Esclusiva Pedullà: il Torino punta Valoti. E Fares resta in orbita granata

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Mattia Valoti
Mattia Valoti, centrocampista della SPAL

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Il Torino sta timidamente pensando al mercato della prossima stagione, pur sapendo che la principale priorità è la conquista della salvezza. Abbiamo detto della vicenda allenatore, con Juric che piace molto dopo i sondaggi per Giampaolo e pur ricordando l’opzione Semplici. Aggiungiamo ora che sono stati mossi passi concreti per Mattia Valoti, centrocampista offensivo classe 1993 a segno oggi contro il Milan, contratto in scadenza nel 2021 e possibile futuro lontano dalla Spal. Ricordiamo anche che da diverse settimane il Torino ha mosso passi concreti per l’esterno sinistro Mohamed Fares, un pallino del neo direttore sportivo Vagnati, un profilo che piace molto anche alla Fiorentina e che era stato in passato a pochi passi dall’Inter. (alfredopedulla.com)

45 Commenti

  1. Bene, direi che la società, tutta, dal presidente al nuovo scintillante DS, sta continuando nel solco luminoso tracciato negli anni precedenti, ovvero cercare di distruggere:
    1) sarà contento e motivato Longo nel vedere che hanno già pronti i suoi libretti
    2) i giocatori, sapendo che farà le valigie, come fanno a seguirlo?
    3) per altro tanti degli stessi giocatori hanno già le valigie in mano
    4) se andassimo in B di questa squadra non rimarrebbe quasi nessuno, una società seria minaccerebbe seriamente di tenere tutti in B, così voglio vedere…
    5) perché è vero che la squadra è scarsa, che nemmeno Klopp la farebbe giocare bene, ma è altrettanto vero che solo con l’Udinese li ho visti giocare con il coltello tra i denti
    detto questo, Valoti per la B è ottimo, stiamo già valutando profili di categoria
    vabbè, almeno il prossimo anno non perderemo i soliti due derby

  2. Biziog: Hai ragione su tutto ma a mio avviso Vagnati non si sta comportando male. Cosa doveva fare?
    Le notizie su altri allenatori non le mette in giro lui ma i giornalisti
    Lui ha sempre pubblicamente preso le parti di Longo, lo ha difeso e ha negato qualsiasi contatto con altri allenatori per il prox anno. Così si fa.
    Quello che fa dietro le quinte è un discorso diverso.
    Stessa cosa nelle dichiarazioni di mercato.
    Non si sbilancia più di tanto e ha caldeggiato la risoluzione di beghe contrattuali tra giocatori e società.
    Poi ha fatto delle scelte che hanno esautorato Bava ma questa non è certo colpa sua ma di chi comanda.

  3. Valoti è il massimo che Cairosciagura può offrire… costa solo una cippa e mezzo in sintonia con il valore del giocatore e va bene sia per la A (permanenza possibile solo grazie all’apporto esoterico del Bianconiglio) che per la B (la dimensione umana sportiva e da ultimo pure imprenditoriale di Cairo).
    Sarebbe bastato tenere Falque… Laxalt e prendere Kurtic (lo si portava via a poco)
    E non retrocederemmo.
    Ma Cairosicofante ama il rischio
    Tanto mica paga lui
    Lui incassa comunque

  4. DJ, certo Vagnati, essendo arrivato da pochissimo, non ha colpe specifiche, ma le notizie che i giornalisti riportano non se le inventano sempre di sana pianta, e tante voci attendibili che ho sentito danno Longo al 100% fuori alla fine di questa farsa che continuano a chiamare campionato. E lui lo sa, e la squadra anche.
    Questa è la gestione voluta da Cairo (a cui Vagnati non può che assoggettarsi), una gestione senza alcun rispetto dei nostri valori, e questo, a conti fatti, è pure il danno minore, perché questa mancanza di attenzione e cura si ripercuote su allenatore e giocatori.
    Certo i giocatori sono professionisti, ma lo sappiamo tutti che se sei consapevole che il prossimo anno giocherai altrove, anche inconsciamente, hai un altro atteggiamento in campo..

