Benvenuti allo stadio Grande Vacca

20
1236
Rubrica Resurrezione Granata
Rubrica Resurrezione Granata - www.cuoretoro.it

Sharing is caring!

Ce le hanno suonate di nuovo. Dopo lo 0-7 di solo 8 mesi fa, l’ Atalanta stavolta ce ne ha fatti soltanto 4. E noi abbiamo segnato ben due goal con Capitan Belotti.

Ed è qui l’assurdo, la sensazione di sollievo di avere perso ” soltanto” 2-4 in casa con l’Atalanta. Non è infatti questa una sconfitta che mi ha fatto arrabbiare o mi ha demoralizzato no, perchè la paura , il terrore di rivivere quello che abbiamo vissuto appunto a Gennaio, regnava ancora sovrana dentro di me, consapevole della schiacciante superiorità di una Atalanta fatta dai Percassi per vincere lo scudetto.

Ma non finisce qui. Perchè altre partite seguiranno e Giampaolo, a soli 7 giorni dalla fine del mercato, non ha ancora 4 undicesimi dei titolari richiesti ed è costretto a inventare i ruoli. In queste condizioni è arduo sperare non dico di battere una signora Atalanta, ma anche solo di farla sudare. Per carità, considerando tutti i problemi assieme, ovvero squadra incompleta, modulo nuovo, prima partita per due innesti , gente fuori ruolo e zero amichevoli preparatorie e pochi allenamenti causa Covid , alla fine poteva andare peggio.

Il problema però è che non è questa l’unica sconfitta patita quest’anno solare in casa propria, per tacere in trasferta. Le sconfitte a cui abbiamo assistito sono state tante, troppe. Eppure Cairo se ne frega, mercato nullo a Gennaio, mercato lento e insufficiente adesso. Ormai lo stadio Grande Torino è terra di conquista , eppure ci furono tempi in cui persino delle formazioni mediocri, almeno in casa si facevano rispettare. Senza toccare i miti del passato da scudetto non è il caso.

Sconfitte in serie o pareggi sofferti, io temo che il nome Stadio Grande Torino sia disonorato da questa presidenza, perchè le colpe sono li, nella testa di questa società.

Vogliamo poi parlare delle condizioni del prato? A un certo punto sembrava di assistere ad una partita amatoriale su uno dei campi pubblici di certe periferie, rovinati dalla pioggia , dall’usura e dalla scarsa manutenzione. E dall’assenza di fondi per metterli a posto. Ma Cairo che giardinieri usa? Persino il Filadelfia non è a disposizione della Primavera costretta ad emigrare a Volpiano su un altro campo mal messo.

E pensare che Giampaolo ama bagnare il prato per far scorrere bene la palla…

Ma non c’è stato il tempo per rizollare il campo a fine campionato? O per collaudarlo ? Perchè solo il nostro campo era conciato cosi? Anche il giardiniere low-Cost ? Con che coraggio si puo chiamare questo scempio ” stadio Grande Torino”?

Gli immortali si rigirano nelle tombe o forse da lassù stanno facendosi grasse risate, lo spero per loro che la prendano in modo ironico perchè per noi tifosi , qui sulla Terra c’è solo da piangere.

Nessuno di noi tifosi granata, indipendentemente da età, estrazione o mentalità, merita simili vergogne.

Per il livello societario che abbiamo oggi e le condizioni del campo, e anche per la sequela di risultati negativi , forse lo stadio dovrebbe chiamarsi ” Grande Vacca ” senza offesa per le mucche sia chiaro, ma su quel campo troppo spesso violato dagli avversari , potevano pascolarci davvero le mucche anzichè giocare due squadre di Serie A .

Una ben costruita, organizzata, completa con il mercato terminato in linea con il proprio allenatore e realizzata seguendo una programmazione pluriennale e intelligente. L’altra, condannata a giocare su un pascolo per vacche e che sembra messa li per caso, incompleta facendosi beffe delle esigenze di un allenatore nuovo , che anche quest’anno rischia di lottare per la salvezza.

Spero di venire smentito, ma ci credo zero, e vedere fino al 5 Ottobre innesti mirati a soddisfare Giampaolo e giardinieri di livello aggiustare il prato prima di Toro-Cagliari ma intanto:

Benvenuti allo stadio ” Grande Vacca”

20 Commenti

  1. Tutto giustissimo, Djordy.
    Al posto di Grande Vacca, pero’, io proporrei un’intitolazione ancora piu’ mirata, e peraltro meritatissima:
    “Stadio Urbano Cairo – Peggior Presidente della Storia Granata”!
    Che dici, forse e’ troppo lungo??

