Cosa c’è da aspettarsi dal prossimo calciomercato del Torino

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Se la musica non cambierà nelle prossime giornate, i tifosi del Torino potranno stare ben certi che in estate sarà rivoluzione. Ci saranno tanti cambiamenti e anche gran parte dei calciatori che sono stati richiesti con forza da Mazzarri potrebbero salutare. Inoltre, non ci sono più giocatori incedibili, ma tutti hanno un prezzo.

Gli appassionati di scommesse cominceranno a fantasticare sulla possibilità che anche il Gallo Belotti possa andarsene dalla squadra granata, ma si tratta di un’ipotesi che ha ben pochi fondamenti validi. Scommettere, in ogni caso, è un gioco da ragazzi: è sufficiente dare un’occhiata a tutti i migliori casino online nuovi e sicuri, scegliendo quello che più è in grado di soddisfare le esigenze dell’utente. Meglio prediligere sempre quei casino online che operano con il marchio AAMS e rispettano la normativa prevista per il gioco d’azzardo in Italia. Attenzione alle quote e, ovviamente, alla presenza di vantaggiosi e lauti bonus per iniziare a scommettere sul calcio.

Izzo ai saluti in estate?

Solamente dodici mesi fa Izzo sembrava uno dei calciatori più in forma del campionato, al punto tale che Mancini non ha avuto nemmeno un’esitazione nel farlo debuttare anche con la maglia azzurra. Izzo ha sempre fatto della grinta e della tenacia le sue caratteristiche principali, ma adesso sembra essere entrato in una vera e propria spirale negativa.

Le prestazioni con la maglia granata degli ultimi tempi lasciano veramente a desiderare e anche dal punto di vista comportamentale, con due cartellini rossi rimediati in campo, c’è qualcosa che non sta andando per il verso giusto. Insomma, il rendimento decisamente in ribasso di Armando Izzo potrebbero portare il Torino a pensare la cessione in estate.

Si sono alzate in maniera considerevole le quotazioni di una sua cessione al termine del campionato, anche perché sembra che il feeling con l’ambiente granata sia ai minimi storici attualmente. Tra le papabili destinazioni di Izzo ci sarebbe anche l’Inter, che lo tiene in grande considerazione per la capacità di giocare senza problemi nella difesa a tre.

Il bivio a cui si trova Nkoulou

Un altro difensore potrebbe lasciare a giugno la corte di Urbano Cairo. Stiamo parlando di Nicolas Nkoulou, che già con Mazzarri ebbe un periodo particolarmente negativo, dovuto con ogni probabilità alla sua volontà di accasarsi in una squadra che potesse lottare per obiettivi e traguardi maggiori rispetto a quelli del Torino.

Il contratto di Nkoulou è in scadenza il 30 giugno del prossimo anno, ma se non dovesse arrivare il rinnovo di contratto è abbastanza facile intuire come la sua cessione diventerà cosa certa. Se nella scorsa estate fu la Roma la squadra a cercarlo con maggiore insistenza, a giugno si potrebbe aprire una vera e propria asta per accaparrarsi le prestazioni del centrale numero 33.

Altri due difensori sotto esame

Questi mesi che ci separano a giugno saranno molto importanti anche per la dirigenza del Torino, per valutare meglio il rendimento di alcuni giocatori. In particolar modo, la lente di ingrandimento sarà rivolta verso Gleison Bremer e Koffi Djidji. Tutti e due non hanno mai mostrato grande sicurezza e adesso sono finiti sotto esame.

La discontinuità che hanno offerto è parecchio evidente, soprattutto perché dopo ottime partite sono riusciti a disputare delle gare veramente al di sotto dei loro standard abituali. Non è un caso, infatti, se entrambi, dopo lo sbarco in panchina di Moreno Longo, abbia perso il posto da titolare in favore di Lyanco, che li ha ormai sopravanzati nelle gerarchie difensive.

I potenziali acquisti

Nell’ultimo giorno di calciomercato, il Torino ha provato a portare all’ombra della Mole il terzino Maxime Busi, che gioca in Belgio nel Charleroi. Le due compagini, però, non sono riuscite a trovare una valida intesa ed ecco che il terzino è rimasta in Belgio. Il discorso tra le due società, però, non si è interrotto del tutto e c’è chi potrebbe giurare che il direttore sportivo Massimo Bava cercherà di portarlo a Torino in estate.

15 Commenti

  1. Ma avete ancora aspettative circa il mercato o altro? Non sono bastati 15 anni di delusioni e prese in giro? Da urbano cairo non c’è da aspettarsi proprio nulla!
    Se ne deve andare!

  2. Il popolo granata vuole indietro la sua dignità calpestata da anni di nefandezze volontarie.
    Estate, nuova proprietà, nuova squadra..vecchia sopita passione!
    FVCG

  3. Redazione con tutto il rispetto nei vostri confronti …..il quesito posto ha del ridicolo senza precedenti.
    se non sapete cosa scrivere meglio non scrivere.

