Brutta battuta d’arresto per il Toro

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Bologna-Torino
Bologna-Torino

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13^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI CALCIO – SERIE A – STAGIONE 2022/2023

DOMENICA, 06 NOVEMBRE 2022, ORE 12,30

BOLOGNA  –  TORINO:  2  –  1

MARCATORI: LUKIC (T) su rigore al 26° p.t.; ORSOLINI (B) al19°, POSCH (B) al 28° s.t.

BOLOGNA (4-2-3-1): SKORUPSKI; POSCH, SOUMAORO, LUCUMI, CAMBIASO (dal 1° s.t. LYKOGIANNIS); FERGUSON (dal 13° s.t. SORIANO), MEDEL (Cap.); AEBISCHER (dal 13° s.t. ORSOLINI), DOMINGUEZ (dal 42° s.t. SCHOUTEN), BARROW (dal 1° s.t. VIGNATO); ARNAUTOVIC.

ALL.: MOTTA

ESPULSI: NESSUNO

AMMONITI: LUCUMI e VIGNATO per gioco scorretto. SKORUPSKI per c.n.r.

CAMBIO DI SISTEMA: NESSUNO.

TORINO (3-4-2-1): MILINKOVIC-SAVIC; DJIDJI, SCHUURS, BUONGIORNO (Cap. – dal 36° s.t. RODRIGUEZ); SINGO (dal 36° s.t. SECK), LUKIC, RICCI, LAZARO (dal 21° s.t. VOJVODA); MIRANCHUK, VLASIC (dal 21° s.t. RADONJIC); PELLEGRI (dal 4° s.t. KARAMOH).

ALL.: PARO (JURIC squalificato).

ESPULSI: NESSUNO

AMMONITI: MILINKOVIC-SAVIC per proteste. RICCI e VOJVODA per gioco scorretto.

CAMBIO DI SISTEMA: 4-2-3-1 dal 36° s.t.

ARBITRO: GUIA di Olbia.  VAR: NASCA di Bari.

Dopo le belle vittorie contro Udinese, in trasferta, e Milan, ci si aspettava una conferma, per proseguire in un cammino virtuoso, e sancire il’auspicato salto di qualità, ma ancora una volta siamo rimasti delusi. Il Toro sconfitto a Bologna, dopo essere passato in vantaggio, è parso la brutta copia di quello applaudito contro il Milan, a causa della prestazione, al di sotto delle attese, di quasi tutti i granata scesi in campo, ad eccezione di Milinkovic, di Miranchuk e di Lukic. Il portiere si è dimostrato uomo assist per l’ottimo lancio a Miranchuk, il quale ha domato alla grande il pallone, e si è poi conquistato il rigore, che Lukic ha realizzato con destrezza. Anche Schuurs ha giocato una buona partita, ma non è stato costante come contro il Milan. Schuurs ha l’attenuante della giovane età, e quindi i suoi margini di miglioramento sono indiscutibili. L’infortunio che ha subìto Pellegri, a partita appena iniziata, può aver influito sullo stato d’animo dell’intera squadra, ma è una scusante che regge poco perché vorrebbe mettere in discussione il carattere e il temperamento dei giocatori. Piuttosto, c’è da augurarsi che il giovane Pellegri, veramente molto sfortunato, si riprenda presto, per il suo bene e per quello del Toro. La speranza era di conquistare sei punti nelle tre partite che mancano prima dell’interruzione per l’inizio dei Campionati del Mondo; è vero che la speranza è l’ultima a morire, ma se il Toro riuscirà a portare a casa tre punti sarà un successo. Non si vuole essere pessimisti, ma calendario alla mano, mercoledì prossimo, all’Olimpico Grande Torino, arriverà una Sampdoria ferita, che ha assolutamente bisogno di fare punti, per uscire da una situazione di classifica pericolosa. E poi, la trasferta a Roma contro i giallorossi, su un campo per nulla facile. Il Toro rischia di peggiorare la sua tabella di marcia, che già ora non può dirsi soddisfacente, con sei sconfitte, cinque vittorie e due pareggi. Contro il Bologna non sono stati all’altezza delle loro capacità Vlasic e Ricci, e Radonjic, entrato in campo al minuto ventuno della ripresa, è parso impalpabile. Inoltre, sia Lazaro, sia Vojvodanon sono esenti da colpe sui gol realizzati dal Bologna, e c’è da evidenziare che anche l’arbitro dell’incontro ha lasciato a desiderare, in quanto Ricci ha subìto da Orsolini, una manata non sanzionata, da cui è partita l’azione che ha dato vita alla rete di Posch. Già contro il Milan i granata avevano subìto un torto arbitrale in occasione della rete di Messias, ma in quel frangente, il risultato finale non è stato inficiato. A fini statistici, si sottolinea che il Toro era rimasto imbattuto in nove delle ultime dieci sfide di Serie A contro il Bologna (3 vittorie e 6 pareggi), unica eccezione il 2-3 del 16 marzo 2019 all’Olimpico Grande Torino. Ma domenica, i granata hanno disatteso questo score, ad opera di un Bologna che ha vinto le ultime tre partite di campionato e che, con questi risultati, è uscito dalla zona calda della classifica, ed ora si trova ad un solo punto dal Toro. E’ lecito chiedersi: quando i granata riusciranno ad innalzare l’asticella, e intraprendere un percorso virtuoso?

Franco Venchi

1 commento

  1. Quando i granata riusciranno ad alzare l’asticella? Quando il grandissimo testa di caxxo, sciacquapalle degli Elkann, edicolantuccio da quattro soldi, si leverà finalmente dai coglioni. Ecco quando accadrà.

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