D’Aversa presenta Torino-Verona
Alla vigilia della sfida tra Torino FC e Hellas Verona, il tecnico granata Roberto D’Aversa ha parlato in conferenza stampa, analizzando il momento della squadra e l’importanza della gara.
Una partita chiave per la stagione, con i granata che cercano punti fondamentali per avvicinare la salvezza.
Il valore della squadra
D’Aversa ha voluto sottolineare le qualità del gruppo, spiegando il percorso fatto dal suo arrivo:
“Non posso rispondere io. Posso rispondere sul fatto che abbiamo valori importanti, i motivi per cui non sono stati espressi prima del mio arrivo non si possono sapere. Con me è stato un percorso importante e non scontato: quando sono arrivato la squadra era reduce dal 3-0 di Genova e la zona retrocessione era vicina, quando non sei abituato diventa tutto più difficile. Mi hanno convinto le qualità dei giocatori, stando a casa li avevo studiati, e i fatti ci stanno dando ragione.”
Obiettivo vicino
Il tecnico granata ha poi ribadito l’importanza della sfida contro il Verona anche in ottica classifica:
“Per noi vincere domani significherebbe raggiungere al 90% un primo obiettivo. Col Parma era un match ball, domani c’è il secondo perché arriviamo da una vittoria fuori casa e così potremmo affrontare la partita di domani con più consapevolezza. Abbiamo il dovere di vincere, lo impone questa maglia, per raggiungere l’obiettivo che i ragazzi meritano per ciò che mi dimostrano”.”
Attenzione al Verona
Nonostante la posizione in classifica degli avversari, D’Aversa non si fida:
“Non dobbiamo ragionare sulla classifica del Verona perché non è veritiera, hanno perso in casa con la Fiorentina ma hanno dominato, poi ci sono stagioni in cui tutto gira male. Vi posso garantire che i valori del Verona sono maggiori di anni precedenti, hanno fisicità e qualità, si sono giocati la partita sempre contro chiunque, hanno sempre giocato alla pari. La cosa più importante è non ragionare sulla classifica del Verona e poi ragionare sulle nostre qualità. Vincere al 90% significherebbe raggiungere un obiettivo che sembrerebbe scontato, ma basta ragionare partendo dalla settimana dopo il Genoa”.

