Torino, Adams torna in gruppo: Abate ritrova il Chè e pensa alle due punte
Ché Adams torna ad allenarsi in gruppo e punta l’Udinese. Il suo recupero offre nuove soluzioni ad Abate e può aiutare Simeone.
Dopo lo stop per la lesione all’adduttore, lo scozzese è tornato ad allenarsi con i compagni. Il suo recupero offre nuove soluzioni offensive ad Abate e può aiutare Simeone a trovare più spazio e occasioni.
Il Torino ritrova Ché Adams nel momento in cui la squadra ha bisogno di nuove soluzioni in attacco. Dopo l’infortunio all’adduttore che lo aveva costretto a fermarsi a settembre, lo scozzese è tornato ad allenarsi in gruppo al Filadelfia, alimentando le possibilità di un suo ritorno a disposizione per la sfida contro l’Udinese.

Il recupero è importante anche per Ignazio Abate. Adams era stato uno dei granata più incisivi nelle prime giornate, con due gol, prima che l’infortunio ne interrompesse il percorso. Il suo rientro amplia le alternative offensive e permette al tecnico di valutare nuovamente un attacco con due punte.
ADAMS PUÒ AIUTARE ANCHE SIMEONE
Il possibile ritorno dello scozzese non riguarda soltanto il numero di gol che può garantire. Le sue caratteristiche possono offrire un supporto importante anche a Giovanni Simeone, ancora alla ricerca della prima rete in campionato.

Adams può muoversi vicino al Cholito, dialogare con lui e partecipare alla costruzione delle occasioni, senza lasciare tutto il peso dell’attacco sulle spalle del centravanti argentino. Una soluzione che Abate potrebbe prendere in considerazione per rendere più incisiva la fase offensiva granata.
Naturalmente, il rientro in gruppo non significa automaticamente partire titolare: saranno le condizioni fisiche e le risposte degli ultimi allenamenti a chiarire quanti minuti potrà avere a disposizione.

ABATE RITROVA LE ALTERNATIVE IN ATTACCO
In vista della gara con l’Udinese, il Torino può avvicinarsi al recupero di un reparto che nelle ultime settimane ha dovuto fare i conti con diverse assenze e condizioni non ottimali.
Con Adams nuovamente disponibile, Abate può valutare le combinazioni con Simeone, Zapata, Kulenović e Pellegri. Cinque attaccanti con caratteristiche differenti, che consentono di ragionare su più soluzioni, dal tandem offensivo a un sistema con un trequartista alle spalle della punta.
Il rientro dello scozzese, quindi, può incidere sia sulle scelte iniziali sia sulle alternative a partita in corso. Ora la priorità è verificare che il recupero proceda senza ricadute: il Torino ha bisogno del suo contributo, ma soprattutto di ritrovare continuità sotto porta.

