Le pagelle di Torino – Parma 1-1

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Simone Edera
Simone Edera, attaccante del TorinoFc

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TORINO (4-4-2):

SIRIGU 6,5: Risponde bene ai tiri di Kurtic e Kulusewski, ma il tiro di Kucka gli piega le mani.

DE SILVESTRI 6: Alterna tante cose positive, ad altre meno. Nel primo tempo spinge tanto e sfiora il gol, ma si fa trovare poco attento in occasione del pari dei parmensi. Nella ripresa, da un suo inserimento, nasce l’occasione che porta al rigore.

IZZO 6,5: Una prova finalmente positiva e in controllo, nonostante un avversario difficile come Gervinho. Un paio di anticipi dei suoi, buona intensità nella ripresa.

NKOULOU 7: Segna il primo gol post-Covid del campionato italiano, con una bella incornata da calcio d’angolo, poi si inginocchia e dedica il gol a George Floyd. Sempre preciso e puntuale in fase difensiva, pare già in forma.

BREMER 6: Concede una sola conclusione a Kulusevski, per il resto lo limita bene e non commette errori.

EDERA 6: Gioca una discreta partita nella posizione di trequartista, ha il merito di guadagnarsi il rigore, ma nel finale, spreca in modo clamoroso, la palla della vittoria su cross di Aina.

st 37′ LUKIC: s.v.

MEITE’ 6,5: Non fa cose straordinarie, ma sicuramente la prova è migliore di quelle viste negli ultimi mesi prima dello stop. Nel primo tempo è dinamico e tonico, gioca un gran numero di palloni, senza commettere grossi errori. Nella ripresa si muove meno, ma è comunque attento nelle giocate.

RINCON 5,5: Parte bene, ma col passare dei minuti cala vistosamente e commette diversi errori tecnici. In ritardo di condizione.

BERENGUER 6,5: Il fisico minuto gli permette di essere uno dei più brillanti, e in effetti, nel primo tempo è il migliore in campo, anche se gioca in una posizione strana, a tutta fascia sul settore sinistro. Nella ripresa, da un suo cambio gioco, nasce l’azione del rigore: è l’unico che ha la qualità per inventare qualcosa.

st 23′ AINA 6: Buono l’impatto sulla gara, offre ad Edera un pallone da spingere in rete, ma il giovane granata spreca in maniera sciagurata.

ZAZA 5: Il solito Zaza pre-Covid. Non si può dire che non si impegna, ma commette tanti errori, e spesso complica anche le giocate più semplici. Il rigore nasce perchè da due metri, non riesce a battere Sepe.

BELOTTI 5: I tre mesi di inattività pesano su un giocatore col suo fisico e si vede. Nel primo tempo non si vede praticamente mai: meglio nella ripresa, quando sembra “sciogliersi” col trascorrere dei minuti, ma sul giudizio, pesa inevitabilmente l’errore dal dischetto che impedisce al Toro di prendere i 3 punti.

ALL. LONGO 6: Ha cinque cambi a disposizione, ma ne utilizza solo due, e questo la dice lunga sulla panchina granata, tra squalifiche e infortuni. Il Toro gioca una discreta partita, considerando i 3 mesi di inattività, e certamente meriterebbe la vittoria, che un po’ per imprecisione e un po’ per sfortuna non arriva.

PARMA (4-3-3):

Sepe 8 – Darmian 5,5 (st 40′ Laurini s.v.) – Iacoponi 5,5 – Bruno Alves 6 – Gagliolo 7 – Kucka 7 (st 40’ Brugman s.v.) – Scozzarella 6,5 (st 24’ Hernani s.v.) – Kurtic 6 – Kulusevski 5,5 – Cornelius 5,5 – Gervinho 6 (28’ s.t. Caprari s.v.) – ALL. D’Aversa 6

ARBITRO, sig, IRRATI 6,5: Partita dai ritmi molto blandi, non molto difficile da gestire. Vede bene nell’unico vero episodio da moviola della gara: Iacoponi interviene fuori tempo su Edera che sta per appoggiare la palla in rete.

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