Forza Juric ma il film è sempre lo stesso. Mercato granata vergognosamente deficitario, persino peggio dell’anno scorso. Centinaia di nomi ma finora solo cessioni…basta!

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Rubrica Resurrezione Granata
Rubrica Resurrezione Granata - www.cuoretoro.it

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Il Toro ha perso la sua prima partita contro la corazzata Atalanta ma non ha sbracato. Anzi la squadra ha disputato un’ottima prova contro un avversario che negli ultimi 2 anni ci aveva fatto vedere i sorci verdi.

La prestazione positiva di quasi tutti i suoi giocatori non è bastata a portare a casa tre punti, perchè il Toro ieri sera avrebbe meritato la vittoria. Solo il caso ma anche la scarsa qualità in alcuni elementi, ha poi condannato il Toro alla sconfitta.

Se si fosse vinto o pareggiato però si sarebbe gridato al miracolo, un miracolo targato al 100% Ivan Juric. Questo Signor allenatore sta dimostrando che sa mettere in campo una squadra pur con la rosa incompleta. Sta trasformando o riportando alcuni giocatori a livelli mai visti a Torino come Linetty o Ola Aina. Pure Djidji sembra risorto, escludendo la firttata difensiva globale del gol della vittoria bergamasca.

Ma se si fosse vinto o pareggiato, la proprietà del TorinoFC avrebbe probabilmente chiuso il mercato, alla faccia delle richieste di Juric, richieste fatte prima di firmare il contratto, richieste finora disattese al 90%. Il 10 è rappresentato solo dall’arrivo di Pjaca finora, per il quale ancora non è stato tirato fori un Euro, e dall’ufo Warming oltre al vice portiere Berisha.

Siamo praticamente al 23 Agosto e il sig Cairo sta soltanto cedendo giocatori, tramite il fido Vagnati. Ceduto Meitè per 6 milioni, quasi ceduto Lyanco per 7,5 milioni, persi Sirigu e Nkoulou a costo zero così come Damascan, prestati alcuni giovani come Adopo e penso Millico, che verranno seguiti da Segre e qualche altro giocatore, il Toro pensa sempre e solo a sfoltire e incassare e a 8 giorni dalla chiusura del mercato, il Toro, che ha rischiato la serieB due volte di fila, è ancora lì a tergiversare non so su cosa.

Da amministratore del condominio granata, Cairo continua a fare di conto, continua a guardare solo le spese e continua a vendere parti della casa anzichè rinforzarla. Una casa che ha le fondamenta che scricchiolano.

Peccato che, mentre la prestazione con la Cremonese abbia detto che siamo da B, quella con l’Atalanta abbia detto che siamo da A, forse persino da metà sx della classifica, ma questo soltanto nel caso di almeno 4 rinforzi . Senza di essi Juric lo ha dichiarato : saremo da lotta salvezza. Di nuovo.

E’ un film già visto e rivisto, specie lo scorso anno, anzi peggio dello scorso anno. Giampaolo aveva delle idee chiare di gioco in testa e aveva chiesto certi giocatori. Ne arrivarono due , gli altri non arrivarono mai. Solo seconde anzi terza scelte. Il risultato fu tre sconfitte di fila nelle prime tre giornate con una squadra ancora da consolidare e tattiche da far assorbire. Adesso è peggio perchè delle richieste di Juric ne è stata finora esaudita una sola, Pjaca. Tra l’altro solo da fine Luglio.

Il risultato rischia di essere di nuovo quello di partire subito ad handicap con le conseguenze che sappiamo. Stessa solfa stesso film. Juric buon allenatore ha chiesto alcuni giocatori, almeno cinque ma ne è arrivato uno. Anzi tre giocatori sono già stati ceduti tra i quali due delle colonne della difesa granata, e un terzo , Izzo, rischia di essere dato al Cagliari. Quindi squadra indebolita rispetto ai due anni scorsi.

Ma Cairo a che gioco sta giocando ?

Mancano pochi giorni alla fine del mercato, Juric è costretto a fare di necessità virtù e a mettere , di nuovo anche lui, giocatori fuori ruolo. Esattamente come era successo a Giampaolo ed esattamente come è successo in passato sia a Ventura, che a Mihajlovic che a Mazzarri. Il ricordo di uno Jannsson regista, di un Maksimovic esterno , di un Boyè esterno o di un Liaijc arretrato o anche di un Rincon regista o Lukic trequartista o un Verdi seconda punta è ancor vivo cosi come adesso Linetty e Lukic sono provati sulla trequarti e Rodriguez poveraccio è costretto a figuracce .

Che gioco è quello di Cairo qualcuno sa spiegarmelo perchè io non lo capisco?

E dopo avere visto cosa è capace a fare Juric con la squadra mi inkazzo ancora di più, perchè ancora una volta stiamo perdendo occasioni, punti e rischiamo di nuovo di partire con handicap. Perchè anche a Firenze non sarà una passeggiata di salute e invece di parlare di rifnorzi leggo di altre cessioni.

Izzo uno dei migliori, a parte la prestazione non positiva di ieri sera, parrebbe diretto a Cagliari. Non ce li abbiamo i soldi per un kazzo di centrale difensivo? Non potevamo a sto punto tenere Nkoulou?

