Ci siamo rotti i cabasisi

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Urbano Cairo
Urbano Cairo

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Abbiamo ricominciato da dove avevamo finito, cioè abbiamo perso l’ennesima partita senza scoprire il colore della maglia del portiere avversario mentre, grazie al nostro, il risultato non è stato tennistico.

D’altra parte come pensare che le cose potessero cambiare visto che in campo c’erano dieci giocatori che lo scorso anno ci hanno fatto vergognare di tifare Toro?

Come pensare di cambiare le cose se almeno tre giocatori erano fuori ruolo, se Meite, visto che si corre di nuovo, torna a essere quello che sappiamo? Come si può sperare di cambiare in meglio se continuiamo a vedere Zaza fare solo danni?

Però le cose per cui ci siamo rotti i cabasisi sono le dichiarazioni di Presidente, Direttore Sportivo e, purtroppo, anche allenatore.

Ma ci prendete per scemi? Rincon dà garanzie da regista? Il trequartista non è una priorità? La squadra è forte e abbiamo già preso giocatori funzionali per il gioco dell’allenatore?

Basta per favore, il popolo granata è stufo di essere preso per il naso: Rincon non è e non sarà mai un regista con i piedi che si trova. Berenguer è un esterno e, purtroppo, pure mediocre. Questa sera la Fiorentina ci ha massacrati con la qualità, caratteristica a noi sconosciuta. Così vediamo le stesse cose nauseabonde: Zaza che fa finta di impegnarsi entrando in scivolata ad muzzum e non tiene una palla, Meite si muove come avesse i pesi in saccoccia con un atteggiamento di insopportabile sufficienza. Lo vogliamo capire che con questo centrocampo mediocre Belotti sarà sempre costretto a rientrare per trovare un pallone che altrimenti non vedrebbe mai?

Ci hanno detto che Giampaolo ha bisogno di tempo, sarà anche vero ma bisogna dargli gli strumenti per esprimere il suo gioco. Lui però non inizi a fare dichiarazioni che hanno come unico risultato quello di fare infuriare i tifosi, per quello siamo già al completo con Presidente e Direttore Sportivo.

Un’ultima cosa: fossi Sirigu mi presenterei domani con i guanti in mano chiedendo di essere ceduto immediatamente.

Presidente: ci siamo rotti i cabasisi. 

Sandro Mellano

97 Commenti

  1. Le dichiarazioni di Giampaolo sono gravi. Voglio credere che come Vagnati cerchino di dare una mossa all Arsenal. Voglio crederlo. Aspettiamo la fine del mercato prima di dare un giudizio. Certo se la rosa dovesse rimanere quella attuale, povero Giampaolo. Sarebbero dei pazzi! A quel punto Cairo sarebbe alla frutta. Anzi al conto! FVCG.

  2. È la prima di una lunga serie se non si cambiano rapidamente gli interpreti, oppure se gli interpreti non cominciamo a correre (siamo sempre fra quelle che corrono meno e male), lottare (ma non è questo il mister che può stimolare cazzimma) e magari anche giocare (se anche con Gp il passaggio indietro è la regola siamo irrecuperabili). Non so quale fra le due sia la meno probabile.

  3. Questa analisi ,visto che dice di fare parte della societa’, è in totale e sottolineo ,in totale contrasto con quelli che dichiarano Cairo , Vagnati, e GP.

  4. Se con la atalanta finisce come ho paura che finisca,aspettiamoci cessioni eccellenti.Sirigu e Belotti non possono accettare si continuare in questa squadra

    • a vincere 3 partite con le dirette concorrenti? Ma hai visto quanti punti avevamo dalla terzultima alla ripresa? A me mazzarri è sempre stato sul c…ma l’unico modo per fare giocare sti brocchi era il catenaccio a tir e sperare nel lancio lungo e negli errori degli altri.

