Vittoria importante
Se il Toro avesse sbagliato anche questa partita , probabilmente saremmo qui a commentare il nome del nuovo allenatore dei granata.

Vittoria importante
3^ giornata del campionato di calcio - Serie A - Stagione 2025/2026
Domenica 01 febbraio 2026, h. 12,30 (Lunch Match)
TORINO - LECCE: 1 - 0
Marcatore: Adams al 29’ p.t.
TORINO (3-5-2): Paleari; Marianucci, Maripan, Coco; Pedersen, Vlasic, Ilkhan (dal 25’ s.t. Prati), Casadei (dal 25’ s.t. Anjorin), Lazaro (dal 25’ s.t. Obrador); Zapata (Cap. - dal 33’ s.t. Kulenovic), Adams (dal 44’ s.t. Njie). All.: Baroni
Espulsi: nessuno.
Ammoniti: Vlasic e Prati per gioco scorretto.
Cambi di sistema: nessuno.
LECCE (4-2-3-1): Falcone (Cap.); Veiga, Tiago Gabriel (dal 20’ s.t. Gaspar), Siebert, Gallo; Ramadani (dal 44’ s.t. Ngom), Coulibaly; Pierotti (dal 33’ s.t. Sala), Gandelman (dal 20’ s.t. Banda), Sottil (dal 33’ s.t. N’Dri); Cheddira. All.: Di Francesco
Espulsi: nessuno.
Ammoniti: Ramadani e Tiago Gabriel per gioco scorretto.
Cambi di sistema: nessuno.
Arbitro: Sozza di Seregno. Var: Aureliano di Bologna.
Se il Toro avesse sbagliato anche questa partita , probabilmente saremmo qui a commentare il nome del nuovo allenatore dei granata. Ma il Toro, pur soffrendo, è riuscito ad invertire la tendenza degli ultimi tempi, che avevano fatto affiorare lo spettro della retrocessione. La vittoria contro il Lecce è stata importante e di buon auspicio, considerato che Mister Baroni ha fatto esordire in maglia granata alcuni nuovi acquisti, quali Marianucci, Prati e Kulenovic. Obrador aveva già giocato uno spezzone nella bruttissima partita di Como. Marianucci è stato schierato subito come titolare, giacchè Tameze lamentava ancora i postumi di un infortunio; Prati si è disimpegnato bene, però l’ammonizione subìta gli farà saltare la trasferta di Firenze, perché diffidato. Kulenovic ha avuto pochi minuti a disposizione, mentre Obrador, che ha sostituito alla grande uno spento Lazaro, ha dato vita ad alcuni spunti veramente interessanti. E’ di oggi la notizia dell’arrivo in granata di Enzo Ebosse, rientrato all’Udinese dall’Hellas Verona, dov’era in prestito, e poi girato al Toro in prestito con diritto di riscatto. Ebosse può giocare come terzino o come centrale di difesa. Probabilmente non ci saranno più nuovi acquisti, mentre la società ha ufficializzato le cessioni di: Masina, Asllani, Ngonge, Dembelè e Popa. Asllani e Ngonge, su cui si nutrivano molte aspettative, hanno deluso, e la loro partenza non comporterà nessun rimpianto. Va ricordato che tre sono ancora gli assenti per infortunio, Simeone, la cui presenza in campo è basilare, Gineitis, Ilic e Ismajli. Il protagonista della sfida contro il Lecce è stato Adams, autore del gol vittoria e migliore in campo, ma subìto dopo di lui va citato Vlasic, uomo assist per il gol dello scozzese e poi per un delizioso cross al centro dell’area salentina che Zapata non è riuscito a trasformare in rete, anche per l’ottima parata di Falcone, il migliore dei suoi. Il Toro non è riuscito a mettere al sicuro il risultato, e negli ultimi venti minuti della partita ha subìto il Lecce, alla ricerca del pareggio. Fortunatamente per i granata, i salentini hanno espresso un efficace possesso palla, ma non sono riusciti ad impensierire più di tanto Paleari, a causa di un attacco piuttosto sterile. Mercoledì prossimo, il Toro affronterà l’Inter sul campo del Monza per i quarti di finale di Coppa Italia, e sabato prossimo dovrà sfidare la Fiorentina in trasferta, altra gara difficile in quanto la Viola è alla ricerca di punti per uscire da una posizione di classifica problematica. Il Toro è chiamato a proseguire il trend positivo “inaugurato” con la vittoria sul Lecce, e quindi abbandonare quella discontinuità di risultati che ha caratterizzato spesso il suo cammino in questo campionato. L’auspicio è che i nuovi arrivati, e il recupero dei tanti infortunati, possano facilitare il raggiungimento di questo obiettivo.
Franco Venchi

