Toro sconfortante

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Antonio Sanabria
Antonio Sanabria

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8^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI CALCIO – SERIE A – STAGIONE 2022/2023

SABATO, 01 OTTOBRE 2022, ORE 15,00

NAPOLI  –  TORINO:  3  –  0

MARCATORI: ANGUISSA (N) al 6° e al 12°, KVARATSKHELIA (N) al 37°, SANABRIA (T) al 44° p.t.

NAPOLI (4-3-3): MERET; DI LORENZO (Cap.), RRAHMANI, KIM MINJAE, MARIO RUI (dal 36° s.t. OLIVERA); ANGUISSA, LOBOTKA, ZIELINSKI (dal 17° s.t. NDOMBELE); POLITANO (dal 23° s.t. LOZANO), RASPADORI (dal 17° s.t. SIMEONE), KVARATSKHELIA (dal 36° s.t. ELMAS).

ALL.: SPALLETTI

ESPULSI: NESSUNO

AMMONITI: NESSUNO

CAMBIO DI SISTEMA: NESSUNO

TORINO (3-4-1-2): MILINKOVIC-SAVIC; DJIDJI, BUONGIORNO, RODRIGUEZ (Cap. – dal 40° s.t. SCHUURS); SINGO (dal 40° s.t. KARAMOH), LUKIC, LINETTY (dal 29° s.t. ADOPO), LAZARO (dal 29° s.t. AINA); MIRANCHUK (dal 23° s.t. RADONJIC); SANABRIA, VLASIC.

ALL.: JURIC

ESPULSI: JURIC per proteste al 28° s.t.

AMMONITI: SINGO per gioco scorretto; LUKIC per proteste.

CAMBIO DI SISTEMA: NESSUNO

ARBITRO: MESSIMI di Teramo. VAR: FOURNEAU di Roma.

Il pronostico era favorevole per il Napoli, ma, come si suol dire, la palla è rotonda, e il Toro, magari, avrebbe potuto conseguire quella vittoria che contro le squadre cosiddette grandi, non arriva da molto tempo. Invece, già dopo dodici minuti dall’inizio della gara, i granata erano sotto di due gol, conseguenza di due svarioni della difesa e di un approccio sbagliato alla partita. La terza rete dei partenopei è arrivata al 37° del primo tempo, e a quel punto la partita era praticamente compromessa. Una piccola speranza si è accesa quando Sanabria, il migliore del Toro, ha fatto partire un bel tiro su cui Meret nulla ha potuto. E poco dopo, lo stesso Sanabria, ha sfiorato la doppietta con un colpo di testa che è passato a pochissimi centimetri dal palo della porta del portiere partenopeo. Si è così’ andati al riposo sul risultato di 3 -1 per il Napoli, lo stesso risultato della Primavera del Toro, che affrontava la Juventus. Ma a Napoli non è successo quello che invece è avvenuto , incredibilmente, nel Derby Primavera, con la Juventus che si è aggiudicata la gara per 4 – 3. Anche in questo caso, la Primavera granata ha dovuto rimandare la vittoria nel Derby, che manca da molto tempo, e sì che c’erano i presupposti per invertire la rotta. Tornando alla gara del “Maradona”, il Toro è rientrato in campo con più coraggio e decisione, senza peraltro incidere sul risultato, che ha rappresentato la terza sconfitta consecutiva dei granata. Solo Sanabria, Vlasic, e Radonjic hanno meritato la sufficienza; questa volta anche Mister Juric non è parso all’altezza, sia per le scelte fatte, sia per il comportamento non consono che ha tenuto verso l’arbitro, il quale, a dire il vero, non è stato impeccabile e non ha fischiato il fallo di Mario Rui su Singo, che ha causato la veemente reazione di Juric. Il Napoli ha trovato i gol troppo facilmente, anche Milinkovic e Buongiorno non sono esenti da colpe. Stupisce che Juric continui a considerare poco Schuurs, che nelle gare disputate ha ben impressionato. E poi perché tenere in campo Miranchuk  per circa 70 minuti, al rientro dopo un infortunio, e lanciare l’ottimo Radonjic solo negli ultimi 20 minuti della gara? Mancavano Ricci e Vojvoda, due pedine fondamentali, ma il Toro visto a Napoli, ha deluso; occorre dare una scossa. La partita di domenica prossima contro l’Empoli assume grande importanza, anche perché la settimana successiva all’Olimpico “Grande Torino” arriverà la Juventus, per disputare ilDerby della Mole, che negli ultimi tempi è sempre stato  amaro per i colori granata.

Franco Venchi

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