  5. Il mercato non chiude domani, il tempo per dare una raddrizzata c’è, si sa dove intervenire,muoversi !!!!!!ci sono profili che costano relativamente,non ci credo che non si riesca a trovare di meglio dai su

  6. Era ora Mellano, benvenuto tra noi. Adesso togli le chiavi a bertu che fa articoli penosi senza competenza di giustifica a questa nullità di pseudo società calcistica.

  7. Con tutto il rispetto per l uomo…la professionalitá…lo stile e l affetto personale ma l insistere su zaza e de sulvestri…per i cambi incomprensibili e per il gioco inesistente anche Longo mi ha deluso…penso che l ultimo allenatore decente che abbiamo avuto sia stato Sinisa….tutto il resto é stato noia

  8. Perfettamente d’accordo con l’articolo, questa squadra è costruita a caxxo, è come quella dello scorso anno con l’aggravante che è mischiata pure male, con giocatori fuori ruolo, e poi caro Giampy, avresti fatto meglio a dire “io di mercato non parlo”, con le dichiarazioni di stasera ti sei già bruciato una fetta di fiducia, vedi di stare zitto e lavorare, altrimenti te ne puoi andare affanxulo anche te insieme a Vagnati, aspettando la “dipartita” di Cairo

  9. Ragazzi in questi ultimi giorni di mercato ci giochiamo la permanenza in A,facciamoci sentire in tutti i modi,non si può affrontare il campionato in queste condizioni

  10. Questo succede quando un presidente non sa farsi rispettare (o non vuole di proposito): puoi pagare gli ingaggi più alti che vuoi ma se il gatto non c’è i topi ballano

  11. Dovete imparare ad ascoltare molto di più la tifoseria,sono anni che ripetiamo sempre le stesse cose….anni!! Sia per quanto riguarda la gestione campo sia la gestione societaria. non possiamo invidiare il verona ,o il Cagliari,o il Parma ,con tutto il rispetto per loro sia chiaro

  12. Visto tutte le difficoltà nel fare mercato di che senso ha avuto prendere GP se già sapevi che non riuscivi a prendergli i giocatori rischiando di ritrovarti come siamo ora ,un cantiere…fermo.a sto punto con tutti gli esterni che abbiamo valuterei un 4 3 3. Lasciamo stare sto rombo e mettiamo i giocatori al loro posto ,lasciamo stare gli esperimenti

  13. WM aveva capito che in assenza di qualità in campo la cosa che poteva riuscire meglio era giocare sulle debolezze avversarie.
    Il tutto ha funzionato fino a che hanno retto certi equilibri di spogliatoio.
    Oggi che,parrebbe,certi equilibri interni si siano ritrovati,si vuole impostare un gioco propositivo e offensivo.
    Per farlo,però, c’è bisogno sempre di quello che mancava allora e continua a mancare oggi.
    Se l’intenzione è quella di tirare a campare in attesa di eventi(dicesi cambio,forzato,societario)nn mi spiego la scelta di Vagnati e GP.
    Andavano bene Bava e Longo che oltretutto costavano 1/10.
    Rischiavamo fortemente la B,esattamente come adesso e magari urbanetto si metteva in tasca qualcosa col Gallo e Sirigu.
    Mah……misteri della mente cairota

  14. Sig. Stuppiello, il prossimo anno (anzi, per i prossimi 4 anni, visto i contratti appena fatti da Vagnati) ci troveremo con lo stesso problema, cioè di avere dei BIDONI che non rendono e che nessuno vuole!
    Abbiamo preso un Polacco, uno Svizzero ed uno (sconosciuto) Kosovaro, mi dica lei se questi sono acquisti di qualità!
    Chi più spende, meno spende!

  15. Ciao Sandro. Sono d’accordo con te. Che tristezza… Cairo ha fatto molti errori. Per rimediare gli restano due strade: investire velocemente denaro suo, se ce l’ha o se le sue banche lo finanziano, oppure mettere in vendita il Toro.