  5. Come spesso (troppo per i miei gusti..) accade ognuno tira l’acqua al proprio mulino e, nel caso dei tufosi del Toro, ognuno vede ciò che vuol vedere e trasforma ogni notizia a secondo della propria convinzione: dato che il Toro durante la presidenza Cairo ha avuto alti (pochi) e bassi (molti) e non ha mai raggiunto traguardi sportivi importanti, la contestazione e la (giusta) “rabbia” nei Suoi confronti porta ad addossargli ogni responsabilità… Se cambia allenatore, o sbaglia magari i tempi (lo fa troppo tardi ) oppure sbaglia perché era da tenere (Sinisa), se manda via un DS “scarso” (Petrachi) sbaglia perché “almeno era in grado di fare delle nozze coi fichi secchi” eppoi sbaglia nel prendere il DS “nuovo” perché non è all’altezza, esattamente come l’allenatore attuale che sì, vabbè, è un Granata fino al Midollo, sì, vabbè, è cresciuto al Fila (quello VERO…) però in fondo è stata solo una “manovra” la Sua per sedare la contestazione….
    Sono rassegnato a vedere come, alla fine, la memoria di noi tifosi venga offuscata ed annebbiata dai fatti più recenti e non c’è traccia del passato, se non di quello remoto, quello di un calcio che era SPORT….
    Addossare a Cairo la colpa di ogni cosa è diventato “di moda”, fa “figo e non impegna” ed, in più, ti fa fare molti LIKE sul Web….
    Cairo ha molte colpe, e su questo non ci sono dubbi, però ritengo che al momento, per quanto riguarda QUESTA situazione, le colpe siano quantomeno da condividere: Cairo, Mazzarri, Staff tecnico-preparatori Atletici, Petrachi ed anche, se non principalmente, i giocatori, certo NON TUTTI ma molti sì….
    L’atteggiamento che s’è visto, al di là della condizione atletica, nelle partite col Parma, col Cagliari, con l’Udinese in parte ed anche se vogliamo con la Lazio stanno a dimostrare che “qualcuno” ha capito di aver sbagliato nel passato recente…
    Giustificare i giocatori con la scusa di un allenatore che FORSE andrà via la prossima stagione è, appunto, una balla, che tiriamo fuori noi tifosi per sostenere la nostra tesi, quella di Cairo UNICO colpevole, esattamente come sapere che la prossima stagione saranno in un’altra squadra, altra balla colossale perché sono i giocatori stessi, con i Loro agenti/procuratori che prendono accordi PRIMA con le altre società….
    A me, personalmente, non mi importa di essere creduto o “supportato”, vivo bene uguale, con o senza l’appoggio di altri fratelli e sorelle granata, solo mi da fastidio questa “caccia alle streghe” che vede solo UN CATTIVO e che così facendo giustifica tutto il resto e tutti gli altri: Belotti è da 5anni al Toro, ed al di là del fatto che a sentire I SOLONI era dal 1° anno che doveva essere venduto, poi il 2°, poi il 3° e così via, leggere che i giocatori bravi non ci vengono a giocare perché … faccio presente che appunto Belotti, che SCHIAPPA NON E’, è con noi da 5anni, Sirigu da 2, Iago da 4, Ansaldi da 3: saranno mica rimasti perché MINACCIATI?

  6. Guarda Bertu, è evidente che Cairo non abbia il 100% delle responsabilità, ma è altrettanto evidente che chi dirige HA le maggiori responsabilità, ancor più in questo caso perché è una persona che delega poco. Se un film esce storto il principale responsabile è il regista, poi potrà dire che gli attori erano cani, che il direttore della fotografia ha sbagliato, che aveva un budget non all’altezza. Ma intanto ha sbagliato lui ed è lui il responsabile. Sappiamo che Sinisa fu una scelta di Petrachi (che pur standomi visceralmente antipatico ho sempre considerato un buon DS), mentre Mazzarri fu una scelta del nostro caro presidente.
    La squadra è mal costruita, ed di questo la responsabilità è sicuramente della coppia Cairo/Mazzarri,
    aggiungo che l’ambiente negativo influisce negativamente sui giocatori, così come le manfrine di mercato,
    ma ai giocatori si può al massimo imputare il alcuni scarsa concentrazione perché hanno la mente già altrove, ma non si può accusare nessuno di scarso impegno, poi se uno ha dei limiti tecnici non ci può fare niente, prendiamo De Silvestri, ne conosciamo i limiti, ma corre come un matto tutte le partite…
    Questo per ribadire che la responsabilità di un fallimento vanno sempre imputate principalmente a chi comanda, e in questo caso ancora di più, perché chi comanda lo fa in quasi totale autonomia…

  7. e bada bene che sono due o tre anni (sostanzialmente da quando cacciò Sinisa per prendere quell’altro) che ho questo pensiero su Cairo, in mezzo ci stanno 15 anni di pazienza

  8. Molte delle analisi che leggo qui sono condivisibili ma il punto è cosa dobbiamo aspettarci da ora in poi. Cairo ha molte colpe ma per il tipo di interessi che ha, anche nell’editoria, ha necessità che le cose al Torino se non bene almeno vadano in maniera accettabile. Non mi sembra che all’orizzonte ci siano possibilità o volontà di cessioni del club per tanti motivi che sappiamo. La scelta di Vagnati mi sembra ricalcare quella che fece con Petrachi e mi sembra già un passo avanti. Ventura diede un’impronta e adesso lo stesso speriamo possa avvenire con l’allenatore che credo sia stato già scelto. Da queste scelte e da quelle che si faranno sul mercato dipenderà la differenza fra un posto in zona Europa League e un piazzamento fra il 10°e 14° come quest’anno

  9. Rob, certo Cairo nn vuole la serie B, e certo non vuole vendere
    Ma deve rendersi conto che ora c’è un’ostilità diffusa nei suoi confronti, anche da tifosi moderati, anche da quelli che si accontentano. Perché ne ha fatte troppe, e oltre alle questioni meramente sportive, non dimentichiamo il brutto episodio avvenuto in curva Primavera.
    Alla Fiorentina i Della Valle hanno ceduto proprio perché stufi della pressione dei tifosi. Mi direte che i viola hanno i nostri stessi punti, è vero, ma le squadre si costruiscono negli anni, e arrivasse un profilo simile a Commisso sarei ben contento, anche perché, come già scrissi in passato, il profilo del TORO (inteso come società) è estremamente interessante per un investitore, arrivasse qualcuno che ci crede, abile, che voglia investire seriamente, potrebbe avere un ritorno pazzesco, perché il bacino di utenza è ben più ampio del manipolo (me compreso) di migliaia di persone che ieri andava allo stadio, perché la Nostra Storia, se ben gestita, avrebbe un valore, oltre che morale, anche economico.
    Quindi insistere perché Cairo ceda la società mi sembra legittimo
    ma so che sarà difficile, sopratutto nel contesto economico attuale

