Bremer: “Avevo promesso a Juric il rinnovo. Tutti conoscono le mie ambizioni”

11
1800
Gleison Bremer
Gleison Bremer

Sharing is caring!

Gleison Bremer ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della partita persa dal suo Torino contro il Venezia.

Il difensore brasiliano si è espresso anzitutto sul recente rinnovo di contratto: “Ho firmato questo contratto perché credo nel lavoro della società e del mister, ho parlato con lui prima di rinnovare, gli ho dato la mia parola e alla fine ho rinnovato, senza problemi“. 

Bremer commenta anche la partita di oggi: “Penso sia stata una brutta sconfitta, perché da un po’ non perdevamo in casa. Nei primi venti minuti abbiamo fatto bene, ma poi sbagliavamo passaggi e abbiamo dato loro della forza. Vlahovic? Quando abbiamo giocato contro la Fiorentina abbiamo vinto 4-0, ma venerdì (il derby con la Juve, ndr) sarà una partita diversa, contro una squadra più forte: lui è un giocatore forte, sarà una partita con grandi duelli“.

Conclusione riservata nuovamente al contratto e al rapporto con Juric: “Il mister ha sempre parlato bene di me, io sono sempre stato sincero con lui: tutti conoscono la mia ambizione, ma ora resto al Torino, e ho 14 partite da affrontare alla grande“.  

(fonte gianlucadimarzio.com)

11 Commenti

  1. Piuttosto da altre parti è stato riportato uno stralcio dell’intervista nella quale parla di partita della vita con i gobbi. Sono assolutamente d’accordo, e lo dico con affetto a Bremer, con chi dice che nessun giocatore di questo Toro si può permettere di parlare di partita della vita, perché sono ormai 17 anni che poi sul campo la musica con rarissime eccezioni viene suonata dai gobbi che dimostrano di avere più fame e cattiveria dei nostri. Davvero possiamo pensare di schierare un Linetty o Vania o Singo per poi parlare di partita della vita? Ci vuole molta più riflessione, perché significa proprio non comprendere per noi tifosi il senso profondo di quella affermazione.
    Se poi guardiamo come si schiereranno, immaginatevi l’uno contro uno fra Rodriguez, Bremer, Djdj e Dybala, morata o il tuffatore e vlahovic, con gli altri bassi ad aspettarci per ripartire e noi senza piano B, portiere e attaccante. Direi che c’è proprio niente da commentare. Ovviamente spero sempre di essere smentito.

  2. Juric non è un dogma e quando sbaglia si deve e si può criticare, perché c’è ancora il pensiero libero; l’unica cosa che non si critica e che invece almeno per me è un dogma è la nostra maglia.
    Il Venezia aveva giocato 10 partite e fatto la miseria di 3 punti: chi ha schierato Linetty in una posizione incomprensibile dopo averlo avuto a disposizione da inizio luglio e vedendolo tutti i giorni? E’ stato, sbagliando, il mister, semplicemente perché da integralista vuole far diventare quadrato quello che è rotondo, qualche volta riesce e ti prendi i meriti, qualche volta no e allora sono lecite le critiche, soprattutto se hai soluzioni più logiche. Zanetti si è limitato a passare a giocare a specchio e a quel punto è finita la nostra partita.
    Arriviamo a 40 punti e per me dopo può far giocare pure Paro in porta e Warming centrale difensivo con il limite di non prenderne più di 3 a partita per i suoi esperimenti. Non è che avere fatto diventare Lukic braccetto dx signficA essere diventato Dio, perché Lukic con l’intelligenza, la corsa e la tecnica che ha potrebbe giocare praticamente in ogni zona del campo; Linetty quella intelligenza calcistica e quell’intensità se le può scordare.
    Che le colpe siano tutte di carie lo diciamo oramai da tempo immemorabile, così come dell’atteggiamento ostile dei “signori arbitri”, ma la partita di ieri l’ha persa il mister, Così come quando la squadra fa bene il merito è del mister; cerchiamo almeno di dare meriti e responsabilita’ allo stesso modo. Resta ovviamente fermo l’assurdo episodio del goal annullato che comunque non ci avrebbe fatto vincere la partita.
    Che sia un anno di transizione non lo scopriamo oggi, ma non per questo è normale lasciare giù 5 punti con il Venezia.