  16. No Pietro, non so cosa hai scritto, riscrivi lo, e a chi si diverte a cancellare certi commenti dico solo una cosa:sai dove puoi mettetela la tua censura? Povero ridicolo pagliaccio, chiunque tu sia!

    • Non capisco chi csncella i commenti visto che anche la redaziine ovvero Mellano e in linea con il pensiero e lui non si sogna di bannare a muzzo neanche opinioni opposte ovviamente
      A meno che non ci fossero insulti o offese che non credo ci fossero conoscendo chi commenta
      Boh

  17. La nota positiva é che non c ė stata l ennesima intervista indigesta del nano e il solito pippone kmetrico di bertu farcito di lodi alla presidenza perché piú di cosí non si può pretendere…l unico dei discepoli di Cairo che scrive e stupp ma a lui piace scrivere in questi momenti..a lui piace da coniglio gobbo prendere tutti per il fondo schiena

  18. Io non so a che titolo Lei parli a nome della società, visto che non fa parte di nessun organigramma. Dato che si erge comunque a rappresentante, dichiarando “abbiamo investito molto su giocatori che non rendono e che paghiamo e questo può penalizzarci” palesa icon questo e n toto l’approssimazione e l’incapacità del Torino FC.
    Pensi, pensate seriamente a levare le tende: il Toro, i suoi tifosi, la città di Torino di voi non ne possono più.

  19. Nei contratti internazionali, dove spesso vengono a contatto due ordinamenti giuridici differenti, talvolta assai diversi fra di loro (si pensi ad un contratto tra una parte di un Paese dove vige la “common law” ed una parte appartenente ad un sistema di “civil law”), il problema principale, in caso di nascita di una controversia, è quello di stabilire in base a quale diritto essa verrà risolta. Innanzitutto, per fare ciò, occorrerà guardare al contratto stesso, in quanto nella maggior parte dei casi le parti avranno stabilito nello stesso testo contrattuale qual è il giudice competente. E’ anche possibile che le parti abbiano inserito in esso una clausola arbitrale, in virtù della quale la soluzione di eventuali controversie viene deferita ad uno o più arbitri.
    Immaginiamo, nel caso in cui una delle parti sia italiana, che quest’ultima riesca ad imporre alla controparte il proprio giudice nazionale come soggetto competente in ordine ad eventuali controversie. I problemi iniziano quando occorre applicare la decisione (di un giudice italiano, lo si ricordi) in un altro Paese (e quindi in un altro ordinamento). Il riconoscimento della decisione giudiziale (emessa in Italia) all’estero infatti non così automatico come potrebbe sembrare. Ecco perchè tale possibilità di riconoscimento va valutata a priori: è del tutto inutile attribuire al giudice italiano la competenza in ordine alle controversie insorgenti nell’ambito di un contratto internazionale, quando poi si sa che la sua decisione non sarebbe comunque riconosciuta all’interno del Paese della controparte, dove in genere essa va applicata. Si noti che solo in pochi casi esistono tra l’Italia e gli Stati al di fuori della U.E. convenzioni bilaterali che regolano il riconoscimento delle sentenze. In mancanza di tali convenzioni bilaterali, sarà opportuno agire in giudizio davanti al foro competente ove è domiciliato il debitore.
    Facciamo un esempio: in un contratto di compravendita internazionale fra 2 parti, si immagini una italiana ed una cinese, viene stabilito che il giudice competente in ordine ad eventuali controversie è quello italiano. Poco dopo la stipula dello stesso, si verifica un inadempimento della parte cinese. La controparte italiana la cita in giudizio e riesce ad ottenerne la condanna (dal giudice italiano). La parte cinese non dispone di beni in Italia sui quali ci si possa rivalere, per cui si tratta a questo punto di portare ad esecuzione la sentenza nel Paese della controparte (ossia in Cina). Nel caso specifico, l’esecuzione del provvedimento del giudice italiano sarà possibile essendo in vigore fin dal 1° gennaio 1995, un Trattato tra Italia e Cina relativo all’assistenza giudiziaria in materia civile.
    Ma se la sentenza doveva essere portata ad esecuzione in un Paese diverso, con cui il governo italiano non ha sottoscritto accordi bilaterali sul riconoscimento reciproco delle sentenze, tale possibilità sarebbe rimasta preclusa alla parte italiana. In questo caso infatti quest’ultima non avrebbe potuto fare altro che rassegnarsi alla possibilità di soddisfare le sue pretese.
    Non sarebbe stato dunque meglio a questo punto, attribuire direttamente al giudice straniero la competenza per le controversie nascenti dal contratto, o meglio ancora, inserire una clausola arbitrale all’interno dello stesso?
    Si può facilmente constatare come la scelta del foro italiano celi il più delle volte un’insidia: essa si rivela di fatto valida, solo a condizione che la sentenza italiana possa ottenere riconoscimento nel Paese della parte avversa.
    La conclusione che ne possiamo trarre è che la possibilità di riconoscimento va valutata a priori: è del tutto inutile attribuire al giudice italiano la competenza in ordine alle controversie insorgenti nell’ambito di un contratto internazionale, quando poi la sua decisione non viene riconosciuta all’interno del Paese della controparte, dove probabilmente essa va applicata.