  10. Oggi come oggi, soprattutto OGGI, che siamo ancora alle prese col COVID-19 ed il Suo impatto ed il Suo ritorno, fare dei ragionamenti “slegati” dal contesto è inopportuno….
    Se siamo, come spero, tutti d’accordo che questo calcio non è più uno sport ma un business, allora dobbiamo renderci conto che nel mondo del business nessuno fa niente per niente, che ci deve essere un “ritorno” economico, ed a maggior ragione in un business come il calcio dove girano MILIARDI di €uro (i diritti TV ne sono un chiaro esempio…)… Trovare un “mecenate”, un individuo ricco ed a cui non interessi perdere denaro SUO è pressoché impossibile, quindi dobbiamo ragionare che chiunque arrivi nel mondo del calcio OGGI lo fa per interesse economico, il Commisso della situa è interessato al discorso del nuovo stadio, mica ha a cuore gli interessi sportivi/storici/calcistici della Fiorentina? Basta vedere cos’hanno scritto gli ultras in proposito sullo “spostamento” dello stadio fuori città, ed addio al Franchi…
    Certo che se l’azienda va male la responsabilità è del capo, in un modo o nell’altro, sia perché ha scelto (male) i collaboratori sia perché non ha agito (o magari l’ha fatto nei modi e nei tempi sbagliati), però mica può auto-licenziarsi, no? Quello che normalmente fa è “cambiare”: collaboratori, impiegati, operai, modo di agire perfino, e questo “cambiamento” glie l’ho visto fare nel corso del tempo, da una squadra composta da “giocatori prestati” fino ad una squadra in cui giocano dei nazionali, sia Italiani che stranieri, tutti di proprietà….. Poi è verissimo che i margini e le possibilità di migliorare c’erano, e non sono state “colte”, però negarlo non cambia le cose, esattamente come negare che con Mazzarri si è fatto 63punti, mai successo prima, oppure come dire che “è stato un caso”, perché allora che sia “un caso” si potrebbe dire DI OGNI COSA, anche quest’anno disgraziato!
    Caro Biziog, in questo “mini-torneo estivo” (non ce la faccio a chiamarlo “campionato”, per me il campionato è finito col COVID-19…) vedremo partite con risultati “strani” ad ogni turno, squadre morte che resuscitano e squadre vive che muoiono, arbitri che continueranno ad interpretare ruoli da PRIME DONNE perché non vogliono cedere il passo alla tecnologia, perché LORO sono GLI ARBITRI, non il VAR, vedremo giocatori trasformarsi da “pippe” a fenomeni e da “fenomeni” a pippe, e soprattutto squadre che DEVONO dare spettacolo per le TV che arriveranno fino in fondo a giocarsi lo scudo, perché the show must go on e perché il Business è Business…
    Dietro Spal e Brescia sono già in B, troppi i punti da recuperare, dovrebbero vincere tutte le restanti 9 partite , mentre per la terzultima credo che il Lecce sia la candidata designata: Sassuolo Lazio Cagliari Fiorentina, queste le Sue prossime 4 avversarie, che lottano ancora per lo scudetto/la zona Uefa/uscire dalla zona-bassa della classifica, ed onestamente non penso proprio che il Toro riuscirà nell’impresa di farsi rimontare 6 punti, nelle prossime 4 oltre al derby ed all’Inter noi incontreremo anche Brescia e Genoa, se non 6 punti diciamo (per scaramanzia) almeno 4, e con 35 + la partita con la Spal…..
    Su Longo ho già detto, non credo che sia così “scontato” che verrà sostituito per il prossimo campionato, sia nel caso di permanenza in A che di retrocessione: Inzaghi (Simone) arrivò a sedersi sulla panchina della Lazio con la sola esperienza della Primavera, però dalla Sua ha trovato un DS con i contro-attributi che ha portato in squadra dei SIGG. giocatori, oltre ad avere come Presidente un DUCE che non lo smuovono neppure le cannonate (ricordate come Lotito gestì la querelle con Keità Baldè? Chissà come si sarebbe comportato con N’Koulou..)… Longo s’è seduto sulla panchina del Toro perché era il Suo sogno fin da quando prese il patentino da allenatore, AVREBBE PAGATO pur di fare l’allenatore, altro che balle! Però questo non ci deve far dimenticare che questo NON E’ il “Suo” Toro, se l’è trovato fatto ed anzi SFATTO, così com’è: dargli al possibilità di “costruirlo”, assieme ad un DS come Vagnati (che non viaggia a fari spenti..), allora si potrebbe valutare veramente come allenatore, non adesso, adesso è “un gestore” e basta, uno psicologo, un amico, un ex-compagno, adesso deve trovare gli argomenti giusti per far galoppare sti 4 ronzini recalcitranti, deve far capire Loro che è soprattutto NEL LORO INTERESSE smettere di guardarsi e dirsi “ma quanto sono figo, ma quanti mi vogliono” perché così facendo MOLTI si domanderanno se valgono davvero quello che hanno dimostrato solo pochi mesi fa, quei famosi 63 punti….
    Cairo NON E’ uno stinco di Santo, NESSUNO lo è e NESSUN SANTO verrà mai a “salvarci” perché i Santi, di questo calcio, non sanno che farsene…..
    Cairo non durerà in eterno, arriverà certamente qualcuno dopo, è certo, è matematico, e magari farà anche di più e meglio, ma lo farà solo e sempre SE ne avrà un tornaconto sennò, farà come Pallotta, come Mr. Lee, come i Della Valle, come tutti quanti: se hai dei “ritorni” bene, sennò passi la mano, ma andrei piano nel dire che “comunque sia quello dopo sarà sempre meglio”, forse sì, forse no, intanto per non sbagliarmi continuo nel FV❤G!! SEMPRE!!!

  11. Bertu: amico mio tu sai come l’ho sempre pensata su Cairo e sai che per lui ho anche litigato su questi forum come al bar.
    Fino a un anno fa la pensavo non solo come te ma ero anche più difensivista di te.
    Io ero un CairoResta
    Ma nell’ultimo anno si è tolto la maschera. Non mi interessa se volutamente o per sfiga o involontariamente ma se la è tolta. E io ho aperto mio malgrado gli occhi. E’ come quando viaggi con la nebbia, sei convinto magari di essere in un bel posto poi la nebbia si dirada e ti ritrovi in qualche zona industriale o zona di m…a
    La scorsa estate ha salutato Petrachi. Non mi interessa di chi è la colpa, il DS se n’è andato dopo 10 anni di collaborazione. Lo ha lasciato andare via perdendo tutti i suoi agganci e il suo lavoro. Petrachi non era un mostro di bravura, anche a Roma ha avuto i suoi problemi, ma ha spesso dovuto fare le nozze con i fichi secchi e lo confermo. E chi ti mette al posto suo. Quel poveraccio di Bava , ottimo per le giovanili, totalmente inesperto e forse troppo onesto per il lavoro di DS. Senza affiancamento. Dopo un anno prende Vagnati a danni fatti e lotta salvezza ormai guadagnata , e esautora Bava relegandolo a un ruolo minore.
    In pratica bruciandolo anche come responsabile del settore giovanile, Bava il mago che ha riportato scudetto , coppa italia e supercoppa nel nsotro vivaio .
    Estate 2019: Toro ai preliminari. Rosa ridotta causa infortuni e qualche assenza. Cosa fa Cairo rinforza la squadra per tempo? No ti prende 2 giocatori 2 , una miseria a cose fatte, Toro estromesso dagli inglesi
    Non contento a Gennaio, nonostante una rosa ridotta e giocatori a rischio infortunio ( Baselli, Ansaldi, Iago, De silvestri, Zaza, ecc ) cosa fa Cairo? Cede 4 giocatori tra cui Iago e Laxalt ched erano titolari , e non li sostiuisce oltre che mantenere il cetnrocampo scarno con soli 4 mediani
    Poi sono secoli che ci serve un regista o un metronomo a centrocampo o un uomo di qualità che non sia solo Baselli, uno che faccia salire o scendere la squadra . Niente da fare.
    E poi il filadelfia ? fatto a fatica il lotto 1 ora rimangono il 2 da finire e il 3 chissà quando lo vedremo. Credo mai e non parliamo di miliardi di spesa.
    E il robaldo ? è dal 2016 che se ne parla cazzo e sono ancora erbacce e basta. Commisso si fa lo stadio in 2 anni . Noi in 4 amnco 4 campetti per i giovani.
    E poi le cessioni fatte? Liaijc via per miseri 9 milioni, era davvero necessario? Colpa di Mazzarri? Balle, è chi ha il portafolgi che decide.
    Via Liaijc via Iago. I due con la maggior qualità via.
    E Longo è arrivato a mercato chiuso e buoi scappati.
    E la cassa integrazione ai dipendenti non calciatori? Manco era stata proposta, si sono rivoilti ai sindacati
    E gli accordi mancati con certi giocatori e gli stipendi arretrati? E la mancata gestione del caso Nkoulou lo scroso anno ?
    Bertu, io ne ho le balle piene e non vedo l’ora che il Toro venga ceduto al miglior offerente. Si badi bene non al primo ma al migliore. Posso aspettare pur di rivedere un Toro dignitoso.

