Un bel Toro a metá

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15^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI CALCIO – SERIE A -STAGIONE 2022/2023

DOMENICA 13 NOVEMBRE 2022, ORE 15,00

ROMA  –  TORINO:  1  –  1

MARCATORI: LINETTY (T) al 10°, MATIC (R) al 49° s.t.

ROMA (3-4-2-1): RUI PATRICIO; MANCINI (Cap.), SMALLING, IBANEZ; CELIK, CRISTANTE (dal 24° s.t. TAHIROVIC), CAMARA (dal 9° s.t. MATIC), ZALEWSKI (dal 25° s.t. BELOTTI); VOLPATO (dal 1° s.t. EL SHAARAWY), ZANIOLO; ABRAHAM (dal 25° s.t. DYBALA).

ALL.: MOURINHO

ESPULSI: MOURINHO al 43° s.t. per proteste. 

AMMONITI: CAMARA, TAHIROVIC per gioco scorretto. DYBALA per proteste.

CAMBIO DI SISTEMA: dal 25° s.t. 3-4-1-2

TORINO (3-4-2-1): MILINKOVIC-SAVIC; DJIDJI, ZIMA, BUONGIORNO (Cap. – dal 7° s.t. RODRIGUEZ); LAZARO, RICCI, LINETTY, VOJVODA (dal 30° p.t. SINGO); MIRANCHUK (dal 35° s.t. ADOPO), VLASIC; SANABRIA (dal 36° s.t. RADONJIC).

ALL.: JURIC

ESPULSI: NESSUNO

AMMONITI: BUONGIORNO per gioco scorretto. LAZARO per proteste.

CAMBIO DI SISTEMA:  dal 36° s.t. 3-5-2

ARBITRO: RAPUANO di Rimini.  VAR: NASCA di Bari.

E’ mancato poco che il Toro facesse il colpaccio, e conseguisse l’obiettivo dei sei punti, che si era prefisso nelle ultime tre giornate, prima della sosta per i Mondiali, nonostante la brutta e inattesa sconfitta a Bologna. I granata hanno tenuto in scacco la Roma per 70 minuti, ed hanno espresso un bel gioco, fatto di un buon fraseggio, aggressività e determinazione. Poi, i cambi di Mourinho, che ridisegnava la Roma con l’inserimento di più attaccanti e uomini di qualità, qual è Dybala, hanno costretto i granata alla difensiva, e, puntualmente, è arrivato il pareggio romanista in pieno recupero. Prima, un rigore causato da Djidji, che ha voluto tirare il Gallo Belotti, ha salvato momentaneamente la porta granata, perché il tiro dell’ex si è stampato sul palo alla destra di Milinkovic. Il rigorista della Roma è Dybala, che però ha lasciato l’ ”incombenza” a Belotti, desideroso com’era di realizzare il gol contro la sua ex squadra, ma ecco che si è materializzata la nemesi. Se Belotti avesse messo in rete la palla, il Toro avrebbe rischiato di perdere una partita che aveva giocato molto bene, e che poteva addirittura vincere, se non si fossero sprecate delle occasioni incredibili,  specialmente da parte di Sanabria, giocatore valido, che piace per come si atteggia nei confronti della squadra, ma che pecca di mira verso la porta avversaria. Il rammarico per una vittoria svanita quando la partita volgeva al termine, peraltro un copione già visto parecchie volte, è senz’altro da attribuire ai cambi, che la Roma ha potuto sfruttare al meglio, Dybala su tutt, perchè l’argentino è stato l’artefice dellariscossa dei giallorossi, cambi che sono mancati al Toro. Se la rosa granata, oltretutto scesa in campo con assenze importanti, quali Schuurs e Pellegri, venisse completata nel prossimo mercato invernale, il Toro potrebbe raggiungere dei risultati insperati. In effetti, tanti erano i dubbi su questa squadra, dopo le partenze di Bremer, Belotti, Brekalo, Praet, invece i nuovi arrivati hanno reso i granata più forti rispetto al precedente campionato: il Toro occupa attualmente la nona posizione in classifica con 21 punti, tre lunghezze in più rispetto alla passata stagione, quando si trovava al 13° posto. Linetty è stato il migliore, non solo per la bella rete segnata, e Lazaro ha compiuto progressi notevoli, rispetto alle prime uscite in granata. Vlasic è fondamentale, Radonjic possiede delle qualità notevoli, come Miranchuk, Ricci è diventato un punto fermo della squadra, e la sua convocazione in azzurro è la riprova delle sue capacità e qualità. Oltre a sopperire alle carenze della rosa, il Toro dovrebbe rinnovare senza esitazioni il contratto di Mister Juric, tecnico che ha saputo dare una fisionomia ed un carattere ad una squadra, che prima  del suo avvento in granata, lasciava alquanto a desiderare, per usare un eufemismo.  

Franco Venchi

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