  20. Parlando di calcio la scelta Giampaolo è la più illogica di tutte; si sapeva che quest’anno sarebbe stato un mercato difficile dove nessuno vende (perché i prezzi sono crollati) e dove si sta puntando tutto su prestiti con pagherò. Ieri sera si è vista una squadra non adatta al calcio di Giampaolo….

    • Nel post che mi hanno cancellato scrivevo che cairetto un po” ci fa e po ci è.
      La scelta di Giampaolo fa parte dei ci é, tuttavia alla fine sarà del tutto irrilevante come tutte quelle degli allenatori che lo hanno preceduto. L’unica eccezione fu rappresentata dal guru il quale, potendo contare su un Ds assai ben introdotto in certi ambienti, si è guadagnato una certa autorevolezza e peso persino nei confronti dello stesso cairetto. Se siamo stati in serie A x 8 anni ( questo penso sarà l”ultimo) possiamo dir grazie a loro.

  21. Mariano, Vorrei tanto che le tue ipotesi si concretizzassero, credimi, non ne possiamo più tutti di questa agonia in cui sta trascinando il club. Tuttavia sugli esiti della sentenza non si ancora nulla e al momento vere o presunte proposte sono state rimandate al mittente. Cairo sta cercando di di costruirsi una sua rete di amicizie ed appoggi (vedi Di Benedetti), di cui non ne sono molto, se non quello che leggi sulla stampa ufficiale. Non sono interessato alle sue vicende economiche, anzi avendo azioni RCS (che dallo switchover di anni fa hanno in realtà avuto andamenti positivi) preferirei reggessero… quello che mi interessa e’ che se ne vada dal club, in un modo o nell’altro. Questo solo mi interessa e chissenefrega se quest’anno il piazzamento sarà un’altra mediocrità, importante e’ che ci si salvi dalla B. Ma solo quando Cairo andrà via potremo ripensare un nostro nuovo futuro. FVCG

  22. Esatto.Scelta illogica se si intende continuare il classico modus operandi braccinesco.
    Se,come sembrava all’inizio,si vuole invece cercare(pur fra 1000 difficolta’)di accondiscendere al massimo delle possibilità il volere dell’allenatore allora il ns giudizio di tifosi deve inevitabilmente essere rimandato alla fine del mercato

  23. -Standing ovation sull’articolo di Mellano a cui c’è ben poco da aggiungere.
    A mio avviso le grottesche dichiarazioni pre-partita( Vagnati) e post-partita (Giampaolo) altro non fanno che convincermi che la trattativa Torreira sia ormai al tramonto Ovviamente mi auguro di sbagliare.
    Prepariamoci di conseguenza all’arrivo del solito bollito dell’ultima ora ed all’ennesimo campionato magro di soddisfazioni,con l’unica speranza di un cambiamento ai vertici della nostra gloriosa società.
    FVCG (ora e per sempre).

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  24. no dyirdyi il vergognoso inetto fanfarone societario ha come compito proprio quello che stai vedendo,poi non apre il borsellino,non ne ha. gli hanno detto di farci morire lentamente,di sfiancare ,di renderci passivi e disamorati,ci sta riuscendo. misero viscido faccendiere

  25. Continui a non capire. Non si tratta di dissentire. Si tratta che la tifoseria ne capisce più di voi. Quindi se la ascoltate riducete gli errori altrimenti fate cagate di continuo. Chiediti perché non vendete un giocatore uno che sia uno. Chieditelo. Siete incompetenti e presuntuosi. Imparate ad ascoltare e forse andrà meglio.

  26. Almeno le dichiarazioni per devono essere oneste, quelle non costano!
    Una società seria dopo 15 anni non si troverebbe a dover fard i conti della serva.
    Ahhh dimenticavo, chieda a Cairo dove ha messo i 50 mln che risultano dai bilanci come “riserva”…..
    Si nasconda con il suo presidente,
    Commercialista!!

  27. Volevo ringraziare chi davvero con competenza e precisione ha spiegato meglio la situazione attuale. Grazie davvero.
    Per come la penso io Torreira e Joao Pedro con un centrale di rincalzo per eventuali sostituzioni e il Toro sarebbe a posto e col rientro anche di Baselli e Rodriguez le cose andranno meglio in un campionato dal livello davvero basso.

    • Uno che dice che se a BX non gli viene data ragione allora si rivolge ai tribunali USA, sta farneticando perché non è possibile farlo per legge in base ai trattati internazionali. Questo ti dice l’attendibilita delle sue informazioni. È anni che millanta di Cairo finito tra uno-due settimane; nel frattempo Cairo è lì tranquillo… questo è vivere in un mondo di fantasia…

  28. Al di là del futuro. Guardiamo al presente. Come si presenta la situazione ora non sembra molto distante da quella dello scorso anno. Continuo comunque a domandarmi perché Giampaolo abbia accettato sta sfida conoscendo chi fosse Cairo, che non è da ieri che opera così, ma da ben 15 anni e il mondo del calcio intero lo sa!. Vediamo solo di fare più punti possibile e di farne ancora 40. Questo, in questa situazione è quello che si può chiedere a questo gruppo. Nulla di più credo.

  29. Junior i temi trattati da Mariano sono gli unici temi che contano.
    Zaza, Longo, Giampi, Uolter, Torreira sono tutti temi da bar su cui possiamo farci delle belle discussioni tra tifosi ma che non contano nulla o quasi.
    Solo la vicenda BX potrebbe potenzialmente (anche se io non credo purtroppo che ciò accadrà) liberarci di cairetto, diversamente questo resterà a vita o in prima persona o a come azionista più o meno occulto.

  30. Credo anche io che i temi trattati da Mariano siano gli unici veramente importanti, perché la sola cosa che conta è liberarsi del conducador. Poi per carità, io seguo sempre il Toro impreco e soffro per lui, perché la ns maglia e’ sempre e comunque quella. Aspettiamo a vedere cosa succede a fine mercato, ma credo che le previsioni dei bookmakers che ci danno tra decimo e quattordicesimo posto siano già grasso che cola.

