Nkoulou: “Il Torino è un club speciale per la sua storia”

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Andrea Belotti e Nicolas N'Koulu
Andrea Belotti e Nicolas N'Koulu

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Nicolas Nkoulou, difensore del Torino, in una intervista a Marca ha parlato della stagione granata e dei suoi obiettivi futuri.

TORINO – «Il Torino è un club speciale per la sua storia, i trofei vinti e lo spirito che caratterizza il club: ne sono un esempio i suoi tifosi che, di generazione in generazione vivono questa tradizione». 

OBIETTIVI – «Il futuro? Sarebbe una bella cosa poter tornare a giocare la Champions, ma per ora l’unico obiettivo è conquistare la salvezza con Belotti, Singo, Sirigu, Bremer, Izzo, i miei compagni e fratelli a Torino. Al momento l’unica ossessione è la salvezza col Torino, non abbiamo il diritto di fallire». 

(calcionews24.com)

40 Commenti

  1. Io rimango convinto che lui non abbia colpe specifiche, Petrachi gli aveva promesso che avrebbe fatto un altra stagione e poi l’avrebbe ceduto, con la Roma era praticamente fatta, ma il presidente (obnubilato tanto da osarsi paragonare al Grande Torino) si impunta, fa il gioco delle 3 carte e risponde a NK che gli accordi presi con Petrachi con lui non valgono. Dunque NK è obbligato a restare a Torino malvolentieri, causando un danno oltre che a se stesso anche allo spogliatoio. Morale della favola: NK aveva ben compreso che se voleva giocare le coppe e stare in una squadra con obiettivi veri avrebbe dovuto migrare, ringraziando per altro l’effeci che l’aveva rigenerato con una cospicua plus valenza che avrebbe permesso di comprare un difensore altrettanto valido e + motivato. Questa storia, a posteriori, è stata la pietra miliare del disastro che viviamo oggi.
    Perché continuo a pensare che il problema maggiore di questa società non sia nella mancanza di investimenti (certo ben diversi dalle squadre top, ma anche superiori a buona metà della serie A) ma nella sbagliata gestione e di decisioni prese per orgoglio, puntiglio, esibizione di potere.
    E se guardate bene, fino a quando Petrachi era realmente operativo (cioè fino all’esonero di Sinisa), pur con errori (che fanno cmw tutti) riuscì a ricreare una società solida dal punto di vista economico e con delle prospettive (il primo anno di Sinisa), e con un parco giochi interessante che produceva continue plus valenze (Darmian, Cerci, Immobile, Zappacosta, Glik, Maksimovic, Ogbonna, B. Peres, Benassi) e di tutti questo elenco, Immobile a parte che non potevamo trattenere, gli altri non hanno poi fatto chissà quale carriera…

  2. e ora NK se ne andrà a parametro ZERO e l’effeci si ritroverà senza il suo difensore + forte e senza un euro da reinvestire
    Questi sono i motivi per cui Cairo deve vendere…

  3. da una parte e’ spiacevole che un giocatore nel mentre sia profumatamente pagato possa fare il bello e il cattivo tempo creando non pochi problemi all’ambiente….dall’altra godo come un riccio nel vedere che il presidentaccio lo piglia di dietro fino in fondo.

    • Il presidente non prende niente… chi la prende in quel posto è il Toro perché se fossero arrivati soldi nel bilancio Toro c’erano soldi da reinvestire, altrimenti nada… e Cairo non ne prende e non ne mette soldi quindi per lui la cosa è indifferente…

  4. -Vendendolo quando era possibile nell’era Petrachi indubbiamente si sarebbe ricavata una cospicua plusvalenza, evitando gli strascichi susseguenti e con la possibilità di reinvestire la somma coprendo con un buon acquisto il vuoto lasciato dal giocatore camerunese .Adesso ci ci ritrova l’abbandono a parametro zero e con mezza squadra da rifondare, sperando sempre di restare nell’attuale categoria.
    Ennesima dimostrazione di disastrosa capacità organizzativa di questa pseudo società.
    A noi, poveri tifosi , altro non resta che sperare in un cambiamento ai vertici societari.
    FVCG (ora e per sempre).

