Pedullà: Inter, perché Bremer è obiettivo vero da oltre un mese

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Gleison Bremer
Gleison Bremer

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Gleison Bremer obiettivo vero dell’Inter. Quasi a livello di Scamacca, bloccato da tempo. E alla stessa altezza di Frattesi, obiettivo concreto per il centrocampista. Già un mese fa vi avevamo raccontato che Bremer sarebbe entrato di diritto in un posto prioritario della lista nerazzurra. Ancora prima del rinnovo fino al 2024, un segnale di riconoscenza verso il Torino, che pone la valutazione tra i 30 e i 40 milioni. È possibile che venga inserita una contropartita, ma di sicuro il classe 1997 andrà via. Piace al Milan che però oggi si è concentrato su Botman, ecco perché l’Inter è davanti (non da oggi). Il suo nome è anche nella lista della Juve ma, almeno ora, non con la stessa priorità dell’Inter E Ginter, come segnalato in più occasioni, non è un nome caldissimo, malgrado il contratto in scadenza con il Borussia Moenchengladbach.

(fonte alfredopedulla.com)

9 Commenti

  1. Ho letto articolo del commercialista luckmar sul suo blogspot: l’Inter ha 827 milioni di debiti, penso che farebbe meglio a pagarli e a ridimensionarsi perché sono secondi dietro alla Juve per dirti, scudetti rubati, concorrenza sleale, bilanci truccati
    Al povero Cinminelli fu portato via tutto x 60 milioni di debiti che erano coperti da stadio da 60 mln e da incassati TV sky di 21, senza contare 30 giocatori di proprietà.

  2. L’Inter Mariano è in una condizione debitoria pietosa, cosa nota da tempo, nel loro caso vale la regola che i debiti vanno fatti girare xké se si fermano sei perduto.
    Comunque non credo che Bremer andrà all’Inter: hanno già in programma l’acquisto di Scamacca e Frattesi, anche cedendo Pinamonti e Pirola (un vero gioiellino) non vedo come possano soddisfare un Cairo affamato di soldi come non mai.
    Questo è l’articolo che avevo trovato sui bilanci del Toro, tu potresti mettere a disposizione quello sull’Inter?
    http://luckmar.blogspot.com/2021/07/bilancio-torino-2020-terza-perdita.html?m=1#:~:text=Il%20bilancio%20dell'esercizio%202020,di%20%E2%82%AC%2012.361807%20nel%202018.

  3. La vera cosa da attendere e´il decreto salva calcio del governo. Che oramai tutte le societa´chiedono da tempo. Servira´a ridefinire il calcio italiano. Ci sarebbero soldi contanti e prestiti e sgravi fiscali per stadi nuovi. A quel punto con una nuova capitalizzazione molte societa´sarebbero salve. Resta da vedere se il governo vorra´usare parte dei soldi del ricovery fund per il calcio. Con il paese in piena crisi covid. Se cosi fosse, persino Urbanetto sarebbe pronto a fare lo stadio nuovo. Cosi come le milanesi, le romane, il Napoli e la viola. Il calcio e´un industria e il covid l´ha colpito. In questo modo al solito si farebbero pagare i debiti privati dell´industria, alla collettivita´. Ma siamo in Italia, e questa e´la norma.

  4. Dire che non arrivano soddiafazi dopo un europeo vinto (che non si vinceva dal 68 mi pare esagerato) il calcio va riformato ma non in italiana propio in tutta Europa.
    Superlega? No grazie ma è vero che far giocare le squadre azere ora come ora non ha senso. Io sarei per una champions a federazioni con play off, meno squadre più partite, le prime 8 federazioni del ranking (così gli si dà un senso) partecipano alla champions le altre si arrangiano tra europa e conference con la possibilità di rubare io posto attraverso i risultati sportivi (per esempio se una squadra Ucraina vince l’Europa League ottiene un bottino di punti superiore a chi arriva ultimo nel gironcino di Champions. E potrebbe puntare a rubargli il posto).
    Poi andrebbe limitata la percentuale ai procuratori imponendo un tetto massimo e sopratutto una salary cup. Ma purtroppo nel calcio ci sono squadre e squadre alcune non possono fallire e gli viene concesso di tutto.

  5. Scrivete che il problema del calcio italiano va inquadrato nel contesto europeo. Vero. Chi fa lievitare i prezzi di giocatori e procuratori e´il mercato. Il mercato piu´forte e´quello inglese. Perche? Perche il calcio inglese e´il piu seguito al mondo e dunque i diritti tv sono maggiori. Distribuiti in misura eguale tra i club. Perche le societa´inglesi sono capitalizzate`Perche hanno stadi e strutture annesse di proprieta´. Cosi i fondi d´investimento li considerano societa´in cui investire. Perche in Italia questo non succede? Perche le societa´non hanno stadi e strutture di proprieta´. Vanno capitalizzate, prima di divenire interessanti per i fondi d´investimento. Il calcio e´concorrenza. Negli anni 70-80 e pure 90 i club italiani erano quelli piu forti economicamente. Prendevamo i giocatori migliori. Che super pagavamo. Vincevamo tutto o quasi a livello di club. Oggi noi siamo sotto e Inghilterra e Spagna sono sopra. Loro si prendono i migliori. Per salvare il calcio italiano e renderlo concorrenziale, bisogna operare come detto sopra. Ma senza il sostegno del governo non ci sono i mezzi. Da qui la scelta da fare.

  6. Il governo ha fatto troppo, compresa legge rivalutazione marchi sfruttata da tutti .
    Gli italiani devono vendere e devono entrare americani e arabi. Questa unica strada x recuperare competitività.
    Basta Lotito, delaurentis, Ferrero, pozzo, corsi, setti, cairo!

  7. Mariano, oggi i club italiani non sono appetibili. Sono scatole vuote piene di debiti. Prima di far venire arabi e americani bisogna aumentare il valore dei club. Commisso, americano, a Firenze ha speso 350 milioni da quando e´arrivato. E non ha neanche lo stadio di proprieta´. I vari Lotito, De Laurentis e via dicendo, stanno facendo miracoli con i mezzi a disposizione. A parte Cairo. Che pero´poteva fare solo un po´meglio se avesse gestito meglio il Toro. Ma con 70 milioni di fatturato non hai speranza. Sono anni che si parla di rilanciare il calcio italiano. Ma senza leggi mirate i club da soli non ce la possono fare.

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