Ufficiale: rinviata Torino-Sassuolo

38
930
Torino_Sassuolo
Torino_Sassuolo

Sharing is caring!


 “Il presidente della Lega Nazionale di Serie A dispone il rinvio a mercoledì 17 marzo 2021, con inizio alle ore 15, della gara Torino-Sassuolo, programmata inizialmente per il giorno venerdì 26 febbraio alle ore 20.45 e valida per la 5ª giornata di ritorno di Serie A”.

38 Commenti

  1. Speriamo che rimandino anche quella con la Lazio, siamo senza mezza squadra e poi non si stanno allenando da tre giorni ( e non so quando riprendono), cosa da non sottovalutare. A differenza della partita col Sassuolo, quella con la Lazio sarebbe recuperata almeno in aprile, e allora dovremmo aver recuperato alla forma tutti i giocatori. Ma comunque la si veda è stata una sfiga bella grossa. Dovremo giocare almeno 04 ( se non cinque) partite prima della sosta in totale emergenza.

  2. Cmq non sta scritto da nessuna parte che si devono fare 3 settimane di positività a sto virus di merda, come sanabriello nostro.
    Magari, e dico, forse, qualcuno si negativizzerà prima… considerando che i casi partono dal giovedì 18 febbraio (se non sbaglio), se ci fanno rinviare anche quella con la lazieee può essere che per domenica prossima 7 marzo recuperiamo già qualcuno, perchè il match contro gli ultimi in classifica è fondamentale!!! Speruma bin…
    FVCG

  3. Si’, è vero, ci sono anche casi di positività lieve, che si risolvono in breve, ma sembra che non sia mai il nostro caso. Non solo Sanabria, ma anche quelli che lo hanno preso in autunno ci hanno messo parecchio a negativizzarsi. Puo’ darsi che nel caso di Bremer ( e anche di Linetty), dove c’è voluto piu’ di un tampone, c’erano dei dubbi, la carica virale probabilmente era minima e potrebbero fare prima. Speriamo si’ che tornino presto tutti,

  4. Dai commenti che ho sentito a molti non è chiaro che il COVID e’ una brutta bestia, che anche in molti casi asintomatici, su soggetti non malati, lascia danni permanenti agli alveoli polmonari, roba da far ridere un ex fumatore incallito di Marlboro, per non parlare di danni permanenti ad altri organi inclusi sistema neurologico, tutti lasciati alla statistica medica negli anni a venire, semplicemente perché si sa ancora poco in materia. Dunque questi sono giovani e atleti, quindi hanno maggiori probabilità dai ricupero effettivo veloce, ma non vale sempre scientificamente per tutti. Aspettiamoci mesi bislacchi dal punto di vista del rendimento psico fisico. Siamo sempre lì, come tante malattie 40 anni fa… sempre meglio sperare che se lo prenda il tuo vicino di banco che tu, nel dubbio. Anche se senza sintomi.

  5. Certo che è una brutta bestia il virus ma se non viene curato in tempo e come si deve è normale che diventa pericoloso.
    Anche una normale febbre invernale se viene curata con le Vigorsol diventa una brutta bestia e può addirittura uccidere….

  6. Marco dimmi una cosa,se curi la febbre con la Momendol ti passa o c’è un grandissimo rischio che ti possa causare grandi problemi e addirittura la morte?
    Sai qual’è il protocollo del governo rispetto al coronavirus? TACHIPIRINA E VIGILE ATTESA, capito? TACHIPIRINA E VIGILEEEE ATTESAAAAAA!!!
    Cioè prendi una tachipirina e vediamo che caxxo succede! Ma ti rendi conto???
    Il covid è un virus che ti crea una trombosi polmonare,me lo vuoi spiegare come cavolo pensi di contrastarlo con la Tachipirina??? Ovvio che così porta alla morte!!!!!

  7. Sai qual’era la proposta del tuo beniamino Trump?
    Iniezioni di disinfettante e raggi UV.
    Mezzo milione di morti al momento solo in USA, con quell’idiota alla guida del paese. i suoi fan rifiutano di indossare la mascherina, l’ha detto Trump. Hanno avuto più vittime di 1°e 2° guerra mondiale + guerra in Vietnam e mica è finita. Altro che il governo italiano!

  8. Pare che ogni anno muoiano 55 milioni di persone in tutto il Mondo.
    Ma vi rendete conto?
    È terribile!
    Fortunatamente nel 2020 i morti per influenza sono calati del 99% e anche quelli di tumore sono in calo.
    Deo gratias.

  9. 55 milioni ogni anno.
    Porca puttana io sono sconvolto!
    Cioè in due anni ci sono i morti che ha fatto il bolscevismo nei gulag sovietici dal 1917 al 1989.
    Cazzo!

