Nicola: “é importante credere in ciò che facciamo”

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Davide Nicola
Davide Nicola

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Davide Nicola, allenatore del Torino, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Parma

Davide Nicola, allenatore del Torino, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Parma. Le sue dichiarazioni.

PARMA – «Qualsiasi cosa che facciamo nella vita ci sono insidie. È importante credere in ciò che facciamo, dare il massimo e non mollare mai. Da quando sono arrivato, abbiamo avuto tante insidie e abbiamo capito come potevamo migliorare. Ogni giorno ho pensato di potercela fare, conta ciò che vogliamo noi. Finale? Non uso questo termine. Vogliamo vincere tutte le partite, ci siamo dati da fare per creare un ambiente unito. I tifosi ci fanno sentire il loro calore e la società non ci mancare nulla».

ATTEGGIAMENTO DOPO NAPOLI – «Gli episodi influenzano le partite. Non cambiamo atteggiamento in base ai risultati, portiamo avanti il nostro percorso. La capacità di essere relisienti è la cosa più importante. Lavoriamo duramente, la squadra ha dimostrato di avere dei valore. Siamo riusciti ad estendere la lotta salvezza ad altre squadre, a noi interessa solo il massimo».

TRE SCONTRI DIRETTI – «Pensiamo che abbiamo sei partite, ogni gara è importante. E in ogni sfida abbiamo dedicato il necessario impegno».

4 MAGGIO – «Da giocatore, ma soprattutto da allenatore che hai responsabilità personale aumenta ancora di più l’importanza. La storia si respira ovunque, è difficile al Filadelfia non essere concentrato sul tuo lavoro o non avere l’appartenenza a questa storia. Questa squadra ha dimostrato grandissimi valori: se noi seguiamo questi valori, possiamo fare cose importanti». (calcionews24.com)

28 Commenti

  1. dopo che cairo sarà stato massacrato da BX, si dovrà tornare a 18squadre, sti biscotti italiani fanno vomitare. i VIOLaids li tengono su arbitri e squadre di merda tipo il bofogna

  2. Intervista nei canoni direi, e anche un po´scontata. Le parole contano poco ora, contano i fatti. Col Parma ci giochiamo un bel pezzo di serie A. Se non vinciamo rischiamo di doverci giocare tutto contro Benevento e Spezia, con le classice partite della vita. Meglio affrontarle avendo almeno due risultati su tre. Il Parma e´molto pericoloso perche e´gia´in B e non avra´pensieri e vendera´cara la pelle. Non mi convince Baselli come regista, preferirei Rincon a fare da frangiflutti con Lukic e Baselli ai lati. Come al solito Nicola partira´prudente all inizio per poi vincere la partita nel secondo tempo. Saranno decisivi gli esterni Singo e Ansaldi. Se indovinano la prestazione per me vinciamo senza troppi problemi. E´importante non dare al Parma la possibilita´di giocare in ripartenza, cosa ce sanno fare molto bene. Hanno preso molti gol, alla fine qualce errore lo faranno. Errori ce noi dovremo saper sfruttare. Questi saranno i temi della partita. Speriamo Belotti faccia la differenza. E´lui il faro della squadra.
    Speruma bin. FVCG.

    • semplici aveva numeri migliori di sarri dopo 2 anni empoli, come carriera quel somaro di diesse non lo porta e prende un esAURITO…cazzovci stai a fare vagnati?

  3. Nessun culo, ma una modalità di dirigere in un certo modo le partite: Osimen fa un goal regolare, ma come contro la Samp, il Cagliari ottiene un punto, dove il campo non c’entra niente, d’altra parte hanno investito tanto e non puoi tenere un’intera Regione in B e dall’altra vuoi che i gobbi restino fuori dalla CL? Poi certo il Cagliari contro il Napoli ha giocato meglio di noi, ma il goal annullato a Osimen fa sorridere rispetto al 2’ concesso ieri all’Inter: o l’entrata di Barella è fallo come quello di Osimen oppure sono entrambi regolari, certamente la mano appena appoggiata di Osimen su Godin non può essere mai fallo. Siamo avvertiti, prepariamoci per domani, perché l’aria che tira è pesante.

