Sofferenza Toro, Cairo e Vagnati disastro annunciato

7
2048

Sharing is caring!

Sofferenza Toro, Cairo e Vagnati disastro annunciato.

Se magari vi foste chiesti, vedendo questa partita, come mai la Cremonese è una così bella squadretta, ordinata e con qualche bella individualità, come il portiere, ve lo dico io. Il motivo sedeva vicino al proprietario dei grigiorossi Cavalier Arvedi, si chiama Ariedo Braida. Uno che, con i soldi a disposizione, zitto zitto qualcosina ne capisce. Magari non avrebbe mai preso Vojvoda a 5,5 milioni di euro, per dire. O il dilettante Warming, nemmeno buono per il Calcio a 5. Eppure Braida a Milano è noto, qualcosa sotto il Duomo ha fatto. Perché Urbano non l’ha mai preso in considerazione? Perchè Braida si occupa solo di calcio, o essenzialmente di calcio. I portaborse di Cairo devono badare soprattutto al portafoglio del Presidente. Perché se no la conferma di Vagnati non sarebbe spiegabile. Non ne ha azzeccato uno in un anno e mezzo. L’ho detto a giugno e lo ripeto, per cambiare rotta, dopo due stagioni orribili, bisognava avere poche idee ma chiare, e soprattutto bisognava aver voglia di rimetterci qualcosa col proprio portafoglio, per dare un segnale. Parole al vento. Gestita malissimo la questione Belotti, che infatti non è ancora conclusa. Il Gallo sta aspettando chiunque. E a proposito anche Belotti dovrebbe riflettere, non segna su azione da febbraio, ha fatto un Europeo pessimo. Si decida e basta. Ora pure l’infortunio a rimescolare le carte. Questo temporeggiare rischia, e io non vorrei, di incrinare il rapporto con la gente granata. Non lo merita il cammino di affetto fatto fino a qui. Tagliati N’Koulou e Sirigu e non sostituiti. La scelta di Savic tra i pali è un azzardo senza precedenti, visto che non lo prendevano in prestito nemmeno in B. E’ arrivato Pjaca, in prestito, sono tornati Dijdi e Aina reduci da due retrocessioni. Poi una miriade di nomi sondati, o ma ci fosse mai un regista. E tentiamo di vendere Lyanco come se fosse Thiago Silva, purtroppo al Betis non ci vogliono credere. Ci vuole qualità. La qualità costa. Ora aspettiamo di fare una figuraccia con l’Atalanta per poi appiccicare due figurine. Insomma alla sopportazione c’è un limite. Non vogliamo acquisti a caso. Vogliamo sapere cosa vuole Juric. Vogliamo che quello che vuole Juric sia soppesato e poi acquistato sul mercato da un direttore vero, con pieni poteri, o piuttosto meglio Moretti. Mazzarri sbagliò a volere Verdi, ma Bava dov’era? A proposito con Marco Carnesecchi, portiere in prestito alla Cremonese nazionale Under 21, l’Atalanta ha già il portiere per i prossimi 10 anni. Così per dire. Oggi ha parato tutto, a parte i rigori per fortuna. Mandragora, dopo il rigore sbagliato nei tempi supplementari, ha ricalciato e segnato, non facile, da capitano vero. Juric ci proverà a darci un senso. C’è riuscito spendendo molto meno a Verona. Ma qui deve abbattere 18 anni di niente. Non è l’ego del Presidente da sottomettere, sono i suoi interessi, che non sono quelli del Toro, a essere invalicabili.

7 Commenti

  1. Nulla da aggiungere, anche Juric ha confermato pubblicamente la necessità di avere quei 3 giocatori indispensabili per poter giocare. Diciamolo pre a quelli che parlano di allenatori da tastiera; pare che quelli lì siano in sintonia con quello che pensa Juric.

  2. Sono d’accordo subito acquisti per disputare almeno un stagione dignitosa, senza sarà retrocessione sicura la partita di ieri sera è stata penosa sotto ogni punto di vista. Poi magari riuscissimo a riportare Nicola in panchina, perché io tattiche e schemi vedasi ieri sera caro Juric ancora non li ho visti.