  31. Signor Nessuno (dal momento che o ti celi dietro un nome di fantasia o sei un millantatore)
    ti faccio un esempio: un imprenditore compra un teatro storico, molto importante per la città e con un pubblico affezionato e numeroso. Il teatro è in decadenza, ma lui ingaggia attori pagandoli profumatamente, dà una mano di vernice per far sembrare meno squallida la sala, prende un regista importante con un’idea di teatro chiara. Ma gli attori sono stati scelti fuori ruolo (un vecchio che fa l’attor giovane, una vamp che deve interpretare un’anziana signora ecc.). Così il regista, pur bravo, assembla come può la sua accozzaglia di attori mal assortiti. Il risultato è sconcertante, così, dalle prime repliche gli spettatori manifestano il loro disappunto, prima civilmente, e poi, via via, con toni più accesi. Allora interviene l’imprenditore: guardate che io questi attori li pago un sacco di soldi, ho cercato di assicurarmi i migliori e ora non posso più spendere soldi, non è mica colpa mia se non rendono come dovrebbero. Cambia il regista, ma gli spettacoli sono sempre più imbarazzanti. Gli spettatori, che amano quel teatro, invitano l’imprenditore a venderlo, cercando qualcuno che ne capisca di teatro. Ma l’imprenditore si ostina, non vende e continua per la sua strada senza ascoltare nessuno. Ma ormai quel teatro è disertato da tutti, spettacoli con tre persone in sala.
    Il teatro chiude.
    Capito signor Nessuno?

    • Io il naufragio lo do al momento per scontato.
      Cairo non è più in grado di governare, che se ne renda conto o no è, irrilevante.
      Le azioni profonde necessarie per ripartire dopo i 13 punti in 19 gare, non sono mai state nelle sue possibilità. Si può sperare nel colpo di genio di Vagnati e se tu vuoi interessanti a quello, fai benissimo a farlo. Per me il discrime è cairo in o cairo out. Il resto è una mera conseguenza.

  32. Mi continuo a stupire di:
    -Vagnati al Toro
    -Gp al Toro
    -Gallo e Sirigu soprattutto che rimangono
    Non me lo spiegavo prima,meno ancora adesso.
    Si vede che quando urbanetto parla usa un anestetico che cancella la memoria dei suoi interlocutori.
    Un genio

    • Dhea, forse ti sfuggono alcuni dettagli:
      1) Vagnati era il DS della Spal (per altro retrocessa…) mica del Barcellona
      2) il tanto osannato Giampaolo, maestro di calcio, ha come massimo risultato un nono posto in serie A… e sempre Giampaolo aveva siglato un biennale da 2M a stagione (che quindi scadeva questa…), ora ha siglato un biennale da 1,5 M a stagione (alla samp prendeva 1,1), quindi 3 M invece che 2 anche se spalmati su due anni
      3) Belotti secondo me ama davvero i nostri colori, Sirigu forse non ha avuto contatti con società + importanti dell’effeci che gli garantiscano il posto da titolari
      4) poi su entrambi ho un dubbio, ma non lo posso scrivere…

  33. Calma Mariano. Calma.
    Il Gotha della finanza italiana nel 2013 era nel board di Rcs. Servivano grani freschi e la prima banca italiana già in allora creditrice della stessa Rcs, x il financing non trova di megljo che chiamare alcuni operatori internazionali potenzialmente interessati ad acquistare l’immobile di proprietà dell’azienda. Tra questi c’è BX che non arriva con la sesta flotta, ma che semplicemente fa l’offerta ritenuta migliore. Da chi? Dalla casalimga di Voghera ? Dall’idraulico sotto casa? No dal board di una società quotata dove siedono i pezzi da 90 dell’imprenditoria e della finanza italiana in allora azionisti di Rcs. Ci siamo fino a qui?

  34. Quindi si vende a 120 e si stipula un contratto di affitto di 10,5 m l’anno. Si poteva fare di meglio per gli interessi di RCS? Certo che si perché c’è una evidente asimmetria tra i 2 valori. Diciamo che a fronte di quel prezzo un canone di 7m annui poteva già sembrare più che congruo. Con 10 ml di canone si poteva mettere in piedi un bel leasing immobiliare che dopo 18 anni avrebbe quanto meno restituito la proprietà dell’immobile a RCS. Quindi perché non è stato fatto ? Boh, in fondo chi siamo noi x dirlo? Certo non mancavano le competenze, ma forse mancavano le condizioni di mercato per elargire nuovi prestiti a RCS? Come che sia le 2 parti hanno sottoscritto un accordo che ha consentito di avviare il rilancio di RCS, dopo una gara che ha visto coinvolti non ricordo quanti operatori intrrnazionali ed in presenza delle più importanti istituzioni finanziarie iitaliane. Non proprio una cosa da niente firmata nottetempo in un sottoscala.
    L’operazione era comunque rischiosa per la stessa BX ( metti che RCS fosse fallita di li a poco) che però ha le spalle larghe e che può forse assumere più di quanto lo possano fare altri. Agli americani poi tutto gira bene (RCS si riprende, il mercato immobiliare a Milano da soddisfazioni, i tassi d”interesse crollano) e si arriva all’offerta di Allianz da 250.

  35. Grande rischio = grande guadagno, ma c’è un affitto pesante che al locatario non va più di pagare e che presumo fosse uno degli elementi che hanno contribuito alla valutazione fatta da Allianz. Il deal comunque salta.
    Inizia la querelle e finalmente arriva il primo tana libera tutti: il contratto è valido quindi tutti i ragazzacci coinvolti sono salvi.
    Cairetto a suo dire chiederebbe adesso soltanto un riallineamento del canone.
    A 7m il conto a spannoni potrebbe arrivare a un ristoro che so di 25 m , 30 m? Per lui tenuto conto delle varie quote azionarie possedute significherebbero una decina di m, 12 toh! Il 50% di quanto speso x Verdi. Soprattutto significherebbe mettere nel sacco BX con tutte le conseguenze del caso.
    Sono in corso approfondimenti sul tema da parte del collegio arbitrale e quello stiamo aspettando con ansia, ma io mi chiederei: ne valeva la pena? Tanti nemici tanto onore diceva uno finito male e il nostro prode adesso di onore ne ha davvero raccolto moltissimo.
    Mariano tu dici che il lodo è in arrivo? Vediamo.
    Sicuramente le quotazioni dei titoli riflettono preoccupazione, ma di più non possiamo dire. Io sono convinto che alla fine i soliti noti troveranno un accordo con gli americani e che lui resterà in sella in generale e come proprietario del Torino in particolare.
    Questa è l’unica cosa che mi interessa ovviamente e che non mi lascia grosse speranze per il futuro.

  36. Parlando di diritto, giusto perché sono stufo di sentirne di ogni dove, chiedo: quali soggetti abbiano letto la decisione del Tribunale di Manhattan e quali abbiano letto il testo del lodo parziale emesso dal Collegio dell’arbitrato tra RCS e il Fondo? No, perché ad oggi quei testi non sono stati pubblicati e quelle che si leggono sono solo le interpretazioni diffuse dai media e dalle parti, prive come tali di ogni termine di confronto e dunque senza alcun fondamento oggettivo.
    Ora sul testo della decisione del Tribunale americano girano 2 interpretazioni: la prima la quale parla di una sospensione di quel giudizio in attesa della decisione del lodo in Italia rispetto alla quale chi afferma che tecnicamente e legalmente la causa non può essere portata in America dice una corbelleria, perché se la causa è stata sospesa significa che quel Tribunale aspetta l’esito del lodo per poi a sua volta prendere la sua decisione definitiva; la seconda nella quale si parla di carenza di giurisdizione dichiarata dal tribunale americano rispetto alla quale la precedente affermazione sarebbe invece corretta.
    Sul lodo parziale, invece, si fa riferimento da parte di alcuni all’affermazione secondo la quale il Collegio avrebbe dichiarato valida la vendita dell’epoca e l’altra secondo la quale sarebbe stata disposta una perizia per verificare se sia stato arrecato un danno ad RCS con i termini di quella vendita.
    In assenza della diffusione dei testi dei provvedimenti nessuno ha torto e tutti hanno ragione, sicché son chiacchiere al vento, mentre il valore di RCS in borsa è un fatto che nessuno può discutere o interpretare perché si tratta di numeri.

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