Domani ritorna a parlare Juric

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Ivan Juric
Ivan Juric

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Domani, venerdì 12 agosto, presso la Sala Conferenze dello stadio Olimpico Grande Torino, avrà luogo l’incontro per i media con il tecnico Ivan Juric per la presentazione di Monza-Torino, 1a giornata del campionato di Serie A Tim.

23 Commenti

  1. curioso di sapere cosa dichiarerà in conferenza
    se parla comunque vuol dire che le cose cominciano ad andare come vuole lui…
    certo c’è il solito problema dei prestiti (il russo e il croato fanno insieme 30M…) ma se arrivano un difensore centrale forte, un centrocampista centrale di peso (al posto di Segre/Linetty) e un centravanti con caratteristiche diverse da quelli che abbiamo già (un Barrow ad esempio) allora sì, potremmo avere una buona squadra se organizzata da Juric, anche perché secondo me il turco è un fenomeno
    detto questo la mia opinione su cairo non può più cambiare e spero che lasci presto il timone a qualcuno + competente e appassionato di lui

  2. Veramente da vomito i commenti su Bremer. Io non lo contesterò mai, anche se ovviamente spero non vinca un cazzo con loro eh
    A proposito, su Alexandros Reda continuate a dormire a tutto spiano eh….

  3. Per me è diventato un gobbo di m gli auguro 1000 partite come l’ultima con l’atletico. Sparisci non voglio più sapere niente di te

    • Non ho letto i commenti su Bremer, ma posso immaginarli. Detto ciò il ragazzo, umanamente ancora prima che sportivamente mi da il voltastomaco, quindi è perfetto per quell’ambiente.
      Credo lo ricordi con piacere solo carie, mentre spero che noi lo si possa dimenticare in fretta

      • Pietro, questa volta, per la prima volta, sono totalmente in disaccordo con te e d’accordo con Mario FVCG.
        Oltretutto non ha mai giurato amore eterno per il Toro né detto che non sarebbe mai andato con i gobbi.
        Oltretutto l’Inter ha tirato la corda per mes, volendo prenderlo quasi gratis. Non capisco questo giudizio così duro e per quanto mi riguarda totalmente fuori luogo. Mi spiace ma quello che penso, dico.
        Poi, avrei anch’io sperato di vederlo in una grande squadra all’estero, ma pazienza, mi spiace solo per lui che perde l’occasione di vincere qualcosa.
        Ma ripeto, contro Bremer non dirò o scriverò mai nulla di negativo.

        • Nessun problema ovviamente.
          L’ho visto saltare dopo la partita con la Roma e con mio figlio ci siamo detti… Beh se non altro non va alle mente.
          Si era venduto lui all’Inter, c’era un accordo che tutelava tutti , compreso cairetto. Avesse voluto, il coltello dalla parte del manico lo aveva sempre lui. Ha cambiato idea in pochi giorni… e dato che all’Inter non avrebbe fatto la fame, ritengo che avrebbe dovuto essere coerente con la parola data, evitandoci il passaggio agli innominabili.
          Ai tempi della nostra gioventù avremmo rivoltato la città, mentre adesso abbiamo il pelato con l’11 addosso da altro voltastomaco, c’è questo continuo arrivo di gobbi che non è escluso si ripeta ancora anche prima di fine mercato. No Toro 71, io con quelli non voglio avere proprio niente a che fare, ma dato che Carie è roba loro, questo schifo è destinato a continuare.
          Per chiudere … a Bremer non auguro nulla, lo voglio semplicemente dimenticare.