  3. Proprio nulla da aggiungere. Solo che con il modus operandi di Cairo credo proprio che gli acquisti chiesti da Juric non arriveranno. Arriveranno due acquisti fatti l’ultimo giorno di mercato in stile Vagnati scorso anno, tipo Gojak e Bonazzoli e tanto saluti a tutti. Di nuovo Juric che casca nella trappola di Cairo come cascò Giampaolo lo scorso anno
    E siamo da capo, purtroppo per noi.

  4. Verdi l’ha preso Braccino Bava non era d’accordo perchè seguiva un giovane Olandese probabilmente Braccino è stato quasi costretto a prendere Verdi un po’ da Mazzarri e un po’ dai 25 milioni che il Napoli si è fatto turlopinare con Macks
    imovic certo che far andare via Verdi per 400.000 euro e ricomprarlo che scaldava la panchina del Napoli a 25 milioni è stata una grossa asinata

    • Vero, Bava voleva Idrissi+Joao Pedro che a quel tempo non aveva ancora iniziato a macinare tutti i gol delle ultime due stagioni e quindi veniva via per 8 milioni o giù di lì: però non riusciva a piazzare Zaza se non svendendolo e allora Braccino fece passare la linea di Mazzarri del trequartista (Verdi) e delle due punte.

  5. Articolo ineccepibile, in ogni suo contenuto.
    A questo punto, l’unica soluzione, seppur dolorosissima per ogni vero tifoso del Toro, sarebbe riuscire ad ignorare tutto quello che ha a che fare con Cairo, dalla squadra alle vicende societarie, non comprare nessuna delle sue riviste, non guardare nessuno dei suoi media, nemmeno commentare più le notizie che riguardano il nostro amato Toro. Ovviamente disertare lo stadio. Si sa che, per chi lavora nel campo dell’editoria l’essere ignorato e’ il più grande dei problemi, anche economicamente parlando………………..così facendo, forse, un giorno il Toro verrà venduto………..anche se non vi è certezza, meriterebbe provare. Questa Società e sopratutto i personaggi che ne fanno parte non e’ Toro, non e’ Toro e non potrà’ mai esserlo perché manca tutto : Orgoglio, Senso di Appartenenza, Voglia di Lottare, Rispetto del Passato e degli Uomini che ne hanno fatto parte !!!
    I giocatori poi, beh, meglio lasciar perdere, inutili figurine che ritengono più importante l’apparire che l’essere e non hanno un briciolo di umiltà’…………..mi sembrano tutti, come il buon Cerci, in attesa di andare nel “calcio che conta”…………a proposito, ma Cerci poi dove e’ finito ???
    Juric, povero cristo, e’ venuto via dal Verona perché’ gli vendevano i pezzi migliori………….ecco, qui non li comprano nemmeno, i pezzi migliori, perché, a forza di promesse mancate e parole al vento, l’interlocutore (il Presi-niente ed i suoi lacchè’) non sono più credibili, per nessuno.
    Rimpiango Mister Nicola, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, perché so per certo che con Lui, almeno un pochino di Toro, quello vero, si sarebbe salvato, e, fanculo agli schemi, alla tattica ed alla tecnica, le riunioni con i giocatori in cerchio, in mezzo al campo a fine partita, sono state l’ultima immagine che mi ha riempito il cuore, ricordandomi anche chi sono stato e chi voglio continuare ad essere io nella mia vita !!!!!

  6. Lasciamo perdere Nicola, l’allenatore non avrebbe cambiato una virgola …. qui sicuramente lo abbiamo capito da parecchi anni chi è cairo …. ma anche i giocatori sarebbero da prendere a calci in culo tutti …. senza un bricciolo di orgoglio, di credibilità !!!!
    Il TORO non è una squadra da retrocessione, cerchiamo di essere obiettivi !!!! Se verdi non riesce nemmeno più a stare in piedi o se Rincon è lento come un bradipo, se baselli è praticamente sempre infortunato, se se se …. in questo caso quali sono le colpe di cairo ?
    Soriano e zaza, due giocatori arrivati nello stesso mercato, uno oggi gioca a bologna con discrete prestazioni, l’altro è rimasto a torino con prestazioni a dir poco scadenti !!!! Ma non dimentichiamoci chi era zaza ! Era arrivato nel giro della nazionale , ve lo ricordate ?
    Qui a torino ci sono dei problemi che noi neanche immaginiamo !!!!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui