9 Commenti

    • Lo stratega urbano non vuole dare riferimenti alla concorrenza.. come nel suo stile, muoversi sottotraccia, a fari spenti… Direi bene

  1. -C’è da immaginarsi l’entusiasmo di Juric nell’allenare questa cozzagiia di mezze figure e con il semplice arrivo di un nuovo portiere. Nella presentazione c’è da attendersi le solite dichiarazioni di facciata (a denti stretti).

  2. Rispetto a lasciare Juric lavorare in pace vi prego di leggere le sue dichiarazioni in conferenza stampa, dove, oltre a lodare Cairo in modo chiaro, evidenziare di essere in perfetta sintonia con lui e a sottolineare di non essere abituato a budget di mercato come quelli dell’effeci, critica apertamente Belotti dicendo che negli ultimi sei mesi della passata stagione non era più lui e quindi se non è convinto fa meglio a cambiare aria.
    Quindi è evidente che il Gallo è in vendita e che non sarà più con noi la prossima stagione e che la vendita è serenamente avallata dal nuovo allenatore.
    E’ poi curioso poi come il pensiero di Juric sia il pensiero di molti tifosi, ovvero, ancora una volta, Cairo è riuscito a creare una perfetta magia, rendere inviso ai tifosi il nostro più grande giocatore insinuando che nn si impegni più a sufficienza e che non sia più convinto di stare all’effeci così da rendere indolore la sua partenza. Nel merito ricordo che il calo di forma del Gallo fu causato esclusivamente dal Covid e che, comunque, pur non in forma smagliante, Belotti fu fondamentale per la risicata salvezza conquistata da Nicola.
    Sintesi: Juric non mi piaceva a priori, ma bisogna sempre essere pronti a rivedere i propri pregiudizi, così come, ahimè, essere altrettanto, e tristemente, pronti a constatare che i pregiudizi avevano ottime e solide basi.

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