Si gioca, si soffre, si vince.

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Vanja Milinkovic-Savic
Vanja Milinkovic-Savic

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Si gioca, si soffre, si vince.

Questa è la realtà del calcio di oggi. Basta davvero nulla per ribaltare una partita. Così devi fare se la tua società ti prende quattro giocatori alla fine del mercato e ce ne fosse uno sano. A proposito ho sentito qualche critica a Juric sui social per non aver, fino adesso, valorizzato Zima, ci vuole pazienza, ci vuole tempo con i giovani. La sua entrata fuori fase nel secondo tempo sta a dimostrare che il ragazzo deve lavorare. A proposito di lavoro, risponde in campo il Gallo agli stimoli di Juric. Belotti a tutto campo, di testa, di piede e assist vincente. Poi un grande gol di Brekalo, gol d’autore, e il solito Bremer dominante. Praet sta recuperando, come Pjaca. Abbiamo poche alternative. I cambi di Gotti nel secondo tempo hanno rivitalizzato l’Udinese. Il calcio di punizione di Forestieri era perfetto o quasi, Milinkovic forse parte tardi, ma poi sfodera due interventi risolutori. Dai Milinkovic, Toro, Serbia, Mondiale, che settimana per te. E comunque un Toro costretto a giocare fino alla fine, a buttarci il sangue, su questo Juric ha lavorato eccome. Quello che bisogna evitare è quel Beto tutto solo all’improvviso nella nostra area, nel secondo tempo, con noi a presidiare la nostra metà campo. Se l’attaccante dei friulani non tentenna sono guai. Lampi dello scorso anno, credetemi. Un applauso a Dijidi, stoico. Zaza non ha condizione ma nemmeno troppa voglia, e Linetty sbaglia sul fallo per la punizione che porta i friulani sul 2 a 1. Samardzic, Pereyra, Beto, Forestieri, Deulofeu, insomma per capire che possiamo vincere ma se vinciamo è tanto merito di quell’uomo in panchina. E oggi il risultato è stato stretto. Ha ragione Juric bisogna fare più punti possibili da qui a Natale. Lavorare tanto e recuperare infortunati e acciaccati. E comprendere bene chi deve andarsene. Perché non basta la voglia di rimanere, bisogna poi mostrarlo in campo. Difficile se si è perennemente in infermeria.

2 Commenti

  1. Gennaio per noi sarà molto, molto importante. E non è al calendario del campionato che mi riferisco. Possiamo fare un bel campionato ma dobbiamo fare degli aggiustamenti al pit stop di inizio anno. I giocatori fuori dal progetto devono essere ceduti e rimpiazzati, senza strafare, con uno o due pedine che il mister ha già individuato.

  2. …e, per favore, troviamone uno che sappia mettere in porta le punizioni. Sono troppi anni che ci manca il gol su punizione diretta.

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