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Inter Torino, quarti di finale di Coppa italia

Quarti di Finale di Coppa Italia 2025 - 2026

Mercoledì  04 Febbraio 2026, h. 21,00

INTER  -  TORINO: 2 -  1  (giocata a Monza)

Marcatori: Bonny (I) al 35’ p.t.; Diouf (I) al 3’, Kulenovic (T) al 12’ del s.t.

INTER (3-5-2): j. Martinez; De Vrij (Cap.), Acerbi, Carlos Augusto; Kamate (dal 35’ s.t. Luis Henrique), Frattesi, Mkhitaryan, Diouf (dall’11’ s.t. Sucic), Cocchi (dal 30’ s.t. Bisseck); Bonny (dall’11’ s.t. Lautaro), M. Thuram (dall’11’ s.t. Pio Esposito). All.: Chivu

Espulsi: nessuno.

Ammoniti: Sucic, Kamate, P. Esposito per gioco scorretto.

Cambi di sistema: nessuno.

 

TORINO (3-5-2): Paleari; Tameze, Marianucci (dal 16’ s.t. Maripan), Coco; Pedersen (dal 16’ s.t. Lazaro), Vlasic (Cap.) Prati, Anjorin (dal 16’ s.t. llkhan), Obrador (dal 41’ s.t. Nkounkou); Kulenovic, Njie (dal 29’ s.t. Zapata). All.: Baroni.

Espulsi: nessuno.

Ammoniti: Maripan per gioco scorretto.

Cambi di sistema: nessuno.

 

Arbitro: Marchetti di Ostia.  Var: La Penna di Roma.

L’ultima partecipazione del Toro alle semifinali di Coppa Italia risale alla stagione 1993/1994, quando sulla panchina granata sedeva il compianto Emiliano Mondonico. E anche ieri sera contro l’Inter, il sogno si è infranto. Chivu ha messo in campo tante cosiddette “riserve”, financo due giovani, ma dal sicuro avvenire, Kamate e Cocchi, e il Toro non ha potuto schierare la formazione migliore, a causa del preannunciato forfait di Simeone, Gineitis, Ismajli e Ilic, cui si sono aggiunti all’ultimo momento Casadei e Adams per un’improvvisa indisposizione.

Nel primo tempo, il Toro non ha effettuato nessun tiro in porta, e ha subìto la rete di Bonny, per l’ennesima amnesia difensiva. Tameze si è fatto anticipare da Bonny, e l’uscita di Paleari è stata temeraria. Il più vivace della squadra è stato Njie, che con la sua velocità ha messo in difficoltà la retroguardia interista, senza però riuscire a conseguire lì’obiettivo del gol. Nel secondo tempo, i granata sono stati più spigliati e determinati, e non è da escludere che con l’innesto di due punte come Simeone e Adams, la gara avrebbe potuto prendere un’altra direzione. In questo frangente l’assenza forzata dei due attaccanti ha pesato non poco. Il nuovo arrivato, Kulenovic, dopo un primo tempo abbastanza anonimo, nella seconda frazione di gioco si è mosso bene, deviando di testa in rete un bel cross del veloce Pedersen.

E i granata sarebbero pervenuti al pareggio se il gol realizzato da Prati con un bel colpo di testa  non fosse stato annullato, a causa di un offside di pochi centimetri. Insomma, il Toro è stato penalizzato dai soliti errori in difesa, perché anche la seconda rete dell’Inter avrebbe potuto essere evitata, ma è stato anche sfortunato. Obrador, specialmente in fase offensiva è piaciuto, mentre Marianucci, che aveva ben figurato contro il Lecce, non ha contrastato efficacemente Thuram in occasione del secondo gol interista. I nuovi arrivati, nel complesso, si stanno inserendo bene in squadra, e fanno ben sperare per il futuro.

Quello prossimo vedrà i granata impegnati a Firenze contro una Viola alla ricerca disperata di punti per uscire da una situazione di classifica insidiosa. Il Toro dovrà giocare una partita di coraggio e di carattere, e i nuovi acquisti, alcuni dei quali, se non tutti, saranno schierati da Mister Baroni, sono chiamati a confermare le buone aspettative che si nutrono nei loro confronti. Il tallone d’Achille del Toro è rappresentato, in questo momento, dalla difesa; è auspicabile che Mister Baroni inventi qualcosa per scongiurare altri errori, che potrebbero determinare un risultato negativo.

E’ di queste ore l’ufficialità della risoluzione consensuale del contratto tra Peer Schuurs e il Torino. Dispiace che questo giovane difensore abbia compromesso la sua carriera per un infortunio che nella maggior parte dei casi, se non in tutti, viene risolto positivamente, e dispiace ovviamente per il Toro, che si vede privato di un forte giocatore di prospettiva, che aveva avuto modo di esprimere le sue qualità calcistiche e personali. Un grande in bocca al lupo Peer, per il tuo futuro.

Franco Venchi

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