Ufficiale: Paolo Bellino nuovo Consigliere di Amministrazione

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Paolo Bellino, responsabile dello sviluppo degli impianti sportivi
Paolo Bellino, responsabile dello sviluppo degli impianti sportivi

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Il Torino Football Club è lieto di annunciare che Paolo Bellino entra a far parte del Consiglio di Amministrazione della Società, con delega allo sviluppo degli impianti sportivi. Paolo Bellino è nato a Torino il 19 agosto 1969. Dal 2014 è Direttore Generale di RCS Sport, società nella quale da luglio 2018 ricopre anche la carica di Amministratore Delegato. Laureato in Scienze Politiche, giornalista e atleta con un passato di alto livello nell’atletica leggera, vanta un’importante carriera di manager: già Segretario Generale nella Federazione Italiana di Atletica Leggera, è stato anche Direttore Operations del Comitato Organizzatore World Master Games Torino 2013 e dal 2010 è Consulente Operations per il CIO, il Comitato Olimpico Internazionale. Nell’ambito del Comitato Organizzatore dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 ha ricoperto la carica di Vicedirettore Generale occupandosi di numerosi ruoli, tra cui Managing Director del Main Operation Center (MOC), Coordinatore del Comitato Atleti e Coordinatore dello Steering Committee. Al termine dell’evento olimpico è stato poi Direttore Generale della Parcolimpico srl e si è occupato della gestione dei 12 siti costituenti il patrimonio della Fondazione – tra i quali quattro strutture multifunzionali e polisportive – e dell’organizzazione di eventi e manifestazioni all’interno degli stessi. Dal 1999 al 2005 ha lavorato per la Città di Torino come Direttore dei Settori Sport, Olimpiadi, Marketing e Sponsorship ricoprendo la funzione di dirigente responsabile dell’attività sportiva e della gestione degli impianti sportivi centrali e circoscrizionali della Città di Torino. Il Presidente Urbano Cairo è lieto di accogliere Paolo Bellino nel Consiglio di Amministrazione del Torino Football Club e gli augura buon lavoro: Sempre Forza Toro!

(fonte torinofc.it)

24 Commenti

  1. Ecco, ci mancava un altro che non sa nemmeno quali sono i colori sociali…….. Avanti Tutta !!!
    (pare di essere a bordo della Concordia con capitan Cairo al timone e Schettino che gli traccia la rotta)

  2. Ragazzi che dire? Qui di Toro tra un po’ non ci rimarrà neanche il nome. Non so esattamente dove voglia andare a parare.ornai tutte le ipotesi sono buone. Io sono parecchio preoccupato perché adesso il Toro non è assolutamente tutelato…puo succedere di tutto. Siamo una società allo sbando e completamente vulnerabile. A sto giro si rischia davvero di sparire…

  3. Leggendo meglio il CV che comunque è importante, si capisce cosa c’è dietro insieme al taglio degli altri 2. Per il momento, non riesco affatto a vederci dietro un facile disimpegno dal club. Tutt’altro.

  4. Esatto. La cosa si può leggere in questa chiave, potenziamento per cercare di rivalutare il Toro. Questo potrebbe far ben sperare perché rivalutare il patrimonio significa che Cairo vuol vendere a prezzo più alto di quanto possa ricavarne ora, oppure aumentare il valore del Toro per avere più cash per risarcire Blakstone. Però tutto è nebuloso. In ogni caso non ci vedo molto di chiaro, come al solito. La cosa si fa abbastanza preoccupante

  5. Qualunque cosa stia tramando ,Comi e soprattutto Bava qualcosa dovranno pur sapere. Noi non abbiamo molti da fare se non scendere in 50000 e farlu scappare per i campi come Giovannone. Goveani, Calleri, Borsano, Cimminelli, …e ora la storia pare ripetersi…faranno di tutto e di più per darci la spallata finale e decisiva. Non se ne può più .

  6. Per la vicenda BS se tutto va male per cairo i tempi al tribunale di new York sono per primavera 2022. Quindi per sto campionato c’è lo sorbiamo ancora tutto..

  7. Ventura non lo voglio, anche se sarà meglio di comi. Secondo me bellino è stato messo li per risparmiare uno stipendio in rcs, prenderà i soldi dal toro. Tutto questo nella speranza di riuscire a trovare un compratore a breve e non avere troppi dipendenti con contratti lunghi. Almeno spero

  8. In sostanza, sua opinione, che la faccenda si chiuderà verosimilmente nella prossima primavera, con una probabile sconfitta legale. Da verificare l’unione o meno dei 2 procedimenti, perché uno e’ verso RCS e l’altro verso Cairo persona fisica, quest’ultimo legato alla causa per calunnia d diffamazione. Gli scenari che si aprono sono abbastanza imprevedibili, ma potrebbero far pensare ad un ribaltone in sede RCS ed ad un possibile conseguente concordato transazionale con gli americani, tipo riacquisto dell’immobile. Sicuro che la carriera di Cairo imprenditore ad un certo livello e’ minata. Sull’altro lato Who Knows? Possibile che il club rientri in una trattativa a compensazione. Ma su questo si vedrà. Sicuro che per tutta la prossima stagione ci sarà ancor lui, anche se sempre più assente. Di qui forse l’ingresso di Bellino con ampi margini operativi, anche sulle infrastrutture che non riguardano solo Robaldo. Il buon umore di Marengo comunque sia mi ha rimesso di buon umore.

  9. Eh però non si possono minacciare le persone solo perché dicono cose a noi sgradite; mi sono un po’ informato ed esiste una sola convenzione che può essere applicata alla situazione RCS ed è quella del 2005 dell’Aja (che riguarda i contratti dove le parti abbiano scelto un foro esclusivo e non concorrente e già lì chi di noi ha letto quel contratto?) ma essa è applicata nella UE solo per i contratti stipulati dal 2015 in poi e quindi dubito che esista una automatica riconoscibilità della sentenza Usa, per non parlare dei 300 milioni chiesti a Cairo per i danni da diffamazione dove in Italia la quantificazione di questi danni si basa su principi del tutto diversi da quelli punitivi (proibiti in Italia) tipici del diritto made in USA.
    Quello che voglio dire è che nessuno di noi sa esattamente come stanno le cose compreso l’avv. Marengo che di questa vicenda riceve solo informazioni di seconda mano se non terza mano.
    Per concludere che Cairo non sia messo bene questo è sicuro, che dovrà pagare una patella di danni è altrettanto sicuro, ma che il quantum sia tale da distruggerlo solo il tempo potrà dirlo, nel frattempo però questa vicenda si ripercuoterà eccome sulla liquidità a disposizione del Toro per la campagna acquisti e al momento è questa la mia principale preoccupazione.

  10. -Tutti questi discorsi a me personalmente ,digiuno come sono di problematiche finanziarie, lasciano il tempo che trovano.
    A me piacerebbe dialogare più che altro sul nostro TORO, ma ne convengo che ormai si tratterebbe solo di discutere sulla misera Cairese/Spal “2°. Mamma mia ,che profonda tristezza.

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