eredità della gestione Vagnati
Sia Biraghi sia Israel sono due delle operazioni concluse negli ultimi anni dalla gestione Vagnati e oggi rappresentano altrettanti dossier sul tavolo di Petrachi.
Il nuovo direttore sportivo sta infatti lavorando per costruire una squadra più sostenibile dal punto di vista economico e più in linea con le idee del nuovo allenatore.
Liberarsi di contratti importanti consentirebbe al Torino di avere maggiore margine per investire sui rinforzi.
Prima vendere, poi comprare
Il mercato granata entra così in una fase cruciale.
Se da una parte Petrachi continua a seguire obiettivi come Fortini, Falcone e altri giovani di prospettiva, dall'altra dovrà prima risolvere i nodi legati agli esuberi.
Ilic, Israel e Biraghi rappresentano le priorità in uscita. Tre situazioni diverse, ma accomunate dalla stessa esigenza: trovare una nuova destinazione per permettere al Torino di completare la propria rivoluzione estiva.
Fonte: Tuttosport
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