  10. No amici no.
    La morte di una persona è un dramma, non possiamo rimanere insensibili, fermiamo tutte le attività in segno di lutto.
    E pazienza se provocheremo di una carestia con miliardi di morti.
    Non possiamo rimanere insensibili ai 3.5 milioni di morti covid

  11. Quello che proprio non ti entra nella testolina, è che non è una questione di lutto ma di crescita continua di contagiati e di morti. Poi non ho capito a te cosa cambia, visto che passi tutto l’anno, ogni singolo giorno davanti al computer a sproloquiare da solo.

  12. C’è chi in un altro articolo (( Excalibur) si scusa per una brevissima frase ripetuta in un commento e chi spara da secoli puttanate, augura morte a destra e manca, parla con una leggerezza ed un sarcasmo vergognosi, frutto di totale ignoranza (ad essere buoni) di una pandemia mondiale, ed ovviamente si guarda bene dal chiedere scusa a chicchessia. Meditate gente, meditate…

  13. non c’è dubbio che il covid esista, nessuno lo nega ed è anche èesantissimo per chi ha già patologie polmonari o tromboflebitiche. Ma se son dimunuiti i decessi delle altre patologie è semplicemente perchè molti decessi per altre cause vengono diagnosticate covid. Anche se affoghi ti dichiarano covid, anche questo è business.

  14. Mariano evita di fare dello spirito sarcastico sui decessi ed evita anche di scherzare o augurare malattie o morte sulle vite di chiunque, non vorrei che facessi la fine di stup.

  15. Questo è un forum di calcio e di Toro. Non èp un forum di covid. E non c’è nulla da scherzare; abbiamo giocatori contagiati, non si sa dove e come con la variante inglese e i contagi stanno tornando a salire. No non è il caso di scherzare sulla salute
    Detto questo , credo si stia esagerando anche a riempire le orecchie e gli occhi delle persone con informazioni allarmistiche e catastrofiche sul covid. Ci sono persone in grande diffcoltà , grandissima diffcoltà e non per colpa del covid ma per colpa delle conseguenze economiche.
    Questo, il dopocovid , rischia di fare più malati e più vittime del covid stesso
    In ogni caso invito Marjanovic a non augurare più a nessuno morte o malattia a fare sarcasmo sui malati. Piuttosto si parli di calcio di Cairo e si preghi per i ns ragazzi a cominciare dal Gallo che sono innanzitutto esseri umani prima che calciatori

  16. Detto che qua si dovrebbe parlare di calcio e basta, apprezzo Pupi per il commento delle 10:07, sacrosanto. Nello stesso tempo, mi permetto però di non essere per nulla d’accordo con quanto ha scritto alle 10:04.
    Tutte le persone dichiarate morte per Covid, sono morte per Covid. Sono cioè persone che, sane o comunque con patologie pregresse (che non vuol dire necessariamente essere in coma attaccato alle flebo, basta una pressione alta, un po’dì obesità, qualsiasi altra cosa cmq tranquillamente curabile o quanto meno controllabile) senza questo virus maledetto ora sarebbero ancora in vita, la stragrande parte per molti anni ancora.
    Aggiungo ancora che basta fare un confronto con i dati ISTAT per vedere che l’ultimo anno, vi è un aumento di mortalità rispetto agli anni scorsi (dove i morti di rumore vi erano comunque, quelli d’infarto idem, quelli per incidenti stradali, incidenti in un contesto di circolazione libera, anche), addirittura maggiore del numero di persone dichiarate per morte di Covid ufficialmente.
    Questo è, piaccia o meno, dopo un anno non si possono leggere ancora certe cose, veramente, è incredibile, basta fare le verifiche, leggere fonti serie e qualificate, usare la scatola cranica. Il resto è spazzatura. E quanto scritto da Marjanovic è anche molto peggio

    • I dati Istat 2020 escono a giugno luglio 2021.
      Ne riparliamo.
      Intanto ci sono quelli svedesi ( li lavorano quelli che fanno statistiche). In linea col 2019

  17. voglio solo ricordare a corti che il suo beniamino zingaretti e compagnia cantante ci invitava ad abbracciare un cinese e riempire i locali. L’assoluto ce l’ha solo Uno.Fine

  18. Mi è morto un caro conoscente l ultimo anno.
    È arrivato in ospedale e non l’ hanno curato come si doveva, erano terrorizzati dal covid anche se lui era lì x altri motivi.
    Dopo morto han chiesto alla figlia se potevano segnarlo come morto covid.
    Che possano andare al diavolo, loro e le loro macchinazioni.

  19. Toro71, vallo a dire alle migliaia di persone che hanno denunciato penalmente (anche miei conoscenti), riguardo le diagnosi forzate sui propri cari scomparsi, che col covid non potevano c’entrare una beneamata cippa. Ci sono cose che ne tu nè io in questa vita sapremo mai, perciò fare per ogni argomento di tutta l erba un fascio e una regola assoluta, è per principio errato di brutto. Non voglio ridordare gli scempi di marzo 2020 negli ospedali, nelle camere mortuarie e nei cimiteri.

  20. Io mi baso su dati inoppugnabile, ci possono essere state storture, non posso escluderlo, ma se noi prendiamo i morti dell’anno precedente al Covid, quindi con morti per malattie cardio vascolari, cerebrali, tumori, incidenti stradali, influenze ecc, ecc, ecc, e li si confrontano con i morti del periodo Covid, i numeri parlano chiaro, sono l’unica cosa sulla quale non si discute.
    Poi se vogliamo pensare che l’abnorme aumento nell’ultimo anno sia dovuto ad un aumento delle malattie tradizionali in percentuali apocalittiche proprio l’anno del Covid, allora possiamo anche sostenere che gli asini volino…

  21. Io non leggo quotidiani scandalistici o seguo solo i mass media, quindi so di cosa parlo, poi ognuno pensi quello che vuole,che volete che vi dica, detto questo, mi dispiace che tu abbia perso un caro conoscente in determinate circostanze, ma questo non ti giustifica a fare sarcasmo o a fare il negazionista come hai già avuto modo di scrivere in passato su queste colonne. Di “non c’è n’è coviddì”, oltretutto dopo 1 anno, ripeto un anno, non 2 settimane, non ce n’è veramente bisogno, ed è una mancanza di rispetto nei confronti di migliaia di famiglie che hanno perso dei loro cari e che continuano tuttora a perderli, che hanno perso persone che 15 giorni prima stavano in forma, magari con qualche normale acciacco, e 15 giorni dopo non c’erano più, e non certo per infarti, tumori fulminanti o altro. Forse a chi nega l’evidenza farebbe bene un bel giro nei reparti Covid, credo che in alcune parti all’estero lo abbiano anche fatto.
    E la chiudo qui.

    • Stai facendo la tua solita demagogia.
      Il covid é un’aggravante delle patologie esistenti.
      Chi, ad es, ha problemi cardiologici, polmonari o magari oncologici o di diabete è a forte rischio in caso di contagio ma ciò non vuol dire che una bronchite, un’aneurisma o un incidente non abbiano lo stesso effetto mortale su di loro anche senza infezione covid.

      • Certo, quindi presupponi che senza Covid decine di migliaia di persone senza l’epidemia Covid sarebbero necessariamente morte in questi 12 mesi per incidente, influenza, bronchite, ecc,, e che quindi ora avremmo un aumento dei dati di mortalità di circa 110-120000 persone oltre la norma anche senza Covid? Ma veramente? Ripeto, leggere ste cose dopo 12 mesi è veramente incredibile e frustrante ?‍♂️,
        aggiungiamo Pupi che quando viene detto qualcosa che contraddice la sua idea la butta in politica (non sono si sinistra e non guardo il tg3… ma neanche quotidiani spazzatura come Libero e la Verità, se per questo..) ed il quadro è completo.
        Per fortuna che non comandano gente come voi, altrimenti oltre all’economia, comunque distrutta, ci sarebbe un’ecatombe che, altro che i quasi 100000 morti ad oggi. Poi che errori clamorosi si siano fatti e si continuino a fare, questo è chiaro.
        Vi lascio un articolo da un vlog scientifico che spiega meravigliosamebte in maniera chiara l’errore che si continua a compiere, che è quello di inseguire invece che prevenire.

