Il Toro soffre e vince.

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Tommaso Pobega
Tommaso Pobega

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Il Toro soffre e vince.

Stavolta gioca un po’ meno, almeno nel secondo tempo, ma comunque vince. Come avrebbe facilmente vinto sull’Empoli senza l’espulsione di Singo. In casa il ruolino è da Europa, fuori decisamente no. Gioco intenso quello granata che necessita di qualità ma anche di ricambi all’altezza. Dopo la sfortunata parentesi di Coppa a Genova, oggi abbiamo avuto la conferma che chi entra dalla panchina raramente riesce ad incidere. Aina inguardabile, nuovamente con la testa perennemente tra le nuvole. Brekalo non è una riserva ma la sua condizione attuale è pessima, bisogna sudare in serie A. Pure Mandragola se vorrà riprendersi il posto dovrà faticare, ma diamogli tempo. A proposito di panchina, Juric è stato chiaro, Zaza e Baselli in tribuna. La loro occasione è stata Marassi. Discorso chiuso, ora Vagnati prenda provvedimenti. Juric non è un buon diplomatico, assume delle decisioni e se ne prende le responsabilità. Bene la squadra nel primo tempo, anche in parità numerica stavamo giocando meglio noi. Benissimo Pobega, gol, assist, corsa ma anche tanta qualità. Più nell’ombra ma sempre valido Lukic, bravi dietro Dijidi e Bremer. Vanja eccede coi piedi ma poi fa due belle parate. Verona in dieci per l’espulsione sacrosanta di Magnani. Fallo da espulsione che l’arbitro ha dovuto verificare al Var. Incredibile la mediocrità della classe arbitrale italiana. Abbiamo sofferto nella ripresa il ritmo degli uomini di Tudor, che oggettivamente davanti ha un peso diverso. Anche perché Pjaca ha deciso di giocare con gli altri, almeno oggi. Svogliato e perennemente distratto. Solo l’infortunio di Praet l’ha salvato dal cambio. Praet altro fastidio, speriamo non grave. Ma è chiaro che appena il belga forza un po’ si ferma. Troppo fragile. Avremmo bisogno di un attaccante di peso che permetta alla squadra di salire. Il miglior Belotti darebbe, sono certo, quel di più per raggiungere traguardi europei. Per adesso godiamoci questi 25 punti, superiamo gli scaligeri. Ora mercoledì a Milano per divertire. E per provarci. Poi di filato 15, 16 punti per chiudere l’obiettivo stagionale, che è una salvezza serena. Il gioco di Juric è dispendioso, la panchina l’abbiamo detto non esiste. Ci vorrebbero almeno due giocatori. Cairo a fine partita dice di chiedere a Vagnati. Stiamo a posto. Stadio ancora troppo vuoto, gli assenti sono solo parzialmente giustificati, quest’anno ci si diverte. Tra alti bassi e pazzie ma non ci si annoia.

4 Commenti

  1. Sono parzialmente d’accordo con Mirko . A parità numerica meglio noi . Paradossalmente in superiorità siamo calati senza chiudere la partita con conseguente sofferenza nell’ultima mezz’ora dell’incontro che , se si fosse concluso con un pareggio , non sarebbe stato uno scandalo . Non fraintendetemi. Sono strafelice della vittoria e di essere uscito da quel gelido catino del Grande Torino col sorriso sulla faccia . Quello su cui deve lavorare ancora molto Juric è la tenuta nervosa . Non si può piombare nel panico buttando via palloni alla sperandio raccogliendosi tutti nella propria metà campo stile Alamo …. Anche perché lo dice la storia : I fortini prima o poi cadono e meno male che ieri sera una volta tanto la sfiga ha girato lo sguardo da un’altre parte .! Chiudo rinfrancato dallo sguardo alla classifica. L’anno scorso eravamo penultimi col solo Crotone alle spalle . Se facessimo il colpaccio con gli strisciati meneghini , sapete che bel Natale .???!! Sognare non costa nulla no ? Buone Feste a tutti e sempre Forza Vecchio ❤️ Granata .

  2. Ma vedete ragazzi che il Toro ad inizio partita con chiunque ha sempre tenuto botta, il problema è proprio il prosieguo della partita, gli episodi, l’arbitro, ma primo fra tutti il problema della condizione, puntualmente dopo 65 minuti giocati a buon ritmo, inizia la defaiance fisica e mentale pure, le gambe diventano molli, i panchinari sono da lega pro e le frittate son fatte. Quest’anno carie ha il culo di avere juric che da un impronta e una grinta che nn si vedeva da anni,le conclusioni in porta degli avversari sono 1/2 a partita, il fatto è che il futuro è assai incerto, finchè resta il palancaio, oggi è così ma domani??

  3. aggiungi poi che i nuovi big giocano poco e sono scostanti parecchio, Brekalo il piccolo fenomeno iniziale sembra diventato turner il casinaro nn ne azzecca una, Piaca il fenomeno nn salta un uomo manco se lo paghi, Praet è costantemente fuori forma e fatti di argilla, per me a juric se mantiene questi numeri fino a fine campionato ci sarebbe da fargli un monumento.

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