  12. Bertu . dimetnicavo la promessa dello scudetto del 29. Sai qualcosa tu? Io non so più nulla, insabbiato.
    E lo stadio? Li non è stato mai proimesso nulla, ,a comntinua ad essese uno stadio inadatto al calcio, che non attira i tifosi, vecchio come struttura, e in affitto con il comune che ci fa cosa ca..o vuole e il toro è secondario. Lo scroso anno persino Pausini e Antonacci ci hanno fatto giocare ad Alessandria . Poi l’ipoteca da 38 milioni sulllo stadio di equitalia. Fassino aveva fatto 4 anni fa la proposta a Cairo di condizioni molto vantaggiose in caso di acquisto, incluso la parziale rimozione dell’ipoteca. Nulla di fatto
    Infine invece di ricordare che Belotti è con noi da 5 anni e Sirigu da 2 , io ricordo che negli anni abbiamo salutato, e non sempre li abbiamo venduti bene o sostituiti degnamente :
    In ordine sparso:
    Dzemaili, Immobile, Cerci, Peres, Glik, Zappacosta, Benassi, Liaijc, Bonifazi, Iago Falque, Kurtic, Parigini , Birsa, Maksimovic, Darmian, Quagliarella, ecc.
    E negli anni abbiamo perso l’occasione a volte per manciate di denaro di avere in squadra
    Gomez,Ilicic, Zapata, Muriel, Milik, Ghoulam, Lazzari, Donsah, Fofana, Ferrari, Simeone, Tonelli, Verissimo, Gabbiadini, Cigarini, Kamano, Kucka, Defrel, Duncan, Barrow eccecc….