    • Juric si può criticare, e ci mancherebbe, come chiunque, tu, per altro, lo fai con toni assolutamente civili,
      anche io avrei schierato Ricci e non Linetty perché penso che il polacco non sia adatto a giocare in un centrocampo a due, ma bisogna pur dire che in un sol colpo a Juric sono mancati Mandragora, Lukic e Praet, cioè il nostro centrocampo
      Col Venezia aveva due soluzioni: Ricci con Pobega e davanti Linetty (o Pjaca) con Brekalo a supporto di Sanabria, oppure, come ha scelto lui, Linetty a centrocampo con i due croati davanti
      io non credo che non abbia schierato Ricci perché sia un talebano, Zima lo fece giocare alla prima occasione dopo pochissimi allenamenti, preferendolo a Izzo che aveva tutto fatto il ritiro con noi
      quindi se non ha schierato Ricci ci sarà un motivo, quale sia non lo so, ma immagino sia un buon motivo perché se lo vediamo noi che Linetty ha difficoltà in quel ruolo a maggior ragione lo capisce bene anche lui…

      • A Udine a centrocampo c’erano tutti i titolari e sono stati fatti 2 cambi, di cui Pellegri che non giocava da mesi, mentre è rimasto in panchina Ansaldi, che invece sabato ossia appena 5 giorni dopo è stato ritenuto abile a giocare venti/ venticinque minuti, perché si sa che il recupero 4/5 minuti li porta quasi sempre.
        In quella occasione, con Mandragora ammonito e stanco e che, per stessa ammissione del mister, non ha piacere a stare a dx e con Lukic inventato braccetto di dx non è stato fatto entrare Linetty in quella posizione per giocare 5/10 minuti, mentre sempre dopo 5 giorni è stato ritenuto abile e idoneo a giocare 90 minuti in quella posizione.
        Sabato 4 cambi in un colpo solo con Warming in una posizione di quinto di dx del tipo Cado dalle nubi, con fondamentali su cross e stop che potrebbero essere insufficienti anche in B e non poteva giocare 5/10 minuti in queste 2 partite un Ricci che i fondamentali ce li ha tutti?
        Spiace Biziog, ma sono tali e tante le contraddizioni che resto della mia idea sull’integralismo del mister e ci è già capitato con Ventura di sentirci dire che un giocatore deve acquisire le famose conoscenze; se sai giocare puoi dover capire la posizione in campo oppure crescere nell’intensità, ma lo puoi fare solo giocando non rimanendo a scaldare la panca.
        Ma davvero è meglio far giocare dal 1 minuto Pjaca, che non ha mai avuto l’intensità richiesta da Juric e che ha dimostrato di essere più a suo agio nell’ultima mezz’ora quando gli altri sono un po’ stanchi, piuttosto che tenere a sx Brekalo dove quest’ultimo da il meglio (6 goal) e provare a dx Linetty in un posto dove pure se non gioca al meglio almeno non fa danni? Dunque Pjaca non ha intensità, ma gioca, mentre Ricci va in panchina perché deve apprendere.
        Faccio proprio fatica a comprendere queste insensatezze e mi pare proprio che Juric sia in confusione. Speriamo ritrovi lucidità per il derby.

    • I tuoi commenti sono l’esempio di come si dovrebbero esprimere tutti coloro che scrivono su queste pagine. Tu, Biziog, Toro 71 avete competenza da vendere. Devi sapere che io resto qui unicamente per leggere i vostri scritti. Non sto lodandovi per piaggeria, difatti non ci conosciamo e quindi non traggo alcun vantaggio da queste lodi più che dovute. Sono del parere che alla critica si debbano soggettare tutti coloro che svolgono mansioni al servizio del pubblico. Ciò non vuol dire che colui che della critica fa uso possa abbandonarsi a inutili quanto deprecabili espressioni fuori luogo. Giusto rimarcare gli errori quando si riconoscono i meriti. Voi tre vi attenete a questa regola. E’ un piacere leggervi. Grazie.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui