Cairo, il vigile del fuoco dei sogni granata

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Urbano Cairo
Urbano Cairo, presidente del TorinoFc

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Il giorno successivo la chiusura della sessione estiva (e anche un pò autunnale) del calciomercato, i tifosi granata si sono risvegliati con il medesimo umore che ci accompagna oramai da più di un decennio: delusione, rabbia e noia sono gli acquisti che ci ha regalato la società. Il Presidente Cairo, sempre più in versione vigile del fuoco, è riuscito a spegnere gli entusiasmi di una piazza che non ne può davvero più di una gestione approssimativa e gravemente insufficiente. La colpa di tutto ciò è ovviamente sua, mai in grado di circondarsi (volutamente) di collaboratori qualificati, perchè vuole gestire in prima persona ogni aspetto societario, compresa la campagna acquisti. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, con denari sperperati nel corso degli anni per giocatori spesso inutili alla causa (uno su tutti Verdi, arrivato stranamente all’ultimo secondo di mercato, ad un prezzo spropositato, ben 25 mln). Per non parlare dell’indebolimento della rosa, un esempio lampante è la fascia destra che da Darmian, D’Ambrosio, Peres, Zappacosta è passata a De Silvestri e poi a Vojvoda (con tutto il rispetto ancora non lo conosciamo).

Per non parlare degli slogan presidenziali, ricchi di promesse mai mantenute, alle quali oramai nessuno crede più. E cosa dire del mancato completamento del Filadelfia o del mistero dei campi Robaldo? E del trattamento riservato a Bava, Longo ed Asta? Meglio soprassedere.

Dopo una stagione terribile, con una retrocessione sfiorata (e che avremmo meritato) ci aspettavamo un cambio radicale, e le premesse sembravano ottime, infatti sono arrivati un ds ed un allenatore nuovi. Cosa ha ben pensato di fare il Presidente?  As usual, ha mandato il suo direttore sportivo a fare la spesa senza portafogli, e la conseguenza è stata quella di allestire una rosa non idonea al credo calcistico di mister Giampaolo. Tengo a sottolineare che il futuro esonero del mister (ovvio che accadrà, come sempre) sarà l’ennesimo flop presidenziale; sfido chiunque a far impostare una manovra a Rincon o a gestire uno spogliatoio che sarà una polveriera, con Izzo, Lyanco, Millico, Edera e ben quattro portieri in rosa che saranno a dir poco furiosi per non essere stati ceduti.

Spenderei due parole anche per l’operato di Vagnati: come ho detto prima, è difficile fare mercato senza soldi, soprattutto in tempi difficili, ma un bravo ds si nota in queste occasioni (Udinese, Cagliari, Atalanta e Sassuolo insegnano), invece l’unica operazione degna di nota è stata la cessione di Berenguer (dimenticandosi però di sostituirlo con un giocatore di qualità e, soprattutto, pronto subito).

Torreira, Biglia, Ramirez, Umtiti, Sarr, Hysaj, Vera, Kalinic, Piatek, Chupo-Moting, Rafinha, Joao Pedro, Joao Mario, Torregrossa, Inglese, Ferrari, Andersen, Ceppitelli. Vagnati ha provato a contattare dapprima giocatori affermati (ma guarda caso occorreva pagarli) salvo poi raschiare il fondo del barile e trovarsi all’ultimo giorno di mercato a bussare a qualsiasi porta pur di tesserare un paio di giocatori (riserve) e gettare un pò di fumo agli occhi dei tifosi. Che però non sono stupidi, e non hanno più alcuna voglia di essere presi in giro.

Che voto dare al calciomercato del Toro? Sicuramente ben al di sotto della sufficienza, dati gli arrivi di calciatori scartati dalle loro società (Rodriguez e Murru) o di scommesse (Gojak, Vojvoda e, in parte, Bonazzoli). Bene l’arrivo di Linetty. Il problema, anzi il grosso problema, è aver totalmente ignorato la necessità dei nostri giovani di poter giocare con continuità, prestandoli ad altri club: Milinkovic-Savic, Singo, Ferigra, Buongiorno, Edera e Millico ringraziano.

Un’ultima considerazione. Visto che il Presidente sottolinea costantemente l’impossibilità di competere per grandi traguardi, data la grande differenza economica con le “big”, ricordiamo che l’Atalanta, dal 2017 ad oggi, ha incassato la bellezza di 322 milioni di euro (cedendo solamente 17 calciatori). Inutile dire che la loro abilità è stata quella di sostituirli con calciatori di pari valore o addirittura superiore e disputare per due anni di fila la Champions League.

Concludo con un’invito. Presidente, ceda il Torino, lo faccia per una tifoseria che non merita tutto questo, e glielo dice uno che, nel corso della trasmissione Granata Doc di molti anni fa, lo ha sempre difeso contro tutto e tutti (senza ovviamente mai ricevere un misero grazie).

Maurizio Mellano

90 Commenti

  1. Mi associo in pieno ad ogni virgola scritta dal Signor Mellano.
    Su Vagnati aggiungo e lo ripeto che lui e Giampaolo, se avessero un minimo di attributi e dignita’, dovrebbero rassegnare immediatamente le dimissioni.
    Se, come probabile, non lo faranno, si renderanno complici di una gestione, non solo del mercato, completamente fallimentare e disastrosa.
    Quanto al dottor urbano roberto cairo, continuo a sperare che questo pessimo proprietario arrivi a capire che il suo tenpo a Torino e’ FINITO!
    Si ricordi,, cairo, che Lei e’ stato inondato dall’affetto e dalla considerazione di tutto il popolo granata, contraccambiando tutto questo solo con prese in giro e parole a vanvera.
    Lei ha fatto diventare il Torino una squadretta senza un minimo di dignita’ e ambizione, derisa e umiliata dai grandi e medi club sul campo e fuori, ma Le assicuro che da parte mia avra’ d’ora in poi solo odio e disprezzo calcistico, in attesa spasmodica che ci liberi dal suo pessimo operato e sparisca per sempre!

  2. Però non si può elogiare il modello Atalanta e poi lamentarsi se prendi 3 prospetti giovani, perché i loro sicuramente saranno futuri campioni e i nostri no? Che poi ci siamo lacune evidentissime non c’è dubbio…

      • Guardate che le critiche che leggete non sono rivolte ai nomi , non sono legate a Bonazzoli, Gojak, Karamoko o Vojvoda , tutti giocatori di ottime prosoettive.
        Sono legati alle tempistiche tardive e alla totale assenza del regista , ruolo prioritario per giampaolo
        I tempi biblici hanno provocato il fatto che alcune prime scelte sono andate altrove, perchè ci sono trattatvie che non puoi fare in poche ore.
        Ad esempio Ramirez, se trattato anche solo 3 giorni prima , lo si portava a casa
        Torreira ad Agosto era cercato solo dal Toro vi ricordate? L’Atletico è arrivato solo a metà settembre
        Vera non costava uno sporposito magari si dava priorità a lui con i soldi risparmiati per torreira.
        e Izzo non si possono chiedere 25 milioni , è svalutato dall’ultima annata brutta anche a livello personale
        Questi sono i problemi non la qualtià dei giovani presi che sono bravi ma i Gojak e i Karamoko avranno bisogno di tempo per integrarsi
        E Giampaolo era proprio questo che voleva evitare

  3. Vedi GZozzop il problema è che l’ Atalanta non prende solo dei giovani che poi si dimostrano piu’ che validi (e qui c è grande merito) ma gli Zapata i Gomez gli Ilicic sono state scelte già affermate e costose che sfruttate a dovere in un certo già programmato meccanismo (sempre con grande merito) con un allenatore in simbiosi con la squadra hanno fatto la differenza e fanno capire quanto nella Cairese la parola “programmazione” non sia assolutamente inserita nel vocabolario

  4. @Maurizio: concordo con la disamina , e sono contento di vedere che siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Io ho già come sai fatto almeno una decina di articoli criticando Cairo a più riprese e in momenti diversi, aumentando la frequenza degli articoli in questo periodo di mercato fermo, perchè dall’arrivo di Murru all’acquisto last minute di Gojak, Bonazzoli e Karamoko erano passati 30 giorni di immobilismo totale.
    Le cose che hai scritto , che ho riportato spesso anch’io, sono la pura e semplice realtà.
    E scrissi nel mio ultimo articolo, Cairo perchè non vendi il Toro?
    Si perchè non si spiega. I potenziali compratori, buffi o meno buffi, si sono palesati, e a mio avviso hanno tutti più disponibilità di Cairo, anche i tre taurinorum con l’Advisor Console a mio avviso erano piu economicamente forti.
    Perchè praliamoci chiaro: chi oggi si presenta per acquistare una società o come nel caso di D’angieri per rilevare anche lo stadio e investire sulla sua ristrutturazione, non puo essere nè ciralatano nè sprovveduto.
    Si possono fare errori di comunicazione con la stampa, i 3 taurinorum poveracci allo sbaraglio oppure comunicare l’interesse con Chiambretti facendo inkazzare Cairo, ma di sicuro entrmbe le offerte non erano campate per aria, specie la seconda.
    Perchè non volendo investire seriamente per crescere in stile Percassi o Lotito o Commisso , perchè non vende?
    E’ ovvio che ci sono degli interessi dietro. Pubblicitari, politici economici o di immagine non lo so , ma il Toro non è solo suo , è dei suoi tifosi. A fare il commercialista incassando i soldi del Toro reinvestendoli uguale uguale senza sforare mai, beh penso non serva uno sceicco, basta un buon economista con isse e progetti chiari.
    Dopodichè la parola al campo, e in ogni caso di Bonazzoli, Gojak e Karamoko , gli ultimi arrivati , sono contento perchè sono giovani motivati e con ottimi margini di crescita.
    Ma il tempo di farli crescere c’è? Non era di tempo che aveva bisogno Giampaolo alla disperata ricerca di gente pronta e che conoscesse i suoi metodi e tattiche?
    al campo le risposte….

  5. Articolo condivisibile in toto
    aggiungo che in questo complicato (per noi dico, non certo per il calcio…) 2020 l’errore più grave è stata la scelta dell’allenatore. Non entro nel merito sul valore di Giampaolo, perché il problema è il modulo: noi avevamo una squadra costruita per giocare col 3-5-2, quindi la scelta logica sarebbe stata prendere un giocatore che ami quel modulo (e ce ne sono…), oppure potevamo sceglierne uno che gioca con 3-4-3 o addirittura con 4-3-3, dal momento che sulle ali avevamo Verdi, Iago, Edera, volendo Millico.
    Invece si sceglie di puntare su un allenatore che gioca con il modulo + distante dal 3-5-2 che comporta:
    A) difesa a 4, con conseguente cambio dei terzini e dei centrali non adatti alla difesa a 4, risultato che ora abbiamo Izzo sul groppone, due terzini che si rompono che è un piacere, un Carneade e Murru
    B) il modulo di Giampaolo vuole il regista, sappiamo quanto sia difficile trovarne uno, e infatti non lo abbiamo trovato e il nostro regista sarà un incontrista purissimo come Rincon
    C) là davanti abbiamo 2 giocatori inadatti al ruolo (Verdi e Edera) + un giocatore che ha palesato limiti del giocare di fianco ad un altra punta (Zaza, e sono gentile naturalmente)

    ora, avessimo mantenuto il 3-5-2 avremmo potuto gestire le vendite in difesa con più calma e potere di vendita, sarebbe bastato trovare un altro esterno forte, due mezz’ali di livello (+ semplice trovarle e meno costose del regista…) più una punta veramente forte da affiancare al Gallo (tipo Joao Pedro)
    4 giocatori invece di 6 e maggiori possibilità di vendere

  6. Fabio : scusami ma ancora una volta non ci siamo. La medaglia va vista su due facce non solo dove fa comodo.
    Io ho parlato bene di chi è arrivato , perchè giovani di qualità, e ho parlato benissimo di Vagnati , non so se a ragione o no, ma quello che dici sono fesserie.
    Perchè trascuri di dire quali sono le entrate e parli solo di uscite
    Berenguer 12 milioni
    Aina 2,5 milioni subito e si spera altri 12 nel 2021 ( qui ho dei dubbi)
    Iago Falque : rispoarmio ingaggio lordo di oltre 3 milioni
    De silvestri idem
    Bonifazi l’incasso di 11 milioni è entrato quest’anno
    Ceduti molti giovani, per me troppi, a livello definitivo.
    Djidji ceduto per 3 milioni da incasssare il prox anno
    Malcontati sono entrati 28,5 milioni sicuri piu 12 milioni non sicuri e si sono risparmiati 6 milioni lordi di ingaggio
    Il Toro ha preso 6 giocatori di cui solo 2 prime scelte. Spesa totale 31,5 milioni di cui la gran parte uscirà nel 2021
    Con un pò più di lungimiranza e tempismo bastava muoversi un ora dopo l’arrivo di Giampaolo , sapendo che per lui bisognava stravolgere tutta la rosa . Se i soldi non c’erano non si cambiava e si teneva Longo, che tutto è tranne che incapace anzi ha salvato il kulo a Cairo
    Altrimenti preso Giampaolo si prendeva SUBITO Torreira CHE ERA LA PRIORITà NR 1 QUANDO ANCORA LO CERCAVA SOLO IL TORO. Bastava accontentare l’Arsenal subito , Torreira era disposto a ridursi l’ingaggio per tornare da Giampaolo e poi fiondarsi su altri ruoli meno importanti
    Invece si è partiti da ruoli meno fondamentali per poi dormire fino alle ore 19,45 dell’ultimo giorno di mercato e prendere seconde o terze scelte e NON il regista
    Mi spiace ma la gestione e le strategie di questo mercato sono state da ciaparattisti …senza offesa per loro
    Quindi Fabio non diciamo coglionate ti prego

  7. Parlando di esuberi abbiamo anche Rosati e Edera. E non so Verdi cosa vorrà fare essendo ora relegato alla panchina dietro a Gojak, almeno in prospettiva.
    Altrimenti per tutti questi ragazzi se ne riparla a Gennaio, mercato dove di solito Cairo ama vendere e non comprare…..

  8. Mancano 8 mesi a maggio e saranno molto lunghi.
    Nel 2014 dopo una fecale campagna acquisti riuscì con tanta buona sorte a salvare la stagione fermandosi con lo Zenit, con in mezzo tanto di Bilbao su cui ha continuato a marciare per anni.
    Quest’anno conta solo di salvarsi nulla più , lo sa anche lui. Poi qualcosa di positivo statisticamente ci sara’ tipo un acquisto che si rivela buono, un giovane canterano che emerge, una parete di cartongesso posata al Fila, un decespugliatore rotto abbandonato fuori della cinta del Robaldo; sarà a quel punto compito delle cocorite esaltare l’ennesimo niente tipo i famosi 63 punti oltre che lo stellare settimo posto, dico settimo mica cotiche.

  9. Ieri a caldo ho dato come quasi tutti un giudizio negativo al mercato anche se i due ultimi arrivati li preferisco di gran lunga a Ramirez e Kalinic perché se non altro avranno più voglia di emergere. Oggi a bocce ferme guardando la rosa dico che è vero che la mancanza di un regista sembra essere il punto più debole della squadra ma mi aspetto che a fare la differenza sia proprio Giampaolo che come ha fatto con Sirigu Nkolou e Belotti riesca a a coinvolgere nel progetto squadra anche i vari Lyanco, Izzo e i giovani che sono rimasti. Se tutti tornano in gioco abbiamo una rosa più ampia e migliore dello scorso anno e chissà che il regista titolare non diventi Segre o Baselli quando rientrerà . Detto questo la gestione del mercato dimostra ancora una volta l’inadeguatezza di Cairo. Su questo fronte non c’è che augurarsi un rapido cambio societario. Blackstone o altro io continuo a sperare che per farlo non sia necessario andare in B o sfasciare le poche cose buone che ci sono.

  10. e’ proprio qui che casca l’ asino Stuppi, quando ci sono state le possibilità per fare il vero salto di qualità e prendere quei due elementi di spessore Cairetto si è dissolto…….. guarda caso……

  11. se tu li consideri anni positivi vuol dire che i vostri obiettivi sono quelli: settimo posto come massimo risultato raggiungibile…
    citi il Milan, che in effetti, se non negli ultimi mesi, ha lo stesso vostro problema: una dirigenza inadeguata, con strategie discutibili e continui cambi di prospettive
    i risultati non arrivano per caso, o meglio ci sono stati in questi 15 anni due annate nelle quali, nonostante la costante pochezza di programmazione, si è andati oltre ai valori della rosa (l’anno di Immobile e Cerci e il settimo posto di Mazzarri) ma è stato un caso appunto… per il resto ci sono stati solo due anni nei quali si è intravisto un minimo di programmazione, ovvero quando si comprarono giovani (Belotti, Baselli, Zappa) che poteva essere la strategia giusta, da continuare negli anni successivi, e il primo anno di Sinisa, quando si cercò di seguire le indicazioni dell’allenatore, ma anche lì fu opera a metà, perché l’attacco fu ben costruito, mentre il centrocampo e soprattutto la difesa no…
    quest’anno l’ennesimo pasticcio, a cominciare dalla scelta di un allenatore che imponeva una rivoluzione tattica e di uomini…
    siete questo, inadeguati

  12. Secondo me Lyanco nei prossimi giorni prenderà il volo per lo Sportyng Lisbona. Però a noi il brasiliano servirebbe ancora. Di spazio per lui c’è ne sarebbe. È Izzo che assolutamente andava ceduto.

  13. Non pagare il premio x la qualificazione ” non ottenuta sul campo” non e’ comportamento di un presidente appassionato e legato ad una squadra….magari poteva pagarlo in parte sottolineando il motivo,sarebbe stato gratificante x i giocatori ed avrebbe fatto una figura migliore…….ad esempio!!

  14. Per riassumere il pistolotto. Primo, non avete una lira. Secondo, siete incapaci di programmare e gestire. Terzo, siete attaccati all’osso o al cadreghino, e non ve ne andrete fino a quando non sarete cacciati.
    Sappiate che i tifosi del Toro, non del Torino FC, hanno esaurito pazienza e passione, e che non vedono l’ora che arrivi il giorno in cui Cairo levi le tende.

  15. Signori tenetevi pronti,i primi di dicembre ci sarà da inondare Torino di tifosi granata per la manifestazione che sarà organizzata da Marengo and company…..mi auguro che in realtà non ci sia bisogno(vorrebbe dire che il presiniente ha accettato di vendere il Toro),altrimenti lo costringeremo mediaticamente ad accettare l’offerta del grande gruppo europeo.

  16. Marljanovic.
    Beh anche se Marengo non ha bisogno di essere difeso, bisogna ricordarsi che se non vendeva rischiava il linciaggio con Giovannone.

  17. Marljanovic. Io non lo so, ma se me lo scrivi qui mi erudisci ??.
    Rimane il fatto che una volta ceduto il pacchetto regolarmente, anche solo per mille lire, non è che puoi far causa per averne di più di quelle pattuite.
    Altra domanda, se hai voglia di rispondere, non ho letto da nessuna parte che il gruppo da te linkato voglia il Torino, Warum? ?

  18. Capisco entrambi i ragionamenti, ma il tentativo di Urbix con la Black Stone riguarda un immobile che, sembrerebbe sia stato realmente sottostimato. Questo esempio andrebbe bene nel seguente caso: diciamo che un sindaco di una città come Torino, potrebbe fare causa ad una squadra strisciata perché il sindaco precedente ha venduto uno stadio e zone limitrofe, alla suddetta, ad un prezzo ridicolo ?. Una squadra di calcio non è un bene tangibile, figuriamoci il Torino che ha solo giocatori di proprietà e nemmeno un immobile.
    Sul come acquistare, beh, ha ragione chi dice che prima vedere moneta e poi vendere cammello

    • Verissimo quanto dici e in effetti il tuo è un esempio calzante, tuttavia se uno si costruisce una fama fondata su cause e manleve, intuitivamente non avrà la coda fuori gente che vuol fare affari con lui.
      Poi qui si ritornerebbe alla famosa valutazione del l’effeci e del suo unico asset rappresentato dai famosi 11 no e dintorni. In tutto una sola cessione ad un prezzo che scopriremo solo a maggio leggendo il bilancio e tanti prestiti a zero.
      Quindi quanto vale il Toro, tenuto conto dei debiti in essere?
      Come vedi alla fine stiamo parlando di nulla almeno ad oggi, per cui si rimane ostaggi di cairetto e ciò sa tanto di condanna x tutti noi, meno qualcuno.

      • Purtroppo sono d’accordo con te Pietro. Tanto Urbix venderebbe solo a cifre che gli farebbero guadagnare quello che guadagna oggi moltiplicato per 10, oltre il valore dell’Effeci deciso da professionisti del settore. Conoscendolo chiederebbe anche la buona uscita ?

    • Ma dai. Monaco è splendida.
      Ho visto più cose lì che a Torino ?
      Porca paletta quanti granata nel mondo e noi abbiamo un provinciale come Presidente. SIGH.

  19. Il gruppo europeo di cui parlo e ho parlato già nelle settimane precedenti,non sto di nuovo a ripetermi è seriamente intenzionato a prendere il Toro e non c’entra nulla ne con il trio pipicella,ne con dangeri e neanche con la cordata austriaca/svizzera(costruttori edili/ditta rivendita abbigliamento)di cui non ricordo i nomi,che in effetti quest’estate sembra aver offerto a Cairo 130 milioni,prontamente rifiutati.

  20. Ancora qualche settimana e ne sapremo di più,comunque certamente alcune settimane prima di Natale e nel caso ce ne fosse bisogno vi ricordo che ci sara’ da inondare Torino,come ho già scritto in precedenza.
    Qualora non ce ne fosse bisogno,sarebbe un buon segno.
    Ps-la manifestazione sarà organizzata oltre che da Marengo anche da tante figure importanti e storiche vicine al Toro.

  21. Si, ma sono 2 mesi che vai avanti con ‘sto gruppo misterioso, continuando a posticipare la data della loro apparizione. Senza offesa ma potrebbe sorgere il dubbio che ci prendi tutti per il culo, te o i ragazzi di Radio Granata. Non si può dire chi sono, lo sapete solo voi, escono allo scoperto domani, no, la prossima settimana, no, quella dopo, no, il mese prossimo, no, adesso ai primi di Dicembre….Abbi pazienza, qualche dubbio sorge.

  22. Marco non è colpa mia se sbagliano nel dare delle date,tra l’altro è una delle colpe che anch’io gli imputo.
    Ad ogni modo io e i ragazzi di radiogranata non sappiamo chi siano, è molto probabile che le sceneggiate degli ultimi papabili compratori abbia scompaginato i loro piani,oppure molto più probabilmente stanno preparando a puntino la loro discesa in campo con relativi progetti sportivi,infrastruttrurali con l’appoggio della politica e il coinvolgimento degli imprenditori locali.
    Anch’io come voi sono esausto dell’attesa,ma mi fido delle persone e dei personaggi che stanno portando avanti questa manifestazione d’interesse per il Toro.
    Proprio per evitare di stancarvi troppo ,sono rimasto in silenzio per intere settimane,quando scrivo lo faccio perché ho delle novità.
    Non ci resta che attendere fiduciosi.

    • Naturalmente la voglia di vedere il soggetto fuori dai maroni è tale, che tutti qui siamo disposti a leggere e sperare in qualsiasi cosa. Inutile agitarsi comunque, io credo non accadrà nulla fino almeno a maggio ma vediamo.
      Certamente potranno influire 2 fattori: il raggiungimento di un accordo con BX e i risultati della squadra in campionato, ininfluenti in caso di galleggiamento , più significativi in caso di tracollo.

    • Non ti preoccupare cek quando avrai novità scrivi per noi l’unica cosa che interessa è la cacciata del nostro prode, speriamo in bene.

    • boh..x me,questi impresentabili eswcono ad arte,non è assolutamente possibile che uno mediamente intelligente possa dargli credito. per quale motivo la facciano,soprattutto il trio,per esporsi a pubblico ludibrio non lo so,l’altro sembra uscito dal Chatam anni 60. Bisogna proprio esser tonti x dargli credito,oppure tremendamente ottimisti,pero qui poi sconfini nel masochismo

  23. D’angieri, è notizia di 2 giorni fa:
    “Se cairo non vuole venderlo, io non voglio comprarlo. Chiedo scusa a cairo, che ammiro molto come imprenditore. Se gli venisse voglia di vendere ci faccia una telefonata”
    L’ambasciatore del Belize, il 601° uomo più ricco del mondo che semina marchette tra “la zanzara” di Cruciani e Tiki Taka di Chiambretti, che risulta giusto come attore cinematografico, con tutte quelle panzane su Arafat, Fidel Castro e Saddam Hussein, e e che si ritira dalla corsa al Toro chiedendo scusa, prima ancora di presentare l’offerta. Pure juventino!
    Però ci ha un sacco di macchine costosissime, e chissenefrega!
    Ma che questa è gente da considerare anche solo lontanamente?
    Bah!

  24. No.
    Truffatore nn posso dirlo.
    Ho scritto che ad Alassio ha ricevuto il premio come “Alassino drll’anno” qualche anno fa e nn se ne capisce il motivo.
    Qui si dice sia parecchio losco(nel senso di poco chiaro).
    Io ho scritto che x me puzza di ovino lontano 1 miglio

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