  4. -Anche se molto prematuro,con troppi interrogativi ,tra cui la collocazione della squadra nel prossimo campionato,nell’elenco dei probabili partenti non compare il nome di due grandi delusioni che ben sappiamo.
    (Verdi a parte).A ben pensarci però, non ritengo che avranno un gran mercato…

  5. Il prossimo mercato dipende essenzialmente da:
    – la categoria
    – la proprietà
    Lo scenario più verosimile attualmente è serie A con Cairo,il che significa a giugno totale depauperamento di una rosa,peraltro non ricca,zero acquisti,rientro di qualche baldanzoso giovane,e serio rischio B nella stagione successiva.
    Il TORO attualmente è difficilmente vendibile causa situazione ingarbugliata con BS e pretese eccessive del sommo vate.
    Ma,si spera,la prossima stagione la situazione sarà completamente diversa e allora,con una nuova proprietà GIUSTA….

  6. Condivido quello che ha scritto la direzione. Onestamentw però se sarà ancora Cairo il presidente non so cosa aspattarmi perchè mentre si puo discutere sulle sessioni di mercato fino al 2018 , le ultime 3 sono state vergognose , ai limite della presa in giro dei tifosi.
    In 3 sessioni di mercato il Toro è riuscito a prendere un solo giocatore ( Verdi) pure in ritardo rispetto a quando sarebbe servito e comunque strapagandolo . Se penso che è stato ceduto Liaijc per 9 milioni o meno , che tra l’altro è un coetaneo o forse ha 1 anno in più di Simone Verdi, mi viene la pelle d’oca.
    L’impresa di distruggere quel poco di buono che era stato fatto prima , in solo un anno , ha portato il Toro dove è adesso. In zona salvezza.
    Abbiamo vissuto negli ultimi 2 anni le partenze di Liaijc, Iago Falque ( prestito) , Laxalt ( fine prestito anticipato …ridicolo) , Bonifazi, Benassi ( per solo 10 milioni) , Parigini ( per due briciole) ….l’unica cessione positiva è stata Niang , che però ad oggi aveva fatto più di Verdi .
    Insomma una rosa depauperata , senza ricavarne granchè e zero acquisti di spessore ( Verdi a me piace ma è arrivato tardi e deve ancora dimostrare il suo valore)
    Inoltre perso il DS , è stato messo Bava con poca esperienza togliendolo cosi al vivaio ….e cosi pure la primavera ora è in lotta salvezza , vergognoso.
    Adesso sono arrivati come staff tecnico Longo, Asta e viene data più responsabilità a Moretti. Sono tutti buoni ma spero non siano come le stalle chiuse quando i Buoi sono scappati
    Cairo deve vendere la Società a DelVecchio o a uno del suo livello. Entro Giugno.

    • -Indubbiamente la situazione è tale e quale come su descritta.E’ talmente insolita la situazione venutasi a creare nel corso degli ultimi anni da rimanere quanto meno allibiti,costernati.Il comportamento insolito del nostro attuale presidente è talmente fuori dell’ordinario da renderlo unico nel suo genere fra tutti gli altri presidenti dell serie A.
      Se non vado errato fu lui stesso,tempo addietro, ad affermare che”resterò alla presidenza finchè i tifosi mi vorranno”. Allora dott. Cairo,cosa sta ancora aspettando ? Non sono ancora sufficienti gli striscioni che da tempo sono esposti da più parti,la contestazione in atto durante e dopo gli incontri casalinghi?
      Occorre attendere una sommossa popolare?Guardi che ,perdurando l’attuale stato di cose,mi sa tanto che ne siamo ormai prossimi. A buon intenditor…..
      FVCG(ora e per sempre).

  7. Scordati Delvecchio(non interessato).
    Speriamo x giugno ma è dura.
    Bisognerebbe che TUTTI gli facessimo capire che DEVE ANDARSENE,allora forse….

  8. In realta non è senza senso l’articolo.Perchè se non cambia l’aria intorno alla squadra non cambiano i risultati e non cambia la presidenza, il rischio cessione dei ns migliori è concreto
    E al momento un acquisto potenziale tal Busi che non conosco.
    A sto punto se davvero Izzo e Nkoulou dovessero fare le valigie, la cessione di Bonifazi è stata un ulteriore cagata di Cairo. Il ragazzo non è scarso e poteva sostituire uno dei due
    Quello piu difficile da sostituire, ancora più difficile che il Gallo, sarebbe Sirigu
    Voglio sperare che venga convinto a prolungare , altirmenti oggi non riesco a immaginare un altro portiere di tale livello
    Abbiamo alcuni giovani in giro come Segre che di sicuro rientra alla base, e immagino Cucchietti in porta come vice se resta Sirigu
    Poi il mantra è sempre lo stesso. Serve qualcuno con qualità a centrocampo ma che lo scrivo a fare, sono anni che Cairo lo sa ma fa finta di nulla.

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