Segre con lo straccio bianconero è solo un prodotto di questa società

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Rubrica Resurrezione Granata
Rubrica Resurrezione Granata - www.cuoretoro.it

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A perdere i Derby ormai mi sono abituato. Ci soffro sempre ma anche in un Derby disputato ad armi pari e tutto sommato giocato a testa alta per oltre settanta minuti, senza subire granchè, aspettavo la mazzata dietro l’angolo. Infatti al pareggio ho spento la TV, sapendo che ne avremmo beccato un altro; anche se non mi aspettavo un gol in fotocopia, perchè errare Humanum est ma perservare diabolicum. Cuadrado di nuovo libero di crossare, Bonucci di saltare e colpire esattamente come Mc Kennie prima. Nessuno a contrastare Bonucci cosi come prima Mc Kennie e nessuna uscita alta del portiere, tal Sirigu ex- Salvatore, che dovrebbe presidiare l’Area piccola come fanno tutti i portieri di SerieA. Mi spiace caro Sirigu ma ti stai giocando la Nazionale se non il Toro stesso, e lo dico con tristezza.

Ma passiamo oltre.

Posso anche essere abituato a perdere i Derby, specie nell’era Cairo, ma non posso abituarmi all’idea che un ex prodotto del vivaio del Toro, facente parte della rosa granata terz’ultima in classifica, ripeto terz’ultima in classifica, il giorno dopo un Derby perso in modo doloroso al novantesimo, sia contento e sorridente ed espone uno straccio bianconero per le pulizie di casa con il nome di un gobbo.

Mi risulta che non l’abbia postata lui, e che quello straccio sia il favore a un parente argentino, ci può stare. Questo cambia un pò la prospettiva perchè dietro le quinte uno può fare ciò che vuole. Ma è demoralizzante lo stesso, perchè è il momento che il Toro sta vivendo a non concedere certi errori.

Si tratta di un ragazzo del vivaio granata, nato e cresciuto a pane e Toro. In passato mi erano già andate di traverso altre cose , come i like di Soriano dopo i derby, i commenti di Mazzarri su Chiellini, ma in entrambi i casi si trattava di persone esterne al pianeta granata, o meglio provenienti da esperienze esterne dal nostro mondo.

Non oso immaginare cosa sarebbe successo che so a Zaniolo se dopo una sconfitta nel Derby con la Lazio fosse stato ripreso con la maglia di Immobile. O cosa sarebbe successo a Calabria se dopo una sconfitta nel Derby avesse mostrato sorridente la maglia di Lautaro Martinez . Ma nemmeno nel Derby genovese è mai accaduta una roba simile che io ricordi.

Ai tempi di Ferrini e Agroppi, o di Pecci, Pupi e Salvadori o senza andare a toccare i mostri sacri anche più di recente ai tempi di Annoni, Policano, Bruno (ex-Juventino redento) Ferri o più di recente Asta , Ferrante…una cosa del genere non sarebbe potuta accadere perchè quello straccio non sarebbe nemmeno arrivato. Glielo avrebbero subito tolto di mano e buttato nel cesso dopo avergli fatto il k…o nello spogliatoio. O dopo averlo preso a calci dal Fila a Superga, per poi perdonarlo in quanto compagno di squadra, perchè alla fine è questo che fanno i grandi.

Insegnano ai più giovani, li tirano su li spronano e quando è ora li bacchettano. E sanno perdonare di fronte all’impegno in campo e al comportamento fuori.

Eppure non è tutta colpa dei ragazzi, perchè se a una società tagli le radici, se una società viene totalmente staccata dal suo contesto, se prendi le distanze dal mondo Toro, dalle tradizioni e dalla cultura granata che poi sono i tifosi, se sgranatizzi il Toro in ogni posizione chiave , in ogni ruolo, le conseguenze sono queste.

Con Giacomo Ferri team manager questo non sarebbe successo, con Longo tecnico e Asta vice, non sarebbe successo. Con Zaccarelli amministratore delegato o Pulici alla presidenza questo non sarebbe accaduto. Con un Sergio Vatta o un Rampanti a insegnare calcio e Toro ai giovani, questo non sarebbe accaduto. Perchè il Toro è una fede e come tale va insegnata ai giovani fin da quando muovono i primi passi nella società. Va insegnata e inculcata a tutti i giovani del vivaio, e va insegnata e inculcata a tutti i nuovi arrivati di qualsiasi età.

A me di vedere un giocatore giovane del Toro, per di più prodotto del vivaio, sorridente con lo straccio dei gobbi dopo una sconfitta nel derby fa molto molto male. Non avrei avuto nulla in contrario se lo avessero fotografato in una pizzeira che so con Frabotta, o Lyanco e Bremer in pizzeria con Alex Sandro e Arthur. Non mi importa se vi sono rapporti di amicizia che vanno al di là delle maglie, anche i giocatori del Grande Torino e pure quelli dello scudetto anni settanta potevano frequentare gobbi al di fuori. Ma quella è la loro vita privata. Qui no, è qualcosa di diverso, è uno schiaffo è un segnale di rassegnazione o peggio, sottomissione. I giocatori più giovani del Toro ammirano lo strapotere gobbo e ne venerano i giocatori. Che bello ho visto Ronaldo, che bello ho la maglia di Dybala e così via. I giocatori meno giovani invece sono rassegnati all’ineluttabile. Non c’è altra spiegazione ai due gol presi, specie l’ultimo fotocopia del primo, come a dire io dagli errori non imparo un tubo.

Il prossimo step cosa sarà, la rincorsa dei nostri giocatori a caccia di un autografo di Ronaldo o Morata?

E questa è colpa della società e del suo senso di inferiorità specie nei confronti del potere juventino. Colpa delle strutture mancanti, colpa del personale slegato dal mondo granata, colpa della superficialità nella gestione dei giovani, non solo Segre. E in passato ricordo benissimo un certo Ogbonna che aveva manifestato la chiara volontà di volere andare nella Juve e nessun altro club. O prima ancora un certo Balzaretti che post fallimento volle andare alla Juve. Ma in entrambi i casi era questione di soldi.

Il Toro non è in lotta per i primi posti, il Toro è terz’ultimo in classifica in piena lotta salvezza, dopo un anno disastroso ed è incredibile una tale mancanza di attenzione da parte di un ragazzo che il Toro lo conosce a memoria. E da parte di chi dovrebbe consigliarlo. Questi ragazzi dovrebbero fare molta attenzione ai social..

Certo che, sfuggita o non sfuggita la foto, è triste vedere un giovane granata contento dopo una sconfitta e una classifica deprimente, con la maglia di uno juventino.

Il Toro ormai sembra una scatola senza contenuti, una scatola vuota.

6 Commenti

  1. -Djordi,
    Hai centrato pienamente ciò che transita negli animi o meglio nei cuori di noi vecchi e giovani cuori granata.
    Contrariamente a quanti sostengono che l’episodio dello straccio a strisce non è altro che una banale leggerezza giovanile su cui non bisogna far caso, ritengo che ,al contrario, sia stato un gesto di una gravità non trascurabile ;la testimonianza di parecchi ex calciatori, interpellati in merito, ne è la conferma. Mi chiedo come si possa giustificare un nostro giocatore che, a poche ore dopo l’ennesimo derby perso, posi sorridente con la divisa societaria mostrando quella invereconda maglia con tanto di nome scritto. Evidentemente, come già espresso su un post precedente ,quelle persone di TORO hanno capito il classico c….o di niente.
    Tornando al derby ,come altri mi chiedo cosa sia successo al nostro ex Salvatore ,un portiere che in più di una circostanza in passato era stato determinante con i suoi interventi ,contribuendo, e non poco, alla salvezza nel campionato scorso .Due gol subiti in fotocopia, con lui fermo sui cross provenienti dalla 3/4 al centro dell’area piccola ,zona in cui il portiere dovrebbe dominare con altrettante prese alte.
    Dato che non mi pare insolito a queste mancate uscite, in questo periodo tanto varrebbe mettere Savic, che ,anche merito alla sua altezza, queste palle non dovrebbe lasciarsele sfuggire.
    Per il resto c’è ben poco da aggiungere .Siamo in pieno guano e non è che intraveda una prossima via d’uscita, in special modo insistendo su un allenatore che palesamente non ritengo adatto a questo tipo di squadra, e certo non per colpa sua.
    Come già ribadito in precedenza, vedrei bene uno con i giusti attributi tipo Nicola e non altri nomi, come suggerito
    da alcuni confratelli.
    Ciau fratellone ,trovandoci in pieno inferno, è bene ritornare sui banchi di scuola ,rispolverando un certo canto finale “…e quindi uscimmo a riveder le stelle.”
    Il solito caloroso saluto da parte di un vecchio cuore granata.
    FVCG(ora e per sempre)

    • Ciao Fratellone di fede: diciamo che ho metabolizzato la vicenda di Jacopo Segre, e come si fa con un figlio birichino , lo si sgrida magari si sculaccia un pò ma finisce lì.
      Stop alle polemiche su di lui, per quanto mi riguarda . Ha sbagliato, e se ciò che ho letto è vero, mettiamoci una pietra sopra. Abbiamo già bruciato troppi giocatori e non è il caso di bruciare pure lui per una stronzata. La foto gli è sfuggita di mano, di sicuro lui si sarà inkazzato a dovere con chi lo ha tradito, e il suo parente argentino ora sarà contento di ricevere quella maglia . Credo che a Segre serva di lezione e gli sarà utile a crescere.
      Ripeto come ho detto nell’articolo: non ce l’ho con lui o con i giovani granata che sono cresciuti in un contesto che ormai nulla ha a che vedere con il Toro quando ancora era Toro anche nella società e negli staff tecnici e non.
      Bisogna granatizzare la società , formare i giocatori o indottrinarli appena arrivati e vedrai che queste cose non accadranno più.
      FVCG

  2. Già, è proprio questo il problema. La faccia sorridente. Dietro questa faccia sorridente c’è anche un’altra cosa che fa male: hai perso in derby e tu posti il sorriso con la maglia di Dybala. Vuol dire che ti è già passata, che non te ne frega nulla. È quest’aria di sufficienza che oltre a fare male, fa anche paura per il proseguo del campionato. No non ci vedo nulla di buono

  3. Junior: come ho scritto poc’anzi a excalibur, ho metabolizzato il fatto. Segre ha sbagliato, ingenuamente non pensava di sicuro che ci sarebbe stato questo can can perchè è stato ingenuo nel gestire la faccenda della foto e della maglia per i parenti argentini, in un momento delicato dopo un derby
    Quello che fa specie è che poi non è stato mance un Derby dei peggiori anzi, il Toro se la stava giocando per portare a casa i tre punti, prima del solito calo finale
    Senza volerlo Segre ha fatto da goccia che ha fatto traboccare il vaso, un vaso colmo di risultati negativi da un anno, di società organizzata male, strutturata peggio, con il solito mercato fatto tirando i dadi e il solito allenatore che veine buttato nel tritacarne mediatico senza colpe
    Mi fa piacere, molto piacere, che la contestazione tifosa giusta e corretta di ieri ( applaudo chi l’ha organizzata ) non abbia praticamente toccato Giampaolo e il suo staff tecnico.
    A riprova che la gente non è stupida, tutti sappiamo dove sono le responsabilità.
    E non mi riferisco neanche a Vagnati, che per fare il mercato ha dovuto adattarsi allo stile che conosciamo da anni….

  4. Giampaolo è l’ultimo dei colpevoli. Sì forse ha delle colpe perché non ha fatto cambi quando vedeva il centrocampo sulle gambe, ma che colpa ne ha Giampaolo se la difesa lascia quattro uomini liberi in area su cross avversario e il portiere non esce quando deve uscire?
    La verità è che il colpevole è principalmente uno e si chiama URBANO CAIRO. Ma il dramma continua purtroppo, perché pare non se ne voglia andare

  5. Purtroppo condivido pienamente il tuo pensiero …. oramai sentire parlare Cairo del confronto tra giuve e il ns toro è deprimente!!!! Da li nasce questo consolidato senso di inferiorità …. che si manifesta in tutti, giocatori, dirigenti società ma anche in noi tifosi …..
    Sono convinto che lo schifo sia solo all’inizio quest’anno, con cairo ci divertiremo ….. e poi, se arriverà Enea Benedetto e il suo pool ….. preparatevi ai fuochi di artificio …..
    Dispiace dirlo ma il calcio è completamente cambiato rispetto anche solo agli anni 90 …. o arriva uno pieno ma pieno di soldi, altrimenti la giuve ci soffocherà sempre di più …..
    Non ci resta che sperare, come prima cosa di rimanere in serie A, poi che cairo decida di vendere seriamente la società e per ultimo ma DETERMINANTE che arrivi un nuovo proprietario con voglia, organizzazione, progetti e ambizioni degni del ns TORO

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