  4. il Napoli si è mangiato 40 gol (Insigne è imbarazzante, mai sopportato) e si è beccato il pari…
    ora domani dobbiamo vincere ad ogni costo ma sarà tutt’altro che facile, soprattutto viste le assenze pesantissime, e loro per quanto siano già retrocessi sono una squadra tutt’altro che facile, sul regista non so, Rincon abbiamo visto che non è in grado, ma almeno ha già giocato diverse partite in quel ruolo, Baselli è più tecnico, ma difende con meno efficacia e rischiarlo in quel ruolo nella partita decisiva mi sembra azzardato, invece Daniele come mezz’ala può supplire meglio all’assenza di Verdi, diversamente con due mezze ali come Rincon e Lukic rischiamo di produrre pochissimo gioco, speriamo che Singo e Ansaldi siano decisivi e che il Gallo torni a cantare.

    • Importante soprattutto per l’autostima non perdere e non creare le condizioni per mandare Gervinho nello spazio.
      Io spero che Nic azzecchi formazione e approccio, perché con il Napoli, aldilà della loro forza, abbiamo sbagliato approccio e formazione.

      • credo che domani si debba invece cercare di vincere a tutti i costi, con una vittoria possiamo andare sicuri a Verona e giocare con la mente + sciolta, con un pareggio diventerà decisiva l’ultima col Benevento… poi, certo meglio un pareggio di una sconfitta, ma devono giocare come fosse l’ultima partita decisiva, tutti con il coltello tra i denti, cosa che non farà il Parma, il pallino ora ce l’abbiamo noi, non facciamocelo soffiare, perché con una vittoria andremo a +2 sul Cagliari, a + 3 sul Benevento, con gli stessi punti dello Spezia e un punto sotto la Fiorentina, considerando che la prossima c’è lo scontro diretto Cagliari-Benevento (con i sardi favoriti), lo Spezia ha il Napoli e Fiorentina la Lazio, quindi un altro turno sulla carta favorevole che potrebbe metterci quasi al sicuro.
        Ma domani dobbiamo vincere

        • Biziog tutti vogliamo vincere, ma questa squadra non mi hai mai dato un senso di sicurezza in tutto il campionato, perché siamo stati praticamente sempre senza portiere – non sarà un caso che per percentuale tiri subiti nello specchio e goal presi siamo con tutti e 2 i portieri quasi ultimi – e perché a turno nelle partite importanti qualcuno ha sfarfalleggiato in difesa – Izzo alla prima, Nkoulu, Lyanco, poi ancora Nkoulu, poi Izzo con l’Inter, poi Lyanco con la Samp, poi ancora Nkoulu – nel mezzo senza qualità e tantissimi orrori fino a Nicola, poi appena appena sopra la sufficienza, con palle sanguinose perse a turno da Meite, Verdi, Rincon e Linetti e davanti niente di speciale, sicché vorrei almeno portare un punto a casa per non essere ancora terzultimi, tanto sono i proprio i nostri che sperano siano gli altri a spianarci la strada piuttosto che fare il loro, altrimenti con il Bologna avremmo portato la partita a casa senza problemi.

          • Claudio Sala,
            capisco cosa vuoi dire e in parte sono d’accordo, ma domani giochiamo contro la penultima in classifica (battuta anche dal Crotone) e il giorno dopo c’è il 4 maggio.
            Quindi non importa come, ma devono cercare di vincere ad ogni costo, un pareggio ci metterebbe in una situazione davvero pericolosa, pensa a rifare lo stesso discorso all’ultima giornata e pensare di essere obbligati a vincere col Benevento per restare in serie A…

  5. Alla fine il Cagliari ha fatto la partita che avremmo fatto noi se non avessimo preso il 2 goal dopo 12 minuti. Ovvero portala fino al 90estimo e cercare di pareggiarka di culo loro ci sono riusciti noi no.