Che gioco è quello di Cairo? E’ come prendere uno dei piloti più bravi, che so un Hamilton o un Le Clerc e poi mettere loro in mano autovetture scarse con motori poco prestanti, telai non aerodinamici, gomme sbagliate ( ogni riferimento alla Ferrari degli ultimi due anni è casuale…) non ha senso , è autolesionismo allo stato puro.

Il Toro ha incassato da Meitè? Il Toro avrebbe dovuto subito alzare la posta per Messias o prendersi un centrale di difesa. Il Toro a fatica sta cedendo altri giocatori? Dopo aver rischiato la B non era il caso di anticipare i tempi per una volta e spendere prima di incassare? Non era il caso di chiudere molto prima la diatriba sul contratto del Gallo?

Ripeto , è giunta l’ora di passare la mano, di cedere questa gloriosa società a mani più capienti, capaci e intraprendenti.

La gente granata è stufa marcia di vedere bravi allenatori che vengono a sbattersi per proporre calcio, e che puntualmente devono confrontarsi con la magra realtà di una società che non mantiene mai nulla di ciò che promette.

Forza e auguri Ivan, siamo tutti con te.

5 Commenti

  1. Tu scrivi cose sagge, giuste, semplici che piu o meno tutti noi tifosi diciamo. ma io chiedo? non è che quel porco ci vuole portare dove ci ha preso? ovvero in in B e poi vende?

  2. Dan: no non conviene manco a lui. Lui ci vuole tranquilli senzazobiettivi e senza sofferenze a meta classifica tra 8 e 12 posto . La B sarebbe una perdita e non avrebbe preso Juric

  3. Il gioco è il solito: prendere qualcuno gli ultimissimi giorni del mercato, spacciando i last second per prime scelte da tempo seguite.
    Come scritto nei commenti, l’obbiettivo e mantenere la categoria, raccattare qualche soldo con le vendite che si riesce a fare e ridurre i costi, anche perdendo a zero dei giocatori che potevano restare o si sarebbe potuto vendere.

  4. -Djordy,
    il timore, anzi il terrore che la storia degli ultimi anni si ripeta, quando mancano ormai pochi giorni alla chiusura del mercato, ritorna di attualità. Colmo sarebbe che nel corso delle visite di Lyanco in Inghilterra si riscontrassero delle anomalie del giocatore, ragion per cui ce lo ritroveremmo ancora sul groppone con esclusione del tesoretto da reimpiegare. Ma , porca miseria, l’allenatore giusto a quanto pare c’è, cosa aspetta quell’essere insulso a fornirgli quei giocatori che gli necessitano al fine di fare un campionato finalmente dignitoso ? Oltre tutto stamane ho letto della notizia dell’inserimento del Milan su Messias. Se questo dovesse realizzarsi l’acquisto loro lo risolverebbero in quattro e quattro otto, a differenza del duo delle meraviglie che gli stanno girando attorno da oltre due mesi.
    Da parte mia mi sto approvigionando di cerini da accendere all’ora di chiusura del calcio mercato.
    Ciau fratellone, ritieni che sono troppo pessimista? Volesse il Cielo che mi sbagliassi ed anziché accendere cerini potessi stappare una buona bottiglia di spumante nostrano, ovviamente alla nostra salute ed a quella del nostro amatissimo TORO.
    FVCG (ora e per sempre).

  5. Eh si caro Excalibur non sei pessimista anzi ( questo commento qui l’ho scritto anche sotto altro articolo): del resto cosa possiamo mai pretendere da un imprenditore che ha sempre e solo guardato al proprio portafoglio affinchè restasse intonso ? Come ho già scritto da altra parte, se vai su wikipedia vedrai che la sua storia è molto chiara : intorno al 99 voleva comprare il Genoa, ma allora gli chiesero credo 15 miliardi di lire , ovvero 7,5 milioni di Euro, e lui si tirò indietro. Lo inclusero nella cordata di Cimminelli che nel 2000 rilevò il Toro da Vidulich ma lui si tirò indietro insieme agli altri lasciando Cimminelli da solo a fare i passi più lunghi delle gambe che portarono il Toro al fallimento del 2005. E solo allora per magia comparve Cairo che quindi non spese un euro . Da allora si è messo ad amminitsrare la cassa granata come un amministratore di condominio, tot entra tot esce. Solo nei 3 anni di fila in B dovette metterci del suo ma quei soldi sono stati recuperati a suon di plusvalenze e incassi dal 2011 al 2019. Non c’è alcuna interesse nel Toro inteso come società sportiva ma solo come azienda con un bilancio e per un rilancio di immagine e contratti di sponsorizzazione e pubblicitari, oltre che di presenzialismo. Ecco perchè non vedremo mai i fatti seguire le promesse cantate al vento, ecco perchè non vedremo mai l’asticella alzarsi quando c’è la possibilità, ecco perchè non c’è una struttura funzionale di osservatori o talent scout o ecco perchè il mercato con lui è sempre all’insegna del risparmio fino all’ultimo cent e le spese sempre last minute. Per una società di calcio questo modo di operare porta dritti ad un altro fallimento ma io spero nel frattempo Cairo abbia un illuminazione e ci liberi della sua presenza. Qualcuno interessato al Toro si paleserà di certo essendo ormai l’influenza negativa gobba calata almeno a Torino.

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