  2. A completare il quadro, lo stadio è pure brutto, sia da un punto di vista estetico che, soprattutto, funzionale. Non è uno stadio pensato per il calcio, la pista d’atletica è anacronistica in uno stadio moderno da calcio, la capienza pure è da squadretta di periferia, ed anche le coreografie dei tifosi (quando ci sono) sono il pallidissimo ricordo della Maratona di una volta.

    • Corti; lo stadio è eredità degli inciuci fatti tra il comune le Banche e i gobbi per fagli fare il merdastadium
      I gobbi fin dall’inizio, parlo del periodo cimminelli, l’hanno pensata belle sfruttando i soldi entranti per organizzare le olimpiadi invernali.
      Lo stadio ex comunale o Grande Vacca , non merita di essere chiamato Grande Torino per quanto proprio io anni fa ero uno dei più accesi sostienitori nel nominarlo cosi. Ho sbagliato
      Uno stadio inadatto al calcio fatto solo per l’inaugurazione delle olimpiadi e per i concerti . Un prato che è ostaggio di tutto ciò che decide il comune e ostaggio dei risparmi del Toro.
      Uno schifo , questo stadio è una delle concause dello sfaldamento del tifo obbligato per ragioni di capienza a dividersi su due curve.

  3. -Djordy,
    Mi sa tanto che i muggiti della Grande Vacca dovremo subirli ancora per chissà quanto tempo.
    Ormai il tempo passa “inesorabilmente” (come diceva il buon Carosio”),ma nuovi arrivi ,che riescano a tamponare l’attuale situazione disastrosa ,all’orizzonte ancora non si vedono.
    Come già scritto su un altro post,perdurando questa assai poco piacevole situazione,non mi stupirei che il nostro”Conducator” facesse installare una panchina speciale nell’area Filadelfia,con su due allenatori( ex giocatori granata i cui nomi sono facilmente identificabili) di cui uno pronto a subentrare dopo la prossima o prossime sconfitte che purtroppo prevedo in tempi brevi.
    A me,personalmente,la cosa non stupirebbe più di tanto visti anche i ben noti precedenti.
    Eppure verrà bene,anzi deve venire,il momento in cui i muggiti della vacca cesseranno per far posto a quelli
    del nostro vecchio Toro,ma che dico muggiti,piuttosto RUGGITI!!!
    Il solito caloroso saluto da parte di un vecchio cuore granata.
    FVCG(ora e per sempre).

    • Excalibur: soltanto cinque anni fa o meno, avevo grandi sogni sul Toro. Ero ancora convinto che Cairo ci avrebbe portato in europa stabilmente e che avrebbe investito nelle infrastrutture. Povero illuso che ero.
      La realtà è uno stadio non per il calcio, una squadra non all’altezza, un campo di patate e un tifo più demotivato che inkazzato
      eppure ci sarebbe stato molto da fare avendone soldi , idee e progetti. Tra Satdio olimpico e stadio filadelfia ci sono meno di 500 metri. Mettendo anche il Museo nel Fila si poteva creare una piccola cittadella granata , con stadio, negozi, locali, eventi , tutto in salsa granata
      Invece un bel kazzo di niente. Manco il giardiniere adatto paghiamo, unico club in Italia in queste condizioni con campo di patate e rischio infortuni tra A e B .
      E pure il campo del Fila…
      E tralasciamo il Robaldo se no mi sale la bile

  4. Comunque:
    cairo non spende 6 milioni lordi in 2 anni per chiamare un altro mister dopo 3 partite e spenderne altri.
    Non ci vuole chissà che per arrivarci.
    E ‘sta storia della Gran vacca, dei muggiti, a me non piace per niente.
    Dignità, almeno dai tifosi.

    • -Si può essere veri tifosi e con una dignità superiore a chi costantemente critica anche un po’ di semplice umorismo,in specie in questo periodo di generale malumore.

  5. Si puo essere però hanno continuato ad attaccare . Non è che devono andare sempre ai 1.000 all’ora e anche loro devono rifiatare . Io non starei ad esagerare, certo la squadra seppure sconfitta ha fatto una figura ben diversa rispetto a 8 mesi fa, e almeno questo è un piccolo passetto positivo che imputo a Giampaolo

  6. Non solo gli Immortali. Anche quelli dello scudetto 76 e insomma degli anni settanta, anni ottanta, primi anni novanta. Anche prima con giagnoni in panca, o negli anni sessanta.
    In casa il Toro si faceva sempre rispettare…una volta

  7. La storia degli stadi è quantomai una storia deprimente. Siamo l’unica società a cui dello stadio di proprietà non importa un kaiser, meno di zero. Tutto in affitto, del resto se Cairo non si è pagato manco il Fila che costava tutto completo con i tre lotti meno di un decimo di uno stadio normale….e il Robaldo? ammasso di sterpi da 4 anni, appesao a una firma. Ma kazzo Cairo fai qualcosa , alza lo voce, batti i pugni , sgancia 1000 euro quando serve , metti un professionista legale a seguire la vicenda …invece Zero.
    Non gliene frega una mazza , anche perchè il giorno in cui vendesse gli immobili resterebbero al nuovo proprietario non a lui, quando in realtà il beneficiario dovrebbe essere il Toro

  8. No il nome è adatto al livello della presidenza, della struttura organizzativa, del campo di patate e del livello della squadra da inizio 2020 in poi.
    Non mi frega un kazzo se i gobbi usano certi epiteti, sono kazzi loro, pensino ai loro furti, aiutini arbitrali, Champions perdute , calciopoli , scommessopoli, doping e cittadinanzopoli oltre che alle collusioni con la ndrangheta…
    I gobbi sono talmente marci che sentirmi dare della grande vacca da loro è un complimento.
    La vacche in certi paesi sono pure animali sacri….

  9. Sarà che una “gran vacca” di norma si dice di un troione da film porno,
    comunque in generale, caro DJ, sei molto umorale, passi da un estremo all’altro con grande facilità, basta un acquisto fumo negli occhi e già mi torni accomodante, scommettiamo?
    E in ogni caso, al di là del campo di patate, c’è un’emergenza sociale che sta condizionando la vita di ciascuno di noi, mica solo il calciomercato del Torino FC. Pare che neanche ne tieni conto.

  10. Corti: umorale ? puo essere, se arrviassero acquisti degni di tal nome sarei contento sono tifoso, ma di sicuro non è che cambio opinione su Cairo ogni giorno. Io almeno l’ho ammesso che fino a 2 anni fa o forse meno ancora lo difendevo perchè non vedevo alternative.
    Poi ho cambiato opinione perchè oltre ai mercati nulli e i zero rinforzi dati a Mazzarri , e oltre ai rinforzi ancora assenti per giampaolo Cairo ha altre colpe gravi come i due lotti mancanti al Fila dove lui non ha mosso finora un dito, come il robaldo tanto decanatato pure pochi mesi fa ma ancora ammasso di sterpi, e poi lo Stadio come unico caso di comune che corre dietro al proprietario per cederglielo. Poi i giovani che Cairo sta svendendo che io non avrei fatto come Fiordaliso, Moreo, Gazhoini o De Luca,e Kouadio.
    Lo sai vero Corti che cambiare opinione e ammetterlo è sintomo di intelligenza? Tu come ti senti a questo proposito? Ti tiro su il morale…ricordo che anche tu eri totalmente dalla parte di Cairo quindi…tranquillo , capita a tanti di aprire gli occhi o cambiare idea su qualcosa…
    Invece non ho capito cosa c’entri l’emergenza sociale con il calcio e con il Toro. Questo è un forum di calcio e di Toro e ovviamente ne parlo. Non è che sto qui a parlare tutti i giorni di covid -19 , che ha condizionato appunto tutti quanti non solo il calcio o il Toro.
    Guarda che non è il covid la causa dei mercati ridicoli di Cairo, perchè negli ultimi 3 mercati prima di questo il covid non c’era. Eppure …anzi Cairo ha persino agito meglio in questo che negli altri dove ha veramente superato sè stesso non facendo un kazzo

  11. Non me lo invento io che la situazione covid sta pesando seriamente su tutta l’economia mondiale, prima ancora che su tutte le società di calcio del pianeta. Questo mercato vive nel paradosso di tutti in rosso coi bilanci, chiunque costretto a vendere prima di acquistare e tutti alla ricerca della soluzione più conveniente. La leggenda che circola è che negli ultimi giorni si scateneranno i passaggi da una società all’altra, figurati se noi non siamo tra quelli dell’ultimo minuto. Comunque 2 settimane fa Vagnati era lodato da tutti, oggi è un incapace zerbino del nano. Io aspetterei la fine del mercato prima dei pianti greci.
    E non è l’unico aspetto che riguarda la squadra in cui pesa il covid, se è vero che non si sa neanche se si gioca o meno col Genoa, che la situazione è surreale e che è tutto un casino in generale, in Italia e nel mondo, c’entra un kazzo che qui si parla di Toro, non siamo mica in una bolla.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui