Di Marzio:  incontro di mercato a Milano tra Vagnati, Cairo e Juric: primi dialoghi per il rinnovo dell’allenatore croato

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Ivan Juric
Ivan Juric

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Giornata di incontri oggi in casa Torino. Difatti, a Milano, si sono visti Davide Vagnati (ds granata), il presidente Cairo e Ivan Juric.

Una riunione per parlare di mercato, ma l’occasione è stata buona anche per iniziare ad affrontare i discorsi per il rinnovo contrattuale di Ivan Juric.

Il contratto dell’allenatore granata, infatti, scadrà nel 2024. Le parti, dunque, hanno approfittato dell’incontro odierno per cominciare a impostare il tema rinnovo.

(fonte gianlucadimarzio.com)

17 Commenti

  1. Non sapevo scadesse tra un anno.
    Che bisogno c’è di rinnovare?
    Rinnoviamo i 4 in scadenza tra 5 mesi che già possono accordarsi oggi con altri club.
    Perché sennò bisogna prendere 4 prestiti e pezzenteggiare in stile famiglia Cairo con altri club di A

  2. L’ultima sentita è che TdC sta svuotando monte ingaggi e liberando giocatori in quanto nuovo compratore, che compra entro febbraio massimo marzo, essendo molto molto ricco, farà mega campagna acquisti e vuole cambiare quasi totalmente parco giocatori, tanto avrà margine con ffp uefa.
    🤣🤣🤣 A sto punto sono convinto che tutte le voci girate da 2016 in poi su chat, gruppi WhatsApp, mailing list, forum, Facebook, fossero provenienti da noto ufficio in zona di mirra in Milano….

  3. Il discorso non e’ guardare gli americani del genoa, di cui a tutti frega meno di zero.
    Qui il nano in malafede se ne deve andare.
    Arrivi chiunque, ci vuole molto poco a fare meglio di chi, in 18 lunghi anni, ci ha solo preso per il culo e continua a farlo!

  4. -Da come stando le (solite) cose niente di più facile che Juric alla proposte di prolungamento del contratto risponda al duo delle meraviglie con una fragorosa quanto comprensibile pernacchia.

  5. Arriva tatarusanu.
    A parametro 0 colpaccio di bagnato che anticipa concorrenza!
    Via gemello 21 enne dentro sto bollito di carru’ 37 enne.
    Mai visto in 40 anni un disastro simile. E c’è ancora gente che ha il coraggio di parlare di cimminelli o Calleri.
    Ma sparatevi in bocca.

  6. Con la società siete sulla stessa lunghezza d’onda?

    “Lo vedremo adesso e nei prossimi mesi, sia sul piano del mercato, che sui rinnovi, specie quelli in scadenza 2024. Il presidente mi sembra abbia voglia di crescere, di cercare di fare di più e migliorare. Poi in concreto bisogna vedere. La situazione, guardando prestiti, scadenze 2023 e 2024, è difficile e grave. Dipende ora come la si vuole affrontare”.

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