Nicola: “ Siamo contenti del percorso che stiamo portando avanti”

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Davide Nicola
Davide Nicola

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Davide Nicola, allenatore del Torino, ha parlato ai microfoni di DAZN al termine del match contro l’Udinese. Le sue dichiarazioni.

VITTORIA – «Non abbiamo ancora fatto nulla. La posizione di classifica non ci rende soddisfatti. Siamo però contenti del percorso che stiamo portando avanti. Sanabria, Belotti e Zaza hanno fatto un grande lavoro, questo testimonia la compattezza del gruppo».

DE PAUL – «Non è stato facile bloccarlo. Lo abbiamo limitato con un ottimo lavoro di squadra».

BREMER – «È incredibile, ha un ampio margine di crescita. A parte lui, è stato bravo anche Izzo che non era al massimo della forma ma ha letto bene i movimenti dell’Udinese».

VERDI – «Ha dato un’altra dimostrazione di credere in se stesso. Può interpretare tanti ruoli e finché mi dimostra questo atteggiamento, io sono soddisfatto».

MILINKOVIC-SAVIC – «Gli ho parlato, è toccato a lui. Nelle gerarchie viene dopo Sirigu. Era importante per lui non voler strafare, l’esitazione sull’episodio di Molina è dovuta a un’incomprensione con Buongiorno. Ma certi errori fanno crescere». (calcionews24.com)

30 Commenti

  1. Bravo Mister!!! Un allenatore deve migliorare il rendimento dei suoi giocatori e Nicola lo sta facendo bene.
    Ora abbiamo 3 partite difficili dove ci dobbiamo confermare per venire fuori da questa situazione di classifica. Piccoli passi e miglioramento continuo. Grazie Nicola

  2. Vero, col pachiderma in panchina saremmo ancora al livello del Crotone, o poco piu’.
    Bene Nicola, per il lavoro per nulla facile che sta facendo.
    Continuare cosi e non mollare di un centimetro.

  3. Il lavoro di Nicola ad oggi è ciclopico. Senza COVID avremmo tre punti in più almeno. Se ci fosse stato da inizio anno avremmo a fine campionato 60 punti. Il pesce lesso ci ha fatto buttare soldi e ci facevamo rimontare sistematicamente

  4. Il valore tecnico del pesce lesso lo dimostra il Milan: portato ai livelli dell’anno scorso e di quest’anno, che sn superiori al valore della squadra, da persone COMPETENTI come Maldini e Boban che se avessero anche un po’ di soldi da spendere arriverebbero tra le prime 5-6 d’Europa.
    Boban sarebbe la persona IDEALE x far rinascere il Toro: competente, serio, determinato, riservato e fuori dai clan che si spartiscono la torta…..

  5. Comunque si può dire quello che si vuole che sia ,retorica, nostalgia,o altro non mi interessa…Longo l’anno scorso e Nicola adesso….figli del Filadelfia hanno e danno quel qualcosa in più. Comunque vada a finire questo ci fa capire che la nostra priorità è rimanere saldi alle nostre radici. Da lì non so scappa!!!non spezziamo il filo ForzaTORO!!!!!!!!!!!!!

    • Ma lasciamo perdere i confronti Nicola/Longo per favore; con Mazzarri la squadra viaggiava a 1,25 di media punti l’anno scorso (sopra 1,5 l’anno prima) con Longo a 0,8; col Maestro a 0,7 e con Nicola ora siamo a 1,3. La ragione dice che Nicola h riportato il pragmatismo Mazzariano e la squadra è tornata sulla sua media punti. Longo ed il maestro due parentesi di basso profilo…

  6. Altra considerazione su Nicola: questa squadra, per caratteristiche tecniche e modulo (adatta al 3-5-2 difensivo) non è votata a proporre gioco né a giocare bene, ma con Nicola produce sempre diverse palle gol (solo con il Doria abbiamo prodotto poco), sono convinto che con una squadra adatta al 4-4-2 votato ad imporre il gioco potremmo vedere anche un bel calcio.
    Spero rimanga con noi per molto tempo e che NON venga preso Ventura come direttore sportivo, Nicola si è visto che capisce di calcio e sia in grado di indicare i giocatori utili alla causa, con lui sicuramente non avremmo comprato Linetty, Murru e Rodriguez…

    • Non può proporre gioco, perché almeno 2 dei 3 centrali dovrebbero uscire palla al piede e creare superiorità a metà campo, e ne’ Izzo per caratteristiche tecniche, ne’ Bremer o Buongiorno per personalità sono in grado di farlo ora, anche se i mezzi tecnici li avrebbero. L’unico che lo fa è Lyanco, ma ci mette sempre almeno 2 cappelle a partita e questo lo rende poco affidabile. Aggiungiamoci Rincon assolutamente inutile in fase di possesso e Vojvoda che deve ancora integrarsi bene e guadagnate in autostima è Ansaldi che non è più fisicamente in grado di fare le 2 fasi. Questa squadra resta figlia di Mazzarri, in particolare per le sue fragilità mentali, per le quali in ogni partita rischia di farsi goal da sola: ieri solo il piede quadro di Molina ci ha salvato la pelle, perché altrimenti avremmo rivisto la partita con i ciclisti. È una squadra fragile e pigra mentalmente e per questo, secondo me, Nicola la fa muovere a piccoli passi, perché sa che se chiedesse qualcosa in più, crollerebbe miseramente. Sulla carta, una volta Scelti i 2 centrali e ritrovata quanto meno l’applicazione in Verdi, preso atto che Ansaldi oramai può giocare solo per offendere, il 4-4-2 è bello che disegnato, se ovviamente i 2 interni di centrocampo sono Baselli e Mandragora e i 2 esterni Verdi e Ansaldi, con terzini a dx uno tra Singo e Vojvoda e a sx Murru (ultime prestazioni in crescendo): davanti 4 punte, con 2 ricambi Gojack e Linetty sugli esterni e 2 ricambi Rincon e Lyanco ( lo preferisco lì che a far danni dietro) sugli interni. Avresti finalmente tutti giocatori tecnici nei 4 di mezzo, certo niente di trascendentale, ma finalmente una parvenza di centrocampo che potrebbe anche provare a fare gioco, invece di rinculare sempre.

  7. Anche io mi auguro Nicola pure per la prossima stagione. Sono convinto che in questa ci salva e nella prossima, con una rosa plasmata per lui, ci risolleva in zone più consone e ci fa togliere più di una soddisfazione. Infine se permettete, Nicola ha idee, coraggio e carisma che Longo non aveva, lasciate perdere le simpatie e rendetevi conto che uno è un allenatore da A e l’altro no.

  8. Su questo non sono d’accordo.
    Nicola sta lavorando bene, ma l’anno scorso Moreno Longo ci ha salvato da retrocessione certa, io questo non lo dimentico e anzi lo ringrazio ancora adesso.

  9. Il peggior calcio mai visto, 13 punti in 16 partite, poi parliamo di retrocessione certa quando alla 22esima eravamo 12esimi e tre partite prima eravamo ottavi a 2 punti dalla sesta. Ma ripetetevi pure la favoletta.

    • Bravo… l’unico che stava riuscendo nel miracolo (al contrario) della retrocessione è proprio Longo… ma poi visto il miracolo l’unico ingaggio che ga trovato è stato in serie C??

      • Giusto, anche se pare fosse stato richiamato da un’altra società che lui pero’ rifiutò, ritenendola evidentemente non all’altezza dell’Alessandria.
        Si dice fosse una certa cairese.

        • Mannaggia! E allora abbiamo dovuto riparare su Nicola: Le prime scelte ce le facciamo sempre scappare. Vuoi mettere quanto si risparmiava in ingaggio?
          Un’altra stagione con Longo in panchina e cambiavo squadra.

      • Morendo Longo merita rispetto, penso che sia una parola che alcuni non comprendono. Longo ha preso una squadra allo sbando, che ha preso 7 pere dall’Atalanta e 4 dal Lecce (con il
        Grande Maestro Mazzarri in panchina) una squadra con lo spogliatoio spaccato, una squadra senza stimoli, in mezzo ad una pandemia. In tutto questo Moreno aveva tutto da perdere, ma, con una rosa di 15 giocatori (non dimentichiamolo…) è riuscito nel risultato che gli veniva richiesto, cioè salvarci. Longo ha fatto benissimo con la primavera, benissimo in B, sta facendo ora miracoli con l’Alessandria.
        Moreno è uno di noi, voi no

      • Longo ha salvato la squadra questo gli va riconosciuto, ma dire che è un grande allenatore anche no. Calcio terribile, giocatori involuti, media punti più bassa di quella di Giampaolo e sopratutto non è stato capace di sistemare la testa dei giocatori , anzi ha aggravato la situazione demoralizzando mezza rosa. “Ho dovuto scegliere quali partite giocare e quali lasciar perdere” quale allenatore di A dice una cosa del genere?

        • allora, innanzitutto prima di scrivere bisogna documentarsi: la media punti di Giampaolo è stata più bassa di quella di Longo.
          Ecco quando si alterano i dati si comprende anche bene come i pregiudizi portino ad annebbiare cervello e pensieri.
          Longo, lo ripeto, aveva in effetti a disposizione (tra infortuni, tagli, mancati acquisti) solo mezza squadra, che abbia demoralizzato la rosa è un’opinione tua non avvalorata da nessun dato (i giocatori parlano ancora oggi bene di Moreno…), Longo non dimentichiamo anche che è arrivato a campionato in corso, che non ha avuto nemmeno un giocatore dal mercato di gennaio, e non è nemmeno vero che i giocatori erano involuti, Meitè ad esempio con Longo ha giocato molto bene.
          Non capisco cosa abbiate contro Longo, ma almeno evitate bufale, notizie inesatte, imprecisioni

          • Voglio i nomi dei giocatori che ancora oggi parlano bene di Longo allenatore (Zaza? De Silvestri?). Da quello che so a me risulta che pure i ragazzini (leggasi Millico e Edera) gli hanno dato dell’incapace. Chiediamolo a Singo che marciva in panchina, mentre De Silvestri spadroneggiava senza alternative sulla fascia. Meité poi, Meité!!! lasciamo perdere

    • questo tuo commento (per altro fuori luogo…) mi chiarisce tutto, Moreno ha scelto di allenare in serie C (e considerato che ha portato in serie A il Frosinone, una panchina in B pure per lui così scarso l’avrebbe trovata) proprio perché Longo è uno di Noi, è uno del Toro, ma questo, evidentemente ti sfugge e ti sfuggirà sempre, ma non importa in effetti, facciamo lo stesso sonni tranquilli

      • Ah quelli del Toro preferiscono allenare in C piuttosto che in B o in A, dove le offerte faraoniche per Longo poi si contavano a grappoli, ha pure dovuto cambiare il numero del telefonino per non essere scocciato. In quanto a bufale, notizie inesatte e imprecisioni, ti risulta che il salvatore uno di noi, abbia fatto meno della metà dei punti di Mazzarri nella sua (mezza) stagione peggiore? Ti risulta che senza quei 27 punti eravamo già in B da quel dì? Ma anche a Frosinone, dove la squadra era fatta da lui, ti risulta che pure Baroni (Non Guardiola, Baroni) abbia fatto il doppio dei punti di lui? Allora, comincia tu a piantarla con la bufalona che ci ha salvato Longo, Come disse a suo tempo Pupi, se la squadra la metteva in campo uno dei giocatori, probabilmente facevamo pure qualche punto in più e probabilmente non si assisteva a quello spettacolo terrificante del peggior Toro che io ricordi.

  10. Non basta esser tifosi del Toro per poter allenare in serie A. Longo ha preso la squadra è ha peggiorato tutte le statistiche della squadra stessa; dal numero di vittorie su partite giocate alla media punti rispetto al sup predecessore. Nicola sta migliorando tutte le statistiche rispetto a chi l’ha preceduto… per giudicare l’operato di un allenatore occorre guardare i fatti oggettivi non la fede calcistica, altrimenti ci sarebbe la fila di tifosi in panchina pure gratuitamente…

  11. Sono daccordo con Claudio Sala, é da molto tempo ke bisognava impostare così la squadra, meno male ke é arrivato Nicola ad aggiustare il tutto, anche io vedo Lyanco a centrocampo arretrato, e naturalmente con questi ragazzi, wuesta e3 la migliore formazione

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