La paura della Fiorentina ci regala un punto per la salvezza.
I granata acciuffano il pareggio nel recupero, Maripan di testa riprende la Fiorentina.
Nonostante Baroni abbia provato in tutti i modi a perderla, togliendo per esempio Ilkhan che era punto di riferimento necessario, dopo il primo tempo. Gol di Casadei nella prima frazione e qualche buon spunto tra Adams e Kulenovic. Bravo Paleari su Brescianini. Poi due gol gigliati e Toro spento nella ripresa. Viola che nonostante le urla di Vanoli negli ultimi dieci minuti è arretrata con le gambe tremanti. Il problema degli uomini di Vanoli è tutto mentale, quando hanno giocato a calcio non c’è stata partita, Fagioli e Kean ci hanno fatti neri. Il problema di questo Toro è invece come sempre la difesa. In tre minuti ci siamo presi due gol, il primo sulla solita ingenuità di Gineitis, fregato da terra da Mandragora, poi come detto il finale da brividi per la Fiorentina. Zapata impegna De Gea, poi Maripan beffa la difesa gigliata di testa. Siamo li frutto di un allenatore che non è riuscito in sei mesi a organizzare una difesa decente. Alla fine più liberi di testa abbiamo spinto con il terrore che ha attanagliato il Franchi. Vanoli se la sentiva e sembrava un tarantolato. Ammoniti entrambi gli allenatori, ma il nostro dormiva ormai da tempo. Debole, indeciso. II sabato a Firenze ci regala un punto che può servire per la salvezza, ne mancano 8, 9 per salvarci, nelle mani di Baroni possiamo anche ancora rischiare, ma un punto alla volta potrebbe bastare. Per la Viola diventa determinate il duello col Lecce e con le sue paure.


