Vittoria importante, non senza sofferenza

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Gleison Bremer
Gleison Bremer

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POSTICIPO DELLA 13^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DISERIE A – STAGIONE 2021/2022

LUNEDI’ 22 NOVEMBRE 2021, ORE 20,45

TORINO  –  UDINESE:  2  –  1

MARCATORI: BREKALO (T) ALL’8° del p.t.; BREMER (T) al 2°, FORESTIERI (U) al 32° s.t.

TORINO (3-4-2-1): MILINKOVIC-SAVIC; DJIDJI (dal 25° s.t. ZIMA), BREMER, BUONGIORNO; AINA (dal 18° s.t. SINGO), LUKIC, POBEGA, VOJVODA; PRAET (dal 18° s.t. LINETTY), BREKALO (dal 37° s.t. PJACA); BELOTTI (cap. – dal 37° s.t. ZAZA).

ALL.: JURIC

ESPULSI: NESSUNO

AMMONITI: ZAZA per gioco scorretto.

CAMBI DI SISTEMA: NESSUNO

UDINESE (3-4-2-1): SILVESTRI; BECAO, NUYTINCK (cap. – dal 14° s.t. ARSLAN), SAMIR; MOLINA, WALACE, PEREYRA, UDOGIE (dal 32° s.t. SOPPY); PUSSETTO (dal 14° s.t. FORESTIERI), DEULOFEU (dal 37° s.t. SAMARDZIC); BETO.

ALL.: GOTTI

ESPULSI: NESSUNO

AMMONITI: WALACE, MOLINA, PEREYRA per gioco scorretto. 

CAMBI DI SISTEMA: 4-2-1-3 dal 15° s.t.

E’ stata una vittoria importante, sia per la classifica, sia per dimenticare in fretta la brutta sconfitta rimediata contro lo Spezia, frutto di una prestazione deludente. Il Toro visto contro l’Udinese è stato, invece, tutt’altro che deludente, perché si è battuto con voglia, aggressività e impegno, tutte peculiarità del suo Mister. E’ indubbio che la mano di Juric si vede in questo Toro, che finalmente può anche contare su giocatori di qualità e di sostanza, di cui aveva assolutamente bisogno. Se poi l’infermeria si svuoterà, e si potrà fare affidamento su Mandragora e Ansaldi, e se i convalescenti come Pjaca e Praet ritroveranno la forma migliore, il Toro sarà in grado di disputare una stagione di buon livello. Non mi limito al campionato, perché quest’anno i granata dovranno onorare al meglio la Coppa Italia, e la prima occasione si concretizzerà a Genova contro la Sampdoria, il prossimo 16 dicembre. Juric ha detto che di qui a Natale si scoprirà la reale forza del Toro, che dovrà affrontare in casa, rispettivamente: Empoli, Bologna ed Hellas Verona, mentre farà visita a Roma, Cagliari e Inter. Qualora il responso fosse negativo, Juric non esiterà a “bussare” alla porta del Patron, che potrà soddisfare le richieste del tecnico croato solo se riuscirà a piazzare nel mercato invernale quei giocatori che non rientrano più nel progetto Toro;infatti è ormai assodato che Izzo, Verdi, Zaza, Baselli e Rinconfigurano ai margini della rosa. La vittoria contro l’Udinese è stata senza dubbio importante, tuttavia non è stata scevra da rischi, specialmente dopo il gol su punizione di Forestieri, e il cambio di modulo di Gotti, diventato molto più aggressivo alla ricerca del pareggio. Ad onor del vero, i friulani si sono resi pericolosi in almeno tre occasioni, e se il nostro Milinkovic-Savic è stato un po’ “titubante” in occasione del gol di Forestieri, lo stesso si è reso protagonista di un grande intervento allo scadere dell’incontro. I compagni l’hanno giustamente abbracciato. Belotti ha giocato bene, svariando sul fronte d’attacco e dando anche man forte alla difesa, quando necessario; il Gallo, che sta tornado ai suoi livelli migliori, ha servito l’assist per il gran gol di Brekalo, giocatore di classe superiore. Bremer ha lottato come sempre contro un cliente pericoloso come Beto, ha realizzato la sua sesta rete del 2021, ha recuperato una mole di palloni, mentre Praet non ha,probabilmente, ancora recuperato pienamente dall’infortuniosubìto. Juric ha schierato, inaspettatamente, Aina sulla destra, lasciando in panchina Singo, e inserendo Vojvoda sulla fascia sinistra. Aina non ha raccolto molti consensi, come Zaza, che subentrato a Belotti al 37° della ripresa, è parso svogliato e falloso oltre misura, procurandosi un’ammonizione. Buongiorno, Djidji,Pobega e in particolare Lukic, si sono confermati, mentre Zima, giocatore di prospettiva, meriterebbe di fare ancora un po’ d’esperienza. Il Toro giocherà domenica prossima la 14^ giornata in casa della Roma, un test importante, e significativo per verificarne le sue reali potenzialità che, sulla carta, non sembrano poche.    

Franco Venchi

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