  13. @Dj….guarda che non sono mica Cairo eh? E neppure il Suo difensore d’ufficio, sarei cacciato dopo 1 minuto per conflitto d’interessi??…
    Ciò che volevo dire, l’ho detto, non so se s’è capito però, ma questo è un altro discorso…
    Andando con ordine:
    A differenza Tua, che eri un Cairoresta (lo dici Tu stesso…) io non mi sono mai sbilanciato, né in un senso né nell’altro: se resta, resta, e se e quando fa bene lo dico, se e quando fa male pure! Se invece va via (e comunque verrà un giorno in cui andrà…) non mi illuderò certo che chi verrà al posto Suo sia “un salvatore”, sarà semplicemente l’ennesimo “speculatore” che cercherà di fare soldi con calcio…. Se per far questo dovrà comprare il Toro, comprerà il Toro sennò comprerà qualche altra squadra, esattamente come ha fatto Commisso che voleva il Milan salvo poi “ripiegare” sulla Viola….
    Il concetto che OGGI il calcio E’ SOLO BUSINESS deve passare, forte e chiaro, dopodiché, preso atto di questo, tutto il resto diventa “contorno”: se giochi nella CL allora fai atri soldi, veri, se invece fai l’altra coppa, lì se per caso la vinci, vai in pari sennç ci rimetti pure dei soldi fra costi vivi (voli A/R + pernottamenti) e premi/ingaggi, e non parliamo poi della Coppa Nazionale, buona solo per salvare, eventualmente, la stagione agli occhi dei tifosi…Così si ragiona DAL PUNTO DI VISTA IMPRENDITORIALE, ed oggi i Presidenti di calcio SONO IMPRENDITORI, TUTTI, finiti i tempi dei Moratti/Berlusconi/Sensi/Ferlaino/Pianelli/Rossi/ecc…ecc…
    Parli dell’uscita di Petrachi: ma a Te sembra che sia stata “preventivata/prevista”? Lascia fare il solito qui che sa sempre tutto perché “conosce uno che è amico di un’altro che sa che…”, direi che Petrachi ha giocato sporco fino all’ultimo, tanto che Cairo l’ha pure portato in Commissione FIGC che, ovviamente, ha fatto come Ponzio Pilato: oltretutto con la squadra della Capitale NON SI SCHERZA MICA, sono pure quotati in Borsa, Loro! Così che fai? Ti metti sul mercato? Per prendere CHI? Un “FOSCHI” della situazione? Anche NO, GRAZIE, GIÀ DATO! Certo, magari MOGGI, sotto-banco, zitto zitto, da “consulente esterno in incognito, ANONIMO”, ma anche NO, GRAZIE (anche se, LO RICORDO A TUTTI, lo scudetto del 76 indovinate un po’ CHI c’era come Direttore Sportivo? ESATTO, LUCIANO MOGGI, ed i maligni aggiungono “& le sue donnine allegre per gli arbitri..”…)… Bava è stata la soluzione “di ripiego” che andava bene A TUTTI, Bava compreso, non mi risulta avesse una pistola puntata addosso per essere costretto ad accettare…
    Poi sai, fra giornalai e giornalisti (quelli di TuttoSport poi, TE LI RACCOMANDO..) che ci ricamano su, si fa in fretta a “montare un caso”… “Bava il mago” poi è un Tuo pensiero che taglia completamente fuori chi quei trofei li ha vinti stando in panchina a guidare le squadre, da Longo a Coppitelli! Bava bravo a trovare “alcuni” giovani, meno bravo quest’anno però visto com’è andata con Sesia, oppure fai come tutti quelli che se le cose vanno bene, merito degli altri o demerito degli avversari, se vanno male COLPA SOLO di Cairo… Venendo a quest’annata disgraziata, da fuori, a freddo e senza pregiudizi/acrimonia pregressa/stratificata, credo che gli errori di base siano stati diversi, imputabili a persone diverse ma ritengo fatti in buona-fede:
    Mazzarri: Mazzarri “si è fidato” di un gruppo di giocatori che solo qualche settimana prima gli aveva regalato quei famosi 63punti, pensando bene di inserire un giocatore, Verdi, che desse quella tecnica, quella “classe” se Vuoi che mancava dai tempi di Ljajic che, ripeto per l’ennesima volta, non è stato caricato a forza sull’aereo per la Turchia, ha fatto come fece Cerci a Suo tempo, è andato a prendere IL DOPPIO dei soldi che prendeva al Toro che però doveva SUDARSI la maglia già in allenamento, e cui tocchiamo un tasto, quello della GESTIONE DELLA SOCIETA’, su cui ritengo Cairo IL VERO E UNICO COLPEVOLE, come ha dimostrato poi, purtroppo, in occasione del “caso N’Koulou”…Mazzarri s’è ritrovato, di colpo, dopo ciò che avvenne nell’ultima partita di qualifica EL, quella con i Wolves, con “un gruppo disomogeneo di giocatori” anziché una squadra, dove ognuno faceva per sé, dove c’era malumore e disarmonia, lo dicono i risultati sul campo…
    Cairo: colpe ENORMI nell’aver gestito PER ANNI il Toro come un’azienda in cui LUI E’ IL PADRE/PADRONE, decidendo e delegando poco se non addirittura nulla, questo perché inizialmente si è fidato delle persone sbagliate, partendo dai vari DS ed arrivando agli allenatori che si sono succeduti nei primi 6/7 anni di Presidenza, che hanno preso delle cantonate gigantesche con dei giocatori o che non li hanno saputi valorizzare tanto che abbiamo fatto lo YoYo fra A e B fino a che s’è incontrato con GPV: quell’incontro ha “svoltato”, ha trovato l’uomo che gli faceva mercato e gli allenava la squadra ottenendo sia risultati sportivi discreti che risultati economici (plusvalenze..) eccellenti, lasciandogli così tempo e modo di “occuparsi” dell’Azienda Torino FC come se fosse una delle Sue altre Aziende, APPUNTO COMMETTENDO L’ERRORE PIÙ GROSSO CHE POTESSE FARE!
    Infine i giocatori: a me, personalmente, leggere che “si giustificano i comportamenti di molti” perché, poverini, Cairo è cattivo, è braccino, non gli “fa” una squadra degna intorno, francamente, URTA! Mi urta proprio, non lo accetto né lo tollero: Loro hanno una parte di responsabilità per la situazione attuale, e mi dispiace dirlo perché è un bravo ragazzo ed un ottimo giocatore ma Belotti, COME CAPITANO, non vale molte, perché UN CAPITANO, di fronte a quello che è successo e che sabbiamo visto tutti SUL CAMPO e non UNA volta MA SPESSO, TROPPO SPESSO, da Capitano GLI FAI IL C**O!! E non è questione di dire “io quando giocavo se mai mi fossi permesso di…”, anche se è così, è proprio una questione di RISPETTO, rispetto verso i propri compagni prima ancora che verso i tifosi! E, purtroppo, da questo discorso non salvo neppure Sirigu, altro uomo di carisma prima ancora che grande giocatore! Non è il Capitano, e forse forse lo meriterebbe anche, ma anche se non lo è dall’alto del Suo carisma avrebbe dovuto fare le veci del capitano a quel punto e farse sentire Lui!
    Mi fermo perché sennò stiamo qui ad intasare il sito con le nostre disquisizioni, poi alla fine ognuno la vede come meglio crede, Cairo l’uomo più cattivo del Mondo Cairo uno dei tanti cattivi del Mondo, ma alla fine, quello che importa, è che anche Cairo passerà, quello che resterà, SEMPRE, sarà il Toro!
    FV♥G!! SEMPRE!!

