FIGC, l’esito della riunione straordinaria del Consiglio Federale

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L’emergenza coronavirus è da fronteggiare anche dal punto di vista sportivo, laddove allenamenti e partite sono occasioni di contagio. Per questo, la FIGC aveva indetto per oggi una riunione straordinaria del Consiglio Federale, di cui si riporta l’esito come comunicato dai canali ufficiali della Federcalcio.

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“Il presidente Gabriele Gravina ha aperto i lavori alle ore 14 con i consiglieri: Dal Pino, Marotta e Lotito per la Lega di A; Balata per la Lega B; Ghirelli, Baumgartner e Lo Monaco per la Lega Pro; Sibilia, Acciardi, Frascà e Franchi per la Lega Nazionale Dilettanti; Tommasi, Calcagno e Gama per gli atleti; Beretta e Giatras per i tecnici; il presidente dell’AIA Nicchi; il presidente del Settore Giovanile e Scolastico Tisci; il presidente del Settore Tecnico Albertini; il segretario generale Brunelli; la presidente della Divisione Calcio Femminile Mantovani; il membro UEFA nel Consiglio della FIFA Christillin; presidente ECA e membro Comitato Esecutivo della UEFA Agnelli. Invitato, in qualità di uditore, il presidente dell’AIAC Ulivieri. Tutti i consiglieri si sono collegati in conference call, fatta eccezione per Gravina, Lotito e Ghirelli, presenti in sede.

Introducendo il punto all’ordine del giorno, il presidente Gravina ha relazionato il Consiglio in merito alle interlocuzioni intercorse negli ultimi giorni con le autorità governative e con il presidente del CONI. In conseguenza di quanto disposto dal DPCM firmato il 9 marzo, il Consiglio ha sospeso le partite organizzate dalle Leghe in programma su tutto il territorio nazionale fino al 3 aprile.

Stante l’attuale situazione, anche alla luce delle auspicabili ulteriori disposizioni governative per agevolazioni fiscali e contributive, il Consiglio ha conferito delega al presidente federale per allineare le disposizioni della FIGC in materia e per valutare, ed eventualmente emanare, il differimento delle scadenze per l’iscrizione ai campionati della stagione sportiva 2020/2021 dal 22 al 30 giugno.

Con riferimento al recupero delle gare della Serie A, tenuto conto che le altre Leghe non hanno scadenze internazionali e quindi una più ampia marginalità di programmazione, il presidente federale ha proposto alla Lega di Serie A, attraverso lo scivolamento delle giornate, di sfruttare tutte le date a disposizione fino al 31 maggio.

Qualora l’emergenza Covid-19 non dovesse consentire la conclusione dei campionati, il presidente Gravina ha sottoposto all’attenzione delle Leghe interessate alcune ipotesi su cui discutere nella riunione, già fissata, del Consiglio Federale del 23 marzo pv. Senza alcun ordine di priorità, un’ipotesi potrebbe essere la non assegnazione del titolo di Campione d’Italia e conseguente comunicazione alla UEFA delle società qualificate alle coppe europee; un’altra sarebbe far riferimento alla classifica maturata fino al momento dell’interruzione; terza ed ultima ipotesi, far disputare solo i play off per il titolo di Campione d’Italia ed i play out per la retrocessione in Serie B”. (gianlucadimarzio.com)

8 Commenti

  1. Se tutto va come dicono loro (ho i miei dubbi), per metà maggio la situazione potrebbe essere rientrata (o per lo meno quasi normalizzata) quindi ci sarebbe tempo per fare gli eventuali play off, play out ma quante squadre comprenderebbero? Per esempio se comprendi le ultime 4 penalizzi il Genova e favorisci Sampdoria e Torino che sono li quasi a pari punti ( la Samp credo addirittura sia pari), nella corsa scudetto poi favoriresti l’Inter che ha perso tutti gli scontri diretti e l’Atalanta che è abbastanza staccata rispetto al gruppo di testa.
    Sarebbero inevitabili ricorsi e controricorsi, polemiche su polemiche e pensate se dovessero esserci errori arbitrali; certo anche chiudere il campionato così tenendo conto della classifica attuale non sarebbe privo di polemiche ( ma almeno c’è già un precedente quindi verrebbe “ accettato”).
    Non lo assegni? Non puoi, una classifica va stilata e anche se non “riconosci lo scudetto” resta il problema del chi scende e chi sale, eh è un bel casino qualsiasi cosa succederà scontenterà qualcuno vediamo cosa decideranno il 23.
    Voi cosa preferireste?

  2. Titolo non assegnato
    Lista squadre x competizioni europee sulla base dell’ultimo turno regolare.
    Nessuna retrocessione,tre promozioni dalla B in base all’attuale classifica e prossimo campionato con sei retrocessioni

  3. Si mi trovo abbastanza d’accordo….anche se sicuramente i gobbi conteggerebbero anche questo come scudetto vinto, ci sono abituati ad abbondare coi numeri

  4. – A mio avviso sarebbe auspicabile qualunque altra soluzione,meno che procedere ai play-off.
    Con il possibile coinvolgimento dell’attuale” armata Brancaleone”, la caduta nel precipizio della retrocessione
    la vedrei inevitabile
    FVCG (ora per sempre).

    • Credo che comprenderebbero solo le attuali ultime 4, facendone scendere 3 le due perdenti delle “”semifinaline” più la perdente della finale, potrebbe avere senso, prendi dei soldi da Sky, rilanci il prodotto cacio italiano tanto Spal e Brescia sono già ipoteticamente retrocesse, Lecce e Genova avranno da ridire ma alla fine si attaccheranno.
      Per lo scudetto credo che alla fine troveranno il modo di darlo, Lotito lo ha nasato e difficilmente mollerà l’osso, il mini play off gli darebbe questa possibilità, oltre a fornire un assit per il “Leicester” italiano ( Atlanta) che fa sempre bene agli ascolti.
      Io sarei per la classifica attuale, guardi l’ultima dove hanno giocato tutti e bona, chi sale sale chi scende scende, in b non fai i play off ma fai andare su direttamente la terza.
      Non faranno mai un campionato a più di 20 squadre ( già troppe), ci sarebbero meno soldi da spartirsi, e il prossimo anno ne avranno bisogno.

  5. Rugani positivo al coronavirus. Adesso veramente si sospende tutto. Niente play off né playout più niente di niente
    Non si assegna niente a nessuno. In Europa vanno quelle migliori classificate all’ultimo turno utile giocato da tutti l. Nessuno retrocede e tutti si fa salire le prime due della B senza play off e il prossimo anno eccezionalmente A a 22 con 4 retrocessioni e due promozioni secche dalla B in modo che l’anno successivo ci si mette di nuovo a posto. Sarebbe la soluzione più semplice, ma si sa che in Italia le vie più semplici non si possono praticare. Vediamo, ma dopo il primo caso sarà difficile si giochi ancora.

  6. Rugano positivo, e’ solo il primo, c’è ne saranno ancora altri. Per me su chiude tutto qui. Intanto dalla Baviera e Monaco posso dirvi che quesì tutto tace, salvo mostrare curve di crescita identiche a quelle italiane di 2 settimane fa. Non finiranno nemmeno le coppe europee. Sempre forza Toro.

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