Due retrocessioni o Serie A da 22, sconto alle pay tv e tagli ai calciatori: il piano B del calcio

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Mentre monta lo scontro istituzionale con il governo sulla ripresa del campionato, la Serie A inizia a pensare a un piano B. Ne scrive La Gazzetta dello Sport. I temi focali sono tre.

Niente scudetto, ma le retrocessioni? Congelando la classifica, la FIGC potrebbe comunicare alla UEFA le sei squadre qualificate alle coppe europee, mentre lo scudetto, anche per scelta della Juventus, non verrebbe assegnato. Lo scoglio è quello delle retrocessioni, le ipotesi sono due: bloccarle, con il prossimo campionato a 22 squadre, o consentirne due (con altrettante promozioni dalla B) per mantenere il format.

Sconto alle pay tv. Senza campionato, la A avrebbe maggiori difficoltà a rintuzzare le richieste di Sky e DAZN, nonché dei vari licenziatari, che da tempo chiedono il non pagamento dell’ultima rata. Così da via Rossellini si imbarcherebbero in una trattativa lunga e complicata, che potrebbe anche rivedere gli accordi triennali. In ballo ci sono 440 milioni di euro.

Tagli netti ai calciatori. Dallo stallo con l’AIC si dovrebbe passare a un dialogo. Il monte ingaggi della Serie A sfiora gli 1,3 miliardi di euro: senza calcio giocato, almeno fino a dopo l’estate, anche i calciatori si dovrebbero adeguare e consentire a un taglio consistente dei propri stipendi. (tuttomercatoweb.com)

2 Commenti

  1. Sapete qual è il VERO problema del nostro calcio, al di là del fatto che TUTTO questo calcio è solo “business” e non più sport?
    Il vero problema è rappresentato “dagli altri”, gli altri campionati: SE in Germania, ad esempio, in UK o in Francia e Spagna si dovesse mai riprendere a giocare allora il vero problema sarebbe che i campioni che adesso giocano (anzi, NON GIOCANO) nel nostro campionato se ne andrebbero via! Ronaldo, Belotti, Lautaro, per dirne alcuni, andrebbero a giocare MA SOPRATTUTTO A GUADAGNARE anziché star qui a far nulla e con gli ingaggi dimezzati…
    L’unica soluzione sarebbe che l’UEFA prendesse una decisione UNICA e valida PER TUTTE LE FEDERAZIONI: stop ai campionati (proprio come hanno fatto per conto Loro Belgio e Olanda..) e scadenze contratti prorogate di un anno…
    Il problema è rappresentato dai quei campionati “RICCHI”, dove ci sono squadre che possono spendere centinaia di Milioni di €uro (sempre il denaro, quindi…) per singoli giocatori! Chissene (frega) di Belgio e Olanda, giusto? Un “Ronaldo” mica ci andrebbe lì, giusto?
    Però…..però è notizia fresca fresca che in Francia il Governo ha detto STOP al campionato, con buona pace di PSG & C., ed in Germania il contagio sono in aumento proprio nel momento il cui hanno “pensato bene” di allentare la stretta….Resta da vedere cosa faranno in UK e Spagna ma se anche solo uno dei 2 campionati dovesse fermarsi, allora penso proprio che la UEFA sarà COSTRETTA a gettare la spugna ed arrendersi all’evidenza: contro questo Virus al momento l’unica cosa SICURA è mantenere le distanze e soprattutto le distanze sociali evitando il contatto con altre persone al di fuori della cerchia familiare….
    Proprio l’opposto degli sport “di contatto”….

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