Un buon Toro eliminato ai calci di rigore

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STAGIONE 2020/2021

OTTAVI DI FINALE DI COPPA ITALIA

MARTEDI’, 12 GENNAIO 2021, H. 20,45

MILAN  –  TORINO:  5  –  4d.c.r.​​0  –  0 al termine dei tempi supplementari

SEQUENZA RIGORI: BELOTTI (T) gol; KESSIE (M) gol; LUKIC (T) gol; HERNANDEZ (M) gol; LYANCO (T) gol; TONALI (M) gol; RINCON (T) parato; ROMAGNOLI (M) gol; MILINKOVIC-SAVIC (T) gol; CALHANOGLU (M) gol.

MILAN (4-2-3-1): TATARUSANU; KALULU, MUSACCHIO (dal 18° s.t. KESSIE), ROMAGNOLI, DALOT; CALABRIA (dal 18° s.t. HERNANDEZ), TONALI; CASTILLEJO (dal 1° s.t. HAUGE), DIAZ (dal 1° s.t.s. OLZER), LEAO; IBRAHIMOVIC (dal 1° s.t. CALHANOGLU).

ALL.: PIOLI

ESPULSI: G. DONNARUMMA (in panchina), doppia ammonizione per proteste al 27° s.t.

AMMONITI: TONALI, KESSIE per gioco scorretto.

CAMBI DI SISTEMA: nessuno

TORINO (3-5-2): MILINKOVIC-SAVIC; BREMER (dal 39° s.t. LUKIC), NKOULOU, BUONGIORNO; VOJVODA (dal 39° s.t. LYANCO), SEGRE, RINCON, LINETTY (dal 18° s.t. SINGO), ANSALDI (dal 18° s.t. MURRU); ZAZA (dal 47° s.t. BELOTTI), GOJAK.

ALL.: GIAMPAOLO

ESPULSI: nessuno

AMMONITI: RINCON, LINETTY, ZAZA, LUKIC, LYANCO, GOJAK per gioco scorretto.

CAMBI DI SISTEMA: nessuno

ARBITRO: VALERI di Roma.

E’ stato un Toro diverso, più disciplinato, più organizzato, con maggior personalità rispetto a quello visto tre giorni prima, sempre contro il Milan, e sempre al Meazza, ma con protagonisti diversi, sia da una parte che dall’altra. La difesa del Toro è piaciuta molto, ed ha avuto in Bremer, il migliore dei granata, in Nkoulou e in Buongiorno tre validi interpreti. Bremer, che è migliorato tantissimo rispetto alle sue prime gare in granata, è diventato inamovibile nella scacchiera di Giampaolo, Buongiorno sfodera delle giocate da calciatore esperto, a dispetto della sua giovanissima età, e Nkoulou è stata una piacevolissima e inaspettata sorpresa. Ho rivisto il Nkoulou dei tempi migliori, quando la difesa del Toro era tra le meno battute del campionato, e il camerunense ne rappresentava il pilastro. Al di là delle voci di mercato che lo riguardano, e della prolungata assenza dai campi di gioco, ha dimostrato grande professionalità ed esperienza. Mi chiedo se la società Torino FC è proprio sicura di fare a meno di questo giocatore, che ha tutti i numeri per riconquistare un posto da titolare in maglia granata. Ci sarebbe voluta la difesa del Toro di Coppa Italia per uscire dal Meazza con un punto in più in classifica, e sono convinto che con un attacco più incisivo, il Toro avrebbe espugnato il Meazza e avrebbe disputato i quarti di Coppa Italia contro l’Inter, oggi vittoriosa per 2 – 1 contro la Fiorentina, dopo i tempi supplementari. Zaza, sostituito da Belotti prima dei supplementari, ha cercato più volte il tiro in porta, ma non ha avuto fortuna, e Gojak, che ha giocato da seconda punta, ruolo peraltro non suo, ha sprecato due buone occasioni per portare il Toro in vantaggio. Il bosniaco, però, merita fiducia perché non può che migliorare, considerata la sua giovane età. Un altro granata che è piaciuto, e che si candida al posto dello squalificato Rincon, nella delicata partita di campionato di sabato prossimo contro il lanciato Spezia, è Segre, a cui non difetta il talento, e che può ben proporsi come valida pedina di centrocampo. Ha ragione Giampaolo nel dire che la sconfitta ai rigori è stata una beffa,perché la fatica di Coppa potrebbe incidere sulla tenuta agonisticadei giocatori, a causa degli impegni ravvicinati di campionato. La buona prova dei granata in Coppa Italia non deve, però, eludere la necessità di ricorrere al mercato invernale per colmare le lacune che sono ormai acclarate. 

Franco Venchi  

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