Mal di trasferta

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Andrea Belotti
Andrea Belotti

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14^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI CALCIO – SERIE A – STAGIONE 2021/2022

DOMENICA, 28 NOVEMBRE 2021, ORE 18,00

ROMA  –  TORINO:  1  –  0

MARCATORE: ABRAHAM (R) al 32° p.t.

ROMA (3-5-2): RUI PATRICIO; MANCINI, SMALLING, IBANEZ; KARSDORP, PELLEGRINI (cap. – dal 15° p.t. PEREZ, dal 48° s.t. KUMBULLA), DIAWARA, MKHITARYAN, EL SHAARAWY (dal 43° s.t. VINA); ABRAHAM, ZANIOLO.

ALL.: MOURINHO

ESPULSI: NESSUNO

AMMONITI: IBANEZ e KUMBULLA per gioco scorretto.

Cambi di sistema: 4-4-2 dal 48° s.t.

TORINO (3-4-2-1): MILINKOVIC-SAVIC; DJIDJI (dal 1° s.t. ZIMA), BREMER, BUONGIORNO (dal 32° s.t. BASELLI); SINGO, LUKIC, POBEGA, VOJVODA (dal 32° s.t. ZAZA); PRAET (dal 32° s.t. PJACA), BREKALO; BELOTTI (cap. – dal 34° s.t. SANABRIA).

ALL.: JURIC

ESPULSI: NESSUNO

AMMONITI: POBEGA e ZIMA per gioco scorretto.

Cambi di sistema: nessuno.

ARBITRO: CHIFFI di Padova. VAR: BANTI di Livorno.

Ci siamo illusi che il Toro potesse fare risultato a Roma contro i giallorossi, per invertire la tendenza delle sconfitte fuori casa e per, finalmente, sconfiggere una cosiddetta “grande”. Invece, cosìnon è stato, i granata hanno subìto la quarta sconfitta per 0 – 1, rispettivamente in casa di Napoli, Milan, Spezia e Roma, appunto. A queste si aggiungono gli insuccessi contro Atalanta, e Juventus, all’Olimpico “Grande Torino”, e Fiorentina, nel capoluogo toscano. Su 14 partite sin qui disputate, sono ben sette le sconfitte maturate, troppe, per una squadra che vorrebbe dare una svolta significativa al suo cammino, per non ripetere gli ultimi due pessimi campionati. C’è stato un miglioramento nella qualità dell’organico, specialmente con l’innesto dei nuovi arrivati, tuttavia il livello raggiunto non è ancora ottimale. Si sente la mancanza di Ansaldi e di Mandragora, e i cambi effettuati da Juricnon hanno prodotto nulla di significativo, proprio perché la panchina del Toro non offre adeguate alternative, a quelli che sono ritenuti i titolari. Da qui la richiesta del tecnico, comprensibilissima, di nuovi acquisti nel prossimo mercato di gennaio, per ovviare alle carenze, che appaiono evidenti. Contro la Roma, i granata non hanno giocato male, gestendo la partita con un notevole possesso palla, ma non sono riusciti ad impensierire l’estremo difensore giallorosso, a causa di una scarsa incisività sotto porta. Pobega, il migliore del Toro per costanza e impegno a tutto campo, non ha sfruttato un bel assist di Brekalo, il quale è stato l’unico granata ad effettuare un tiro pericoloso verso la porta di Rui Patricio. Praet non ha ancora raggiunto la piena forma, e il Gallo Belotti, uscito anzitempo per un forte stiramento, si è battuto come sempre, ma non ha avuto le occasioni per impensierire la retroguardia della Roma. Il gol preso è stata conseguenza di un’amnesia, sia di Bremer, sia di Buongiorno, che,più avanti, ha causato, ingenuamente, un rigore su El Shaarawy, poi annullato dopo l’intervento del Var, che ha necessitato di oltre cinque minuti per stabilire l’esistenza di un fuorigioco, peraltromillimetrico. Milinkovic-Savic si è esibito con una gran parata su un colpo di testa di Abraham, il migliore in campo, mentre Singo, Lukic e Vojvoda non sono andati oltre una prestazione “normale”.La Roma ha vinto giocando molto sulle ripartenze; in questo si è distinto un volitivo Zaniolo, artefice di una bella finta che ha tagliato fuori Bremer in occasione del gol di Abraham. Nel turno infrasettimanale di giovedì prossimo, il Toro è chiamato, ancora una volta, a vincere contro l’Empoli all’Olimpico “Grande Torino”, perché servono punti per la classifica e per il morale. Mancherà certamente il Gallo Belotti, a causa dell’infortunio che, purtroppo, lo terrà fuori per un po’ di tempo, ma confidiamo nelle capacità di Sanabria, un degno sostituto. Speriamo che Singopossa essere della partita, perché ha subìto un’entrataccia da parte di Ibanez, da cartellino rosso, il quale era già stato graziato da Chiffi per un precedente fallo su Belotti, non sanzionato con il cartellino giallo. Toro ha comunque bisogno che l’infermeria si svuoti in fretta, perché troppi sono stati gli infortuni che hanno colpito la squadra.

Franco Venchi

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