Impresa da vero Toro

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OTTAVI DI COPPA ITALIA 2022/2023

MERCOLEDI’ 11 GENNAIO 2023, ORE 21,00

MILAN  –  TORINO:  0  –  1 (d.t.s.)

MARCATORE: ADOPO (T) al 9° s.t.s.

MILAN (3-5-2): TATARUSANU; KALULU, GABBIA (dal 32° s.t. HERNANDEZ), TOMORI; SAELEMAEKERS (dal 22° s.t. MESSIAS), VRANCKX (dal 38° s.t. BENNACER), TONALI (Cap.), POBEGA (dal 32° s.t. GIRAUD), DEST (dal 5° s.t.s.CALABRIA); DIAZ (dal 22° s.t. LEAO), DE KETELAERE.

ALL.: PIOLI

ESPULSI: NESSUNO

AMMONITI: NESSUNO

CAMBI DI SISTEMA: 4-2-3-1 dal 32° s.t.

TORINO (3-4-2-1): MILINKOVIC-SAVIC; DJIDJI, SCHUURS, BUONGIORNO; SINGO (dal 6° s.t.s. BAYEYE), LUKIC, RICCI (dal 1° p.t.s. ADOPO), RODRIGUEZ (Cap. – dal 37° s.t. LINETTY); MIRANCHUK (dal 46° s.t. SECK), VLASIC (dal 37° s.t. VOJVODA); SANABRIA (dal 26° s.t. ZIMA).

ALL.: JURIC

ESPULSI: DJIDJI al 24° s.t. per doppia ammonizione (entrambe per gioco scorretto).

AMMONITI: MILINKOVIC-SAVIC e LINETTY per comportamento non regolamentare.

CAMBI DI SISTEMA: 4-4-1 dal 24° s.t.

ARBITRO: RAPUANO di Rimini.

VAR: ABBATTISTA di Molfetta.

A Juric sarebbe piaciuto molto dare una bella soddisfazione ai tifosi del Toro. Così si era espresso alla vigilia del match contro il Milan il tecnico croato, e noi tifosi del Toro saremmo stati oltremodo felici di vedere i granata superare il difficile turno di Coppa Italia. E’ per questo motivo che Juric ha mandato in campo la migliore formazione possibile, mentre Pioli ha voluto far rifiatare i suoi “pezzi da novanta” in considerazione dei prossimi impegni della sua squadra, in particolare la Supercoppa Italiana contro l’Inter. Ma ha sbagliato, perché si è trovato di fronte un Toro sorprendente, con personalità e determinazione. Gli innesti dei titolari da parte di Pioli a partita in corso, non ha sortito alcun effetto per il Milan. Già all’11° del primo tempo Lukic poteva disporre di una palla deliziosa, servitagli da Sanabria, ma Tatarusanu riesciva a deviare di piede il tiro del granata. Proprio Sanabria, che è piaciuto per la sua intelligenza tattica ha dovuto giocoforza lasciare il terreno di gioco al 24° del secondo tempo, a causa dell’espulsione, ingiust,a di Djidji. Juric, con un uomo in meno, ha dovuto cambiare modulo e passare al 4-4-1. L’insufficiente arbitro Rapuano ha gestito male i cartellini gialli, prima con Djidji, che è stato sanzionato una prima volta, al 14° del primo tempo, per un fallo veniale su Dest, e poi per essere entrato su Messias, per ovviare all’errato disimpegno di Redriguez, ma il granata aveva toccato prima la palla. Successivamente il Direttore di gara estraeva il cartellino giallo nei confronti di Milinkovic-Savic, accusato di perdere tempo; nell’occasione decideva di prolungare di un minuto, l’extra time di cinque minuti, aggiungendovi poi altri 30 secondi. Ma nonostante questi “inconvenienti”, il Toro è riuscito, contro ogni pronostico, a superare il turno e approdare ai quarti di Coppa Italia, dove dovrà affrontare, in trasferta, la Fiorentina, avversario e campo ostici. Ma la vittoria del Toro sul Milan, oltretutto ottenuta dopo i tempi supplementari e in inferiorità numerica, ha evidenziato, oltre allo spirito da vero Toro dei granata, le prestazioni super di due giovani, Bayeye e Adopo, entrati in campo, rispettivamente, al 6° del secondo tempo supplementare, e al 1° del primo tempo supplementare, che si sono resi protagonisti del match. Il francese, con una discesa da metà campo, e un assist perfetto per il francese di origini ivoriane Adopo, che ha seguito l’azione e, di piatto, ha depositato in rete. Sono entrambi nati nel 2000, quindi sono giovani di sicura prospettiva che il Toro farà bene a valorizzare; in effetti, sembra che Bayeye, già offerto in prestito alla Reggina, sia stato tolto dal mercato, e per Adopo il Toro si è già attivato per il rinnovo del suo contratto. Domenica i granata affronteranno in campionato lo Spezia; sarebbe bello poter ammirare una squadra come quella scesa in campo a San Siro contro il Milan, che riesca a tornare alla vittoria in campionato, dopo gli ultimi tre pareggi consecutivi.    

Franco Venchi

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