  5. Molti giocatori presi da Petrachi sono stati presi su richiesta di Ventura, compreso Belotti. E´Ventura il vero artefice della rinascita del Toro al tempo della B. Fu grazie a Ventura che Cairo fece il famoso passo indietro evitando di continuare a fare danni. Dopo Ventura solo il vuoto, a parte un annata da 7 posto con Mazzarri, che fece un mezzo miracolo. A Petrachi bisogna dare merito di aver preso Ventura, minacciando di dimettersi se cio non fosse avvenuto. All´epoca Urbanetto Cairo aveva gia´deciso di affidare il Toro a Bisoli, che lui riteneva un tecnico emergente. Poi in seguito il disastro Giampaolo, prodotto e diretto dalla infelice mano di Urbanetto. Vagnati con contava nulla. Ecco come siamo messi, grazie al mandrogno.

  6. NK probabilmente è arrivato con la promessa di stare due anni e poi ceduto a prezzo modico (8-10mln) ad altro club.
    Cairo l incapace invece ha chiesto 25-30 e naturalmente il club che lo voleva si è tirato indietro.
    Cairo è un totale incapace, quando se ne andrà sarà sempre tardi.

  7. Repubblica la smetta di raccontare palle, Belotti ha messo foto gambine bimba su sue gambe su instagram.
    Il K sta bene ed è asintomatico.

  8. Si, si avevo proprio bisogno di Nkoulou per sapere che il Toro ha una grande storia. Le coppe avrebbe potuto provare a giocarle col Toro, ma guarda un po’, nel doppio scontro decisivo ha fatto quel bel figurone. A lui, si, auguro di finire la carriera negli Emirati Arabi, altro che Premier, e se va in Premier gli auguro di retrocedere subito al primo anno e finire la carriera nella serie B inglese. Sono 2 anni che fa cappelle, non so più quanti rigori procurati da idiota, amnesie ricorrenti, dolori al pancino e 1,5 milioni all’anno di stipendio. Non so se avete capito, questo prende 125.000 euro al mese alla faccia di tutti noi. Si fotta e stra-fotta.

    Nota a margine:
    La AS Roma rinuncia definitivamente allo stadio di Tor di Valle, una presa per il culo durata anni e anni.
    De Rossi: “C’è rimasto il plastico”

    • Finché la questione stadi è gestita dai comuni sarà impossibile fare un passo avanti… il comune dovrebbe darti autorizzazione a costruire uno stadio e perdere una voce nel proprio bilancio di diversi milioni all’anno??? (L’affitto dello stadio è una voce importante per i comuni). I comuni vorrebbero che le società rilevassero gli stadi esistenti (totalmente fatiscenti ed inadatti al contesto moderno di calcio e spettacolo) e così a Roma; Milano; Firenze ; Napoli e Torino è tutto bloccato… a parte per i Gobbi…

      • La Roma nello scorso esercizio finanziario ha totalizzato un passivo di 204 milioni di € che si vanno ad aggiungere al pregresso, se non vanno in Champions quest’ anno sono in guai grossi altro che stadio; altro discorso è quello del drastico ridimensionamento degli spazi commerciali extra stadio imposto dalla giunta Raggi che ne ha reso poco profittevole la costruzione.
        Per quanto riguarda invece l’ Olimpico Grande Torino il comune se ne libererebbe volentieri questo è sicuro: bisogna vedere se c’è la volontà di rilevarlo da parte della società prima di tutto e di seguito quali possibilità di ampliamento permetterebbe il Comune.
        Acquisire lo stadio e ristrutturarlo senza avere la possibilità di ampliarlo fino ad almeno 45000 posti avrebbe proprio poco senso economicamente.

        • Lo stadio Olimpico di Roma è di proprietà del CONI, lo stadio Flaminio di fatto inutilizzato da tempo è di proprietà del Comune. Lo stadio della Roma a Tor di Valle avrebbe dovuto sorgere sul luogo dove esisteva il famoso ippodromo e ha una serie di costi per opere di urbanizzazione richiesti dall’Amministrazione superiori ai 100 milioni, per essere precisi quasi 200. Se non torna la quadra economica tra operazione immobiliare e costi di urbanizzazione è chiaro che l’operazione non si fa: operazione che per inciso non ha nessuna delle caratteristiche che dovrebbero farla definire opera di pubblica utilita’ come l’aveva improvvisamente definita la precedente Giunta Marino all’indomani del suo ritorno e di quello di Caudo (all’epoca assessore all’urbanistica) dagli Stati Uniti.