        • “Chi legge assiduamente questa rubrica non sarà sorpreso né dalla crescita dei casi, né dalla rapidità con cui l’effetto si sta manifestando: ne abbiamo parlato più volte, nelle ultime settimane, sottolineando come i numeri portassero esattamente in questa direzione. Si chiude oggi la nostra settimana epidemiologica (20-26 febbraio) che da inizio epidemia rileviamo dal sabato al venerdì successivo: domani ne vedremo il dettaglio, come ogni sabato, ma ne anticipiamo le principali evidenze. A livello nazionale il numero totale dei nuovi casi è salito a 108.136 con un incremento del 29,26% sulla settimana precedente, che si era chiusa con 83.652 nuovi positivi: un valore che, nel periodo appena terminato, è stato ampiamente superato dopo soli 6 giorni di rilevazione. Passiamo ad alcune delle Regioni più popolose, e quindi in grado di generare numeri più importanti, partendo dalla Regione più colpita, la Lombardia: nell’ultima settimana epidemiologica i nuovi casi sono stati 20.614, in crescita del 38,04% sulla settimana precedente (che si era chiusa a sua volta con un incremento del 16,96%). In Campania i nuovi casi sono stati 13.062, con un incremento del 46,63% sui 7 giorni precedenti (che si erano chiusi con un calo dell’8,31%). In Emilia Romagna 13.103 nuovi casi nell’ultima settimana mobile, in rialzo del 36,76% sul periodo precedente (anche quello chiuso con un rialzo dell’8,52%). Infine il Veneto, con 6.906 nuovi casi e una crescita del 61,58% sulla settimana epidemiologica 13-19 febbraio, che si era chiusa con un calo dei nuovi casi del 10,24%. Evidenziamo ancora una volta la necessità di procedere a restrizioni ed allentamenti sulla base di dati aggiornati, e non riferiti a un periodo compreso tra 5 e 12 giorni prima per i dati generali (15-21 febbraio) e addirittura tra 10 e 24 giorni per il valore dell’Rt: che proprio oggi è stato confermato dall’Iss stabile a 0.99 ma calcolato come valore medio, sui soli soggetti sintomatici, in relazione al periodo 3-16 febbraio. Se guardiamo ai valori di Rt puntuale, che abbiamo calcolato ogni giorno nello stesso intervallo 3-16 febbraio con il metodo K-N modificato, osserviamo una totale corrispondenza con quanto indicato oggi dall’Iss: ma ne abbiamo ricevuto indicazione con 10 giorni di anticipo. Per arrivare ad avere una stima ufficiale dell’Rt odierno dovremo quindi attendere quasi 2 settimane: mentre dal calcolo dell’Rt puntuale sappiamo che il valore alla sera del 25 febbraio era già salito a 1.21. Questi ritardi sono incompatibili con la rapidità del Sars-CoV-2, come peraltro bene evidenziato dai dati che abbiamo sintetizzato a proposito delle singole Regioni: l’attribuzione alle fasce di rischio avviene di fatto, con uno scostamento di soli due giorni rispetto alle nostre rilevazioni, facendo riferimento non all’ultima settimana epidemiologica bensì a quella precedente, e con un Rt che risale a 2-3 settimane prima. I valori espressi in tempo reale dal contagio sono oggi completamente differenti da quelli usati per l’inserimento nelle diverse fasce a colori: che per Campania e Veneto segnavano valori in calo rispettivamente dell’8,31% e del 10,24% a fronte di una crescita come abbiamo visto del 46,63% e del 61,58% nei sette giorni successivi, periodo che ci offre un’immagine recente dell’andamento epidemico. Altrettanto ritardata e dunque imprecisa è la valutazione relativa a Lombardia ed Emilia Romagna, dove le crescite del 16,96% e dell’8,52% sono in realtà diventate molto più importanti, ovvero +38,04% e +36,76% negli ultimi 7 giorni. Con queste modalità, che regalano al virus una settimana di tempo, fermare il contagio è impossibile. Ma forse non è più questa la priorità, visto che negli ultimi giorni è stato ufficialmente indicato come obiettivo primario “evitare il lockdown”: traguardo che si raggiunge in modo naturale centrando il vero obiettivo, ovvero bloccare il virus. Senza riuscirci continueremo a contare infezioni, ricoveri e decessi. Con l’attuale tasso di letalità espresso dalla Covid-19 in Italia (2,3% negli ultimi 30 giorni, fonte Iss) passare ad una media quotidiana di 20.000 infezioni significa accettare 460 morti al giorno nelle settimane successive. Salute pubblica ed economia non sono, e non saranno mai, in contrasto: sono invece strettamente legate e interdipendenti. Lo sviluppo dell’andamento epidemico non si combatte sulla base di quello che è accaduto, ma di quello che sta accadendo e soprattutto di quello che potrebbe accadere. Utilizzare dati vecchi equivale a tuffarsi in una piscina vuota perché, una settimana prima, era piena.
          Assurdo”

  22. Ma quindi? Tutti i governi del mondo stanno complottando per esagerare la distruttività del covid? Milioni di morti, con in testa i paesi governati da gente che minimizzava il tutto (Trump, Bolsonaro, Boris Johnson) e ancora siamo qui a dover leggere questi luminari virologi improvvisati che hanno capito tutto, loro.
    Si muore anche senza covid? Che grande scoperta!

  23. tra una 30ina di anni verranno fuori tutte le verità, come di solito succede, qualcuno pagherà.
    Toro71, ti contraddici da solo, comunque una cosa l hai capita, ci sono distinzioni tra decessi covid e altre patologie, peccato che i numeri che danno sono un ammucchiata generale diagnosticati solo covid, pensala come vuoi, io non credo nè ai giornali complottisti nè ai tg di stato guarda un pò, i numeri li danno sempre in concomitanza di qualche bastardata.

  24. Hai ragione anche tu corti, tutti abbiamo ragione in parte chi la pensa in modo o in un altro, c’è in ogni parere il 50% di verità, il business mascherine,tamponi vaccini e disinfettanti vari è un business mondiale hai ragione.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui