Le pagelle di Napoli-Torino

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Andrea Belotti e Armando Izzo
Andrea Belotti e Armando Izzo

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Sirigu: torna titolare dopo due partite in panchina. Non deve svolgere un lavoro molto impegnativo e il gol di Insigne era veramente imparabile. (6)

Izzo: torna titolare nella sua posizione preferita e si rende protagonista di una prestazione maiuscola, non solo in fase difensiva ma anche in attacco dove, in tre occasioni, si trova nella giusta posizione per far male al Napoli e in una ci riesce. La domanda da rivolgergli è una sola: perché lo scorso anno, con delle prestazioni a dir poco irritanti, ha gettato via una stagione e la nazionale? Forse conosco la risposta…….purtroppo! (7)

Bremer: è il meno sicuro del pacchetto arretrato ma, questa volta, non combina la solita leggerezza fatale. (6)

Buongiorno: sicuro, grintoso e con buoni fondamentali, partita da veterano. Siamo sicuri che non meriti di giocare titolare? (6,5)

Singo: penso che le squadre avversarie abbiano capito la sua forza e così lo privilegiano di una marcatura particolare. Il ragazzo non trova più le discese di inizio stagione ma è sicuramente la bella sorpresa del Toro 2020. (6)

Lukic: ha buona corsa ma poca personalità, come tutti i suoi compagni di reparto non mette mai gli attaccanti in condizione di nuocere, passaggi sempre scolastici e, troppo spesso, arretrati. (5,5)

Rincon: gioca in un ruolo che non gli appartiene ma, questa volta, torna essere il mastino che abbiamo conosciuto all’inizio della sua avventura granata. Nella squadra ci sta eccome, ma al servizio di un vero regista e di una mezzala con i piedi educati. (6,5)

Linetty: doveva essere l’acquisto che avrebbe dato alla squadra gli inserimenti in attacco che lo scorso anno non abbiamo mai visto, purtroppo si è adagiato ad un tran tran che conosciamo bene, fatto di nessun inserimento e passaggi arretrati. (5,5)

Rodriguez: partita attenta e grintosa in fase difensiva, però non si propone mai in attacco (6)

Verdi: piedi buoni però li usa praticamente solo per battere i calci d’angolo. Leggero, poco grintoso, sbaglia, per errori tecnici, le poche ripartenza della squadra. (5)

Belotti: la solita partita generosa e anche di grande spessore tecnico. Chissà quanti gol segnerebbe con un centrocampo appena normale! (7)

Subentrati: Vojvoda, Meïte, Segre e Zaza. 

Entrano tutti e quattro a una manciata di secondi prima del recupero e, quindi, non sono giudicabili, però un pensiero a Meïte non si può evitare: tocca un pallone in attacco e, naturalmente, lo perde facendo ripartire il Napoli. 

Giampaolo: la squadra offre una discreta prestazione e sembra essere dalla sua parte, come testimonia l’abbraccio di Izzo dopo la rete. Però quei quattro cambi a fine partita? Non c’è la controprova che sarebbe andata diversamente, ma Meïte in campo con la sua lentezza e la sua poca grinta non poteva che essere pericoloso e infatti……. (6)

Sandro Mellano

8 Commenti

  1. Tranne tre giocatori gli altri sono tutti una banda di mercenari e scappati di casa che con il toro non ha niente da spartire non si può giocare una partita e fare le zoccole per le altre nella vita reale questi invertebrati morirebbero di fame garantito è questo che ci fa incazzare sembra che ti prendano in giro e ormai per ritrovare la nostra fiducia è tardi il vero torino è ormai scomparso moto anni fa

  2. Io continuo a guardare i fatti:
    Ultimi in classifica e anche solitari
    1 vittoria in 14 partite
    Piu’ di 30 goal presi e difesa disastrosa
    Centrocampo neppure da serie inferiore
    (mi domando cosa cazzo e’ stato preso a fare un altro paracarro come Linetty)
    Proprietario e societa’ pessimo e assente
    Allenatore da esonerare (se resta questo pachiderma, forse a fine campionato ne avremo vinte 3)
    In tutto questo reale contesto, provo una rabbia enorme a vedere, quello che dovrebbe essere il Toro, ultimo!
    Continuo solo a sperare che il peggiore metta in vendita la societa’, sparisca dalla ns. vista e soprattutto non ci propini quell’inutile e falso video di auguri, che vedrei come un’altra enorme presa per i fondelli.

  3. Siccome siamo tutti allenatori però chi lo fa veramente è il maestro a sto punto se continua così alla fine del campionato vediamo quanti punti fa e poi ne riparliamo e poi a ragliare così siete soli in 2

  4. Ma guarda, Sergio,
    se c’è uno a cui ogni giorno da anni viene data ogni colpa in questo sito è proprio il nanetto.
    Poi certo, qui non si vede l’ora di fare di tutta l’erba un fascio. Al pareggio di Insigne tanta gente si è risollevata. Io ho visto un Toro che per lunghi tratti ha dominato a Napoli e voglio vederla come una cosa positiva. L’augurio è per un 2021 migliore per tutti.

  5. Hey là, innanzi tutto Buon Natale to everybody
    poi mi sembra che (vedetela come volete) GP abbia sorpreso tutti con l’impiego di Izzo e Sirigu a Napoli, e la mossa, contro ogni previsione plausibile, gli ha dato ragione.
    Certo, brucia l’ennesima vittoria sfumata, ma se guardiamo SOLO questa partita, uno che per la prima volta guarda giocare il Toro quest’anno, tutto sembra meno una squadra da ultimo posto in classifica.
    Continuo a pensare che nel gol di Insigne nessuno dei nostri abbia colpe particolari, né i giocatori in campo, né l’allenatore.

  6. Poi nessuno rileva che Singo e Buongiorno siano stati tra i migliori in campo.
    Da quanti anni si invocava invano l’utilizzo dei nostri primavera?
    Entrambi hanno dimostrato di essere assolutamente all’altezza di un posto da titolari, e il risultato è stato un pareggio a casa di uno dei clienti più scomodi della serie A.
    Questi particolari ora vengono ignorati del tutto, e non mi sembra onesto.

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