  9. Gyasi arrivato in A a 28 anni dopo che per anni ha fatto massimo 4/5 goal a campionato tra C e B… Davvero un fenomeno.
    Non cadiamo così in basso per favore.

  10. Un paradiso? l’Arabia saudita?
    A parte il valore del campionato, ma dico…hai presente?
    Al ristorante, per dire, mangi in una sala per soli uomini. Le donne te le scordi.
    E la musica Rock? i concerti (sempre per soli uomini) erano clandestini fino all’altro ieri, finivi in galera se ti andava bene. Una rivista musicale inglese la pagavi a peso d’oro ed ampiamente censurata.
    Prova ad infrangere anche la più insignificante delle leggi islamiche senza neanche saperlo, e vedi il paradiso come te lo fanno vedere!

    • Ad avere la grana, mi vengono in mente un centinaio di altri posti dove spassarmela piuttosto che gli Emirati o (peggio mi sento) l’Arabia Saudita. In passato ho lavorato per una televisione di proprietà saudita (una sorta di Sky per i paesi arabi) che però trasmetteva da Roma, in quanto i produttori erano anglo-americani, e quelli nel golfo non ci pensavano proprio a starci. Lavoravo per uno dei canali sportivi (Orbit/Espn) e ogni tanto c’era una troupe costretta ad andare a Rjad per qualche partita del campionato locale. Non ci voleva andare nessuno, erano tutti terrorizzati dall’idea di quell’incarico. Comunque, già da diversi anni hanno lasciato l’Italia e si sono spostati a Dubai, anche loro hanno considerato la differenza tra Emirati e l’Arabia saudita.

  11. N’koulu, pur nel contesto di una societa’ gestita in maniera pessima, non si e’ comportato da professionista, rendendo quasi impossibile la gia’ difficile qualificazione contro i Volwes.
    Io questo non lo dimentico, le coppe avrebbe potuto iniziare a giocarle con il Toro.

  12. corti forse è trapassato non passato, ti faccio un esempio di un progettino niente male: JLT è una zona esclusiva situata nel cuore di Dubai. Il progetto offre appartamenti residenziali di lusso completamente arredati, dal monolocale al 3 camere da letto. Data stimata del complesso secondo trimestre 2023. Il progetto si trova a JTL, prevede 2 campi da golf da campionato,centri commerciali,spiagge e stazioni della metropolitana. 25 minuti daòò’aeroporto DXB e 30 minuti dall’aeroporto Maktoum. Il progetto vanta spettacolari viste a 360* sullo skyline di Dubai Marina, sul campo da golf Emirates e sui laghi di JLT. Servizi: palestra, molteplici piscine a sfioro, 150.000 piedi quadri di centro commerciale all’interno del progetto, ampio parcheggio sotterraneo.
    Sala per soli uomini ahahahahahahahah!!!!!!!!!!

  13. corti non ci tengo proprio ad andare nei sobborghi dei talebani, comunque se hai qualche euro da investire puoi partecitare all’investimento societario, ovviamente ferie gratis, in quel di JLT. Caso mai ti metti coi soli uomini.

  14. Exigne, gli argomenti spaziano, il toro non gioca e ha il covid, di che parlaimo ? se vuoi di figa. Gli argomenti sul covid, che sono inerenti alla realta della squadra oggi sono esauriti, quelli politici ormai hanno evidenziano le posizioni di ognuno di noi, aprire un pò la mente male nn fa, non credi?

  15. Ragazzi correggetemi se sbaglio, forse siete sicuramente più informati di me, ma i nostri positivi sono tutti in palestra per mantenere la forma? Sarebbe incoraggiante soprattutto per noi, terrorizzati dai tiggì. Non è ironia nè provocazione, ma realtà, timore e insicurezza acquisita.

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