Campionato finito. Toro è ora di riprogettare

2
667
Rubrica Colazione Granata
Rubrica Colazione Granata di Giovanni Goria - su www.cuoretoro.it

Sharing is caring!

Ieri (finalmente) è terminato questo campionato, sicuramente diverso e particolare dove, dopo il lockdown, è stato privato della sua anima ovvero i tifosi, perché il calcio è della gente.
Si spera che a settembre gli stadi vengano riaperti.
Per il Toro è stato una stagione fallimentare, burrascosa e deludente, conclusa ieri con il pareggio 1-1 a Bologna.
Passano in vantaggio i rossoblu con un goal di Svanberg al 18’ poi al 66’ Zaza con un gran goal al volo di destro, che non è il suo piede, trafigge Skorupski ed evita un’altra cocente sconfitta per i granata.
La partita comincia con i ragazzi di Longo in difficoltà, che devono soffrire per poi riscattarsi con un buon secondo tempo.
Adesso c’è solo da ringraziare Longo. L’allenatore è riuscito ad esaudire il suo sogno di sedere sulla panchina del Toro. Ha preso la squadra in un momento difficilissimo ed insidioso, portandola a raggiungere l’obiettivo salvezza a due giornate dalla fine del campionato.
Ha svolto soprattutto un grande lavoro mentale sui giocatori cercando di entrare il più possibile nella loro testa. Ribadiamo, a lui va un grande grazie e un grosso in bocca al lupo per un futuro ricco di successi e soddisfazioni, avendo sempre il Toro nel cuore.
All’ombra della Mole arriverà Giampaolo. Con lui ci sarà da progettare il futuro prendendo decisoni e agendo nel minor tempo possibile. Soprattutto
non ripetendo gli errori fatti quest’anno. Ognuno si faccia un’esame di coscienza e un mea culpa, perché la delusione e la rabbia che affliggono il popolo granata saranno dure da far scomparire.
Se veramente il presidente non vuole vendere e se è vero che con il ds Vagnati si sta già costruendo il futuro, è fondamentale che lo dimostri con i fatti perché, purtroppo per lui, nessuno crede più alle sue parole.
È ora di non farsi più prendere in giro dai giocatori, è ora di incanalare una mentalità vincente per riuscire finalmente a riconquistare qualcosa. È ora di costruire il Robaldo, è ora di finire il Fila per garantire ai giocatori più comfort perché poi dalla loro serenità ne trarranno vantaggio i risultati sportivi. E, soprattutto, è ora di usare il cuore!
Con Vagnati, con Giampaolo e con Cottafava alla guida della Primavera, si potrà e si dovrà costruire un grande Toro.
Adesso si è toccato il fondo. Bisogna darsi un bello slancio per tornare su.

Giovanni Goria

2 Commenti

  1. -Si ha la sensazione che questi tre signori partano ,a ragion veduta, tra lo scetticismo generale.
    Starà solo a loro dimostrare che la scelta sia stata quella giusta.
    Comunque” in bocca al lupo” da parte di tutti i tifosi che, come me ,staranno alla finestra.
    FVCG(ora e per sempre).

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui