Calciomercato Torino, Ravaglia chiama il Toro: i dettagli
Federico Ravaglia vuole il Torino: accordo totale con il portiere. Petrachi offre 6 milioni al Bologna, ma prima serve la cessione di Israel.

Calciomercato Torino, Ravaglia esce allo scoperto: "Voglio il Toro". Ma Petrachi deve prima vendere
Il calciomercato del Torino si accende attorno alla questione portiere. Il Direttore Sportivo Gianluca Petrachi è fortemente al lavoro per regalare a Ignazio Abate un nuovo guardiano titolare tra i pali per la prossima stagione. Il nome balzato in cima alla lista dei desideri è quello di Federico Ravaglia, estremo difensore di proprietà del Bologna, che ha già espresso chiaramente la sua volontà.

Ravaglia rompe gli indugi: accordo con il Torino
Come riportato nell'edizione odierna del quotidiano Tuttosport, le manovre di disturbo dei granata hanno fatto breccia. Federico Ravaglia ha parlato direttamente con il Direttore Tecnico dei rossoblù, Giovanni Sartori, chiedendo esplicitamente la cessione. Il portiere non è più intenzionato a fare la riserva di Skorupski in Emilia e ha già trovato un accordo di massima con il club di Urbano Cairo.
Nell'ultimo campionato Ravaglia ha collezionato ben 17 presenze a causa degli infortuni del titolare, dimostrando grande affidabilità e maturanza. Forte dei suoi 196 centimetri d'altezza, il classe '99 si sente pronto per il grande salto da titolare fisso in una piazza esigente come Torino.
L'offerta di Petrachi e l'ordine di Cairo: il nodo Franco Israel
Ricevuto il sì del calciatore, Petrachi si è subito mosso con il Bologna, presentando una proposta ufficiale sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 6 milioni di euro. Una formula che permetterebbe al Torino di testare il giocatore prima del riscatto definitivo, anche se il club granata è noto per non aver mai riscattato nessun calciatore.
Qui però subentra il rigido ordine aziendale del presidente Urbano Cairo: non si spende se prima non si incassa. Per sbloccare l'arrivo di Ravaglia, il Torino deve necessariamente trovare una sistemazione a Franco Israel. Soltanto dopo aver formalizzato la cessione del portiere uruguaiano si potrà affondare il colpo decisivo con il Bologna per l'arrivo del gigante di 196 cm. Il grosso problema riguarda l'operazione alla spalla che l'estremo difensore granata deve sostenere, senza conoscere quindi i tempi di recupero.
Cosa cambia per la difesa di Ignazio Abate
L'innesto di Ravaglia sarebbe fondamentale per l'idea di calcio di Ignazio Abate. Il nuovo tecnico del Torino predilige una costruzione dal basso e richiede un portiere non solo abile tra i pali e dominante nelle uscite aeree grazie alla sua imponente stazza, ma anche coraggioso nella gestione del pallone con i piedi. Ravaglia, cresciuto calcisticamente in un Bologna abituato a giocare modernamente la palla, risponde perfettamente a questo identikit tattico.
❓ Domande Frequenti (FAQ)
Qual è l'offerta del Torino per Federico Ravaglia?
Il DS Gianluca Petrachi ha proposto al Bologna una formula di prestito con diritto di riscatto a 6 milioni di euro.
Perché Ravaglia vuole lasciare il Bologna?
Il portiere ha chiesto la cessione a Sartori perché non vuole più fare la riserva di Skorupski. Nell'ultima stagione ha giocato 17 partite sfruttando gli infortuni del titolare e ora vuole una maglia da numero uno.
Cosa blocca l'arrivo del nuovo portiere al Torino?
L'operazione è subordinata alla cessione di Franco Israel. Per ordine di Urbano Cairo, il Torino non può completare l'acquisto prima di aver liberato spazio e budget nel reparto.
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