Non solo Nkounkou: il Torino guarda in casa Eintracht anche per un difensore centrale
Le ultime indiscrezioni da Alfredo Pedullà

Nonostante il mercato estivo sia ormai agli sgoccioli, il calciomercato del Torino è ancora in fermento. Restano infatti diverse trattative che la dirigenza granata deve portare a termine, sia in entrata sia in uscita. Per quanto riguarda i rinforzi richiesti da Baroni, i profili attesi sono almeno due: un terzino sinistro da affiancare a Biraghi e un difensore centrale. Se per il primo è ormai in chiusura la trattativa per Nkounkou, per il secondo si guarda ancora in casa Eintracht Francoforte. La società granata vuole chiudere entro poche ore, consapevole che il tempo stringe e che il tecnico ha più volte sottolineato l’importanza di avere un organico completo già dalle prime giornate di campionato.
Anche Amenda nel mirino del Torino
Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, il nome seguito per la difesa è quello di Amenda, centrale classe 2003. L’asse Francoforte-Torino, in queste ore, è molto caldo con diverse trattative in corso e i rapporti tra i due club appaiono particolarmente fitti. La vicenda **Amenda-Torino resta dunque attiva, anche se il club granata dovrà prima risolvere la questione legata a Coco, destinata a rimanere aperta fino all’ultimo secondo di mercato: lo Spartak Mosca, infatti, è pronto a un nuovo assalto al difensore, probabilmente alzando l’offerta da 16 milioni di euro già rifiutata da Vagnati, che continua a chiederne circa 20. Una cifra ritenuta congrua dalla dirigenza per non indebolire troppo il reparto arretrato, ma che allo stesso tempo potrebbe garantire risorse preziose per chiudere altre operazioni in entrata.
Chi è Amenda
Difensore centrale svizzero classe 2003, Amenda è cresciuto nel settore giovanile dello Young Boys, con cui ha completato tutta la trafila fino ad approdare in prima squadra. Con il club bernese ha collezionato 58 presenze complessive, arricchite da due gol, disputando anche dieci partite tra Champions League ed Europa League. Ceduto la scorsa estate in Germania, non ha trovato grande continuità, fermandosi a 13 presenze complessive, e ora al Torino punta a ritrovare quella regolarità di rendimento che lo aveva contraddistinto con la maglia dello Young Boys, quando aveva attirato l’attenzione dell’Eintracht, che lo acquistò per circa 7 milioni di euro.