    • si, ma il Napoli l’ha buttata via, hanno avuto davvero tante occasioni, ho visto il secondo tempo, e si sono mangiati l’impossibile (compreso un gol annullato ingiustamente…)

  6. Non ci voleva il pari in ricupero del Cagliari. Inutile fare troppe dietrologie, hanno fatto la loro partita e sono stati fortunati, da un lato mi aspettavo un calo dal Napoli. Comunque basta A a 20 squadre,come commento generale, troppi biscotti ormai in giro….

  7. -Ovviamente questo pareggio del Cagliari al 94°,dopo le innumerevoli occasioni sciupate dal Napoli, proprio non ci voleva. Ora ci troviamo nuovamente nella spiacevole situazione di dover vincere a tuti i costi.
    Memore di situazioni analoghe in passato e con triste epilogo, non mi pare di essere nelle condizioni di poter essere molto tranquillo.
    Oltre ogni sorta di scongiuri e toccamenti, c’è da sperare che la dea bendata una volta tanto si degni di rivolgerci un benevolo sguardo. “SPERUMA MAC BIN” .
    FVCG (ora e per sempre).

  8. Il Cagliari ha avuto fortuna ma ci ha creduto fino all’ultimo secondo.
    Esattamente il contrario di quello che abbiamo fatto noi col Napoli, considerato che la partita era stra-chiusa dopo 15 minuti.
    Detto questo, se domani non si batte il Parma, non vale piu’ neanche la pena di parlare a vanvera e di credere nella salvezza.
    Fuori le palle!

  9. Sicuramente ci vogliono in b, o meglio vogliono in b quel coso li che non nomino neppure.
    Eh torino è morta non capisco cosa si voti a fare, tanto è un regime e sti ritardati di turineis votano x chi se lo incula alla grande coi stadi alla Juve e palazzi comprati dal comune alla exor a triplo prezzo di mercato procura ronf ronf ronf.
    Non c è più società civile, non si riesce neppure a dire al coso li di tornare nel suo cesso di città da cui è uscito.
    Non riusciamo neppure ad andare in mille sotto casa di Cairo e Mavi a Milano via tamburini 10 in modo Pacifico con fumogeni e striscioni e cori a dirgli quanto ci fa schifo

  10. Il Mister ha ragione: volere è potere. Certo a volte, vedi Napoli lunedì scorso, ci si trova di fronte a situazione difficili da gestire, nella quale bisogna accettare fallimenti e sconfitte. L’importante, però, è affrontarle con determinazione, cercando di non farsi travolgere dagli eventi e dal disfattismo generale, che non ha mai portato da nessuna parte.
    La cosa fondamentale è portare a casa la partita dio domani sera. Non dando particolare importanza al risultato ottenuto dal Cagliari, a Napoli.
    Una vittoria darebbe lustro ed onore alla NOSTRA RICORRENZA!

  11. Biziog pure con il Crotone ultimo in classifica siamo andati per vincere e sappiamo come è finita (Covid o non Covid) e quel punticino oggi sarebbe tanta roba, perché bisogna farne 1 più della terzultima; questa squadra ha grossi limiti mentali, oltre che ovviamente tecnici e quello che ha detto Longo lo scorso anno, sul fatto di non avere preso in considerazione alcune partite, non è altro che lo specchio fedele dei limiti di una squadra che è rimasta praticamente la stessa, a parte i 2 buoni acquisti di Nicola che non possono da soli però invertire quelle tare.

  12. Mister,è molto importante mantenere la categoria,e poi tornare a tifare come quella sera di giugno di 15 anni fa,quando al tuo gol di testa ci stringevamo in un’unica entità granata. Felici,orgogliosi e uniti ci riprenderemo ciò che ci spetta!

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