Le pagelle di Lecce – Torino 4-0

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Lecce-Torino
Lecce-Torino

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TORINO (3-4-2-1):

SIRIGU 6,5: Evita un passivo peggiore: se non finisce con un’altra goleada imbarazzante, è solo merito suo.

BREMER 4: In 4 giorni, passa dal meglio (doppietta di San Siro), al peggio. Sempre saltato, errori di posizione e rigori concessi: una serataccia.

NKOULOU 5: Prova a comandare una linea difensiva che non esiste. E’ il meno peggio della difesa, anche perchè è l’unico che tenta di far qualcosa: ma da solo contro avversari che arrivano da tutte le parti, è dura….

DJIDJI 4: Non fa nulla, se non l’errore che permette a Barak di infilare il 2-0. Dalla sua parte, i padroni di casa non trovano mai ostacolo.

st 13′ EDERA: s.v.

DE SILVESTRI 4,5: Va in gol, ma Rocchi annulla per fuorigioco. L’unico acuto in una gara disastrosa, in cui non spinge e non difende.

RINCON 4: Se persino El General scende in campo senza voglia e senza determinazione, il centrocampo non esiste.

st 25′ LYANCO: s.v.

MEITE’ 4: Lento, con poche idee e tutte errate o imprecise. Difficile fare peggio.

AINA 4: Un disastro: non corre, non spinge, non difende, non si impegna e partecipa alla seconda rete leccese con un rinvio “comico”.

VERDI: s.v.

pt 23′ MILLICO 5: Entra già sullo 0-2, e francamente sarebbe ridicolo pretendere da lui una scossa. Si impegna, crea qualche presupposto interessante, ma non incide.

BERENGUER 5,5: E’ l’unico che con la palla tra i piedi prova a creare qualche cosa, ad impensierire la difesa dei padroni di casa. Impegna Vigorito, nel finale segna anche se in fuorigioco, ma è veramente poca cosa se i compagni non lo assistono.

BELOTTI 5: All’inizio svaria, si muove, crea spazi per i compagni. Mai pericoloso, si spegne col trascorrere dei minuti. Anche per lui una prova incolore, ma almeno nel dopo-gara ha il coraggio di chiedere scusa ai tifosi nel settore ospiti.

ALL. MAZZARRI 4: A mezz’ora dalla fine, pronuncia un “Non vedo l’ora che finisca” che dice tutto. La prestazione è vergognosa, peggiore di quella con l’Atalanta, anche per la caratura dell’avversaria che finora non aveva mai vinto in casa. Il tempo delle scuse e degli arrampicamenti sugli specchi, pare (giustamente) giunto alla conclusione.

LECCE (4-3-1-2):

Vigorito 6 – Donati 6,5 – Rossettini 6,5 – Lucioni 6,5 – Rispoli 6,5 – Deiola 7,5 (st 12′ Petriccione 6) – Majer 6,5 (st 37′ Paz s.v.) – Barak 7,5 – Saponara 7 (st 27′ Shakhov s.v.) – Falco 7,5 – Lapadula 7 – ALL. LIVERANI 7,5

ARBITRO, sig. ROCCHI 7: Un solo caso da VAR, quando nel primo tempo De Silvestri segna ma è in fuorigioco, seppur per pochi centimetri. Per il resto, direzione di gara quasi impeccabile, anche perchè di partita “vera” se ne vede poca.

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