          • Pietro, a parte che l’accordo con l’Inter non tutelava TDC rispetto a quanto offerto dai gobbi, a parte che ripeto l’Inter offriva una “miseria” sempre in rapporto all’offerta gobba, a parte che Bremer aveva probabilmente capito che la situazione economica dell’Inter era tutt’altro che economicamente florida e stabile, a parte tutto ciò, non è che per aver fatto 2 salti sotto la curva, Bremer avesse giurato odio eterno alla giuve.
            Ma soprattutto, Bremer non è un frutto del nostro vivaio, non è uno che ci ha giurato amore eterno, non credo che si sarebbe scatenato un pandemonio neanche negli anni 80-90, perché lui è semplicemente un professionista, gli hanno fatto l’offerta migliore ed è andato dopo essersi impegnato con noi fino all’ultimo. Insomma nulla a che fare con, un nome a caso, un certo BALZARETTI.
            Detto questo nome, confidando nella tua intelligenza, penso che tu possa facilmente comprendere come i 2 casi non siano neanche lontanamente paragonabili, e come quindi Bremer non meriti minimamente il disprezzo che ho provato per quel soggetto.
            Aggiungo infine una cosa, immaginiamo che TDC levi finalmente le tende, venga meno il rapporto stretto presidente del Toro – ovini, ma tu credi veramente che se ci fosse una situazione soddisfacente per entrambe le parti, non possano riipetersi vendite di giocatori da una parte all’altra o addirittura scambi?
            Queste cose avvengono a Milano, Roma, ecc, non possiamo restare ancorati al passato.
            Se le merde avessero un giocatore fiorte che a noi facesse comodo e noi una proprietà finalmente danarosa, credi che non dovremmo comprarlo perché il giocatore gioca da quelli lì? Su dai, un po’ di realismo, sarebbe stupido, non credi?
            Io ho conosciuto il calcio nella fine degli anni 70, un calcio molto diverso da oggi, sicuramente migliore, ma non posso restare fermo al passato.
            E non posso viivere con i pensieri tipo “non si muove foglia a Torino che Agnelli (o Exxor) non voglia“, mai prendere giocatori da quelli o mai vendere nessuno a quelli, ecc.
            Nel senso, è preferibile, ovviamente, ma se vogliamo tornare ad essere una grande Squadra, senza snaturare i nostri valori, non possiamo continuare ad avere questo atteggiamento provinciale e questo senso d’inferiorità che affiora inevitabilmente da certi pensieri.
            Chiaro che tutto viene ingigantito da chi abbiamo alla presidenza, mi auguro una nuova presidenza, una nuova Società, dove una vendita o un acquisto da quelli là, non sia una sottomissione, o un’elemosina, ma semplicemente un buon affare, e quando sarà cosi, dovremo noi tifosi essere abbastanza maturi da capirlo, che un affare è un affare, indipendentemente con chi lo si fa, come nelle altre città, senza più vederlo come una tragedia.
            Altrimenti, se non ci si riesce, si può sempre, anche in questo caso, seguire un altro sport…

  4. @Toro71
    Guarda … a me di fare l’incubatore di talenti x le mente e di dare un armadietto ai loro scarti proprio non sta bene.
    L’offerta dell’Inter non era così bassa, mentre quella della mente è stata così allettante proprio perché finalizzata anche al risanamento finanziario della loro succursale.
    Con tutte le squadre e i giocatori che ci sono al mondo, non vedo proprio la necessità di fare affari con loro.
    Io sogno un Toro vero, decairizzato e conseguentemente degobbizzato, ma come scrivo da sempre, non c’è nessun segnale in tal senso. ANZI, tutto va verso un nuovo ciclo di rafforzamento dell’immagine di questa proprietà (vedi ruspe al Robaldo). Quindi nessuno sponsor strutturato all’orizzonte, solo carie purtroppo.

  5. Mariano come sai, guardo ai fatti.
    Ciò non toglie che non si debba sempre osservare tutto a 360 gradi, senza partire da posizioni preconcette.
    C’è ancora uno shortfall di cassa di almeno una decina di milioni entro fine 2022.
    Qualcuno li dovrà mettere tra cairetto, le banche con garanzia di cairetto o con il ricorso a una cessione.
    Potrebbe anche influire il taglio di qualche ingaggio (vedi Izzo), Verdi manco lo considero, men che meno il pelato).
    Certo è che ci sia stata una forte accelerazione degli eventi, tuttavia per ora siamo nell’ambito di quanto atteso (prestiti gratuiti e acquisti per max 5/7 m di cui 4,5 m “investiti” x il turco). Vedremo, mancano 20 gg.

    PS pensare che i cinesi siano senza soldi proprio non mi riesce. Può darsi che si siano rotti di Indaaa, tuttavia per tante ragioni non vedo alcun rischio per il Club.

  6. Ragazzi basta con sta minkiata dell’inesigibilita’ dei crediti vantati verso Indaaa.
    Esiste una camera di compensazione in Lega e le posizioni debitorie delle singole società sono garantite da fideiussioni bancarie o assicurative. Quindi rischi zero… A meno che il mondo finisca domani, nel caso … fine delle preoccupazioni sui crediti.

  7. -Secondo me ritengo inutile incattivirsi su quanto detto da Bremer; ormai ha lasciato la nostra gloriosa maglia per passare sull’altra sponda del Po,in una squadra di “innominabili” e nella quale mi associo a quanti augurano di fare percorso analogo a quello di Ogbonna, se non peggio.
    FVCG (ora e per sempre).

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