  14. Già, dovrei imparare a fare come tutti: decine e decine di commenti tutti uguali, per dire le stesse cose, però ripetute alla noia…Da altre parte alcuni la chiamano “lavaggio del cervello” , altri ancora “sublimazione”, per me resta noia….

  15. leggero’ i tuoi commenti quando andro’ in ferie….l’anno prossimo…
    Bertu in questi ultimi 2 anni hai scritto di tutto e il contrario di tutto….proprio come qui in Liguria il vento tira oggi da nord e domani da sud….bellissima terra di mare e monti. Devi sempre giustificare qualcuno per questo o quel motivo ma argomenti sempre con toni pacati ed educati e per questo ti ammiro.
    Non c’e’ nessuno che meriti difesa in questa squallida societa’ a partire dal capo supremo e a seguire il resto della ciurma composta da personaggi di facciata senza arte ne parte che si prestano al gioco dell’avido faccendiere.
    Longo mi sento di escluderlo ma anzi lo apprezzo ancor di piu’ per il carico di responsabilita’ di cui ha voluto farsi carico rischiando di persona e credo anche per 4 spiccioli di compenso senza un contratto dignitoso e un progetto di lungo termine su cui lavorare; credo che chiunque avrebbe fallito. Per quanto mi riguarda mi sono gia’ dilungato troppo…

    • Strano @marco-al-contrario, dato rispondi posso pensare che in realtà leggi ciò che scrivo, come fanno molti altri che dicono di non farlo, poi però… Ad ogni modo in parte hai ragione, in parte… Un po’ perché solo gli stupidi non cambiano idea (James Russel Lowell, non io, disse così anzi aggiunse anche “i morti” oltre agli stupidi, per evidenti “limiti”….) ed un po’ perché il tempo dà modo di vedere SE e COME le cose si evolvono, oppure restano identiche, di conseguenza capire se ciò che “si pensava fosse..” lo è poi davvero oppure no…
      Ad ogni modo la parte che condivido di ciò che hai scritto riguarda Longo, la condivido talmente tanto che l’avevo anche predetto all’indomani della Sua nomina come sostituto di Mazzarri: non è un problema di “modulo” né di “come” far giocare questi ragazzi, perché è da più di un anno che lo fanno, che sono assieme, che si conoscono, e Longo non ha la bacchetta magica di Harry Potter, è una squadra fatta per giocare in un modo, solo con quello, stop… La vera “sfida” di Longo sarà su un piano “mentale”, di testa, di coesione, di gruppo, di squadra, di far tornare con i piedi in terra quelli che si credono “arrivati”, quelli che dicono “tanto andrò all’Inter” piuttosto che “alla Roma” piuttosto che dove lo piazzerà il procuratore/agente, ed è una sfida che, a conti fatti, sta vincendo, sta portando a casa….
      Guarda, se ne sono dette e scritte e lette tante, da premi non pagati a promesse non mantenute a trattamenti di favore verso gli uni e non verso gli altri fino a veri e propri “gomblotti” gestiti in modo oscuro “dalla Famiglia di Torino”: la colpa principale che ha Cairo è proprio quella di NON AVER MAI DATO uno straccio di struttura adeguata alla Società, illudendosi di saper/poter fare tutto Lui, MEGLIO degli altri, gestendo il Toro come se fosse in una “boita” anni 50, ed alla lunga questi sono i risultati…
      Credo anzi SPERO che quest’anno sia l’anno buono, non certo per i risultati, non certo perché ci si salverà anziché retrocedere, ma spero che sia l’anno buono in cui HA CAPITO, FINALMENTE, che LUI DEVE FARE IL PRESIDENTE E BASTA, affidandosi a professionisti seri per quanto riguarda il resto, partendo dal DS, passando per il Mister, finendo col dare una struttura del XXI secolo al Club! Sul lato SOLDI sembra che ci siamo, finalmente: se metti assieme quello che s’è speso per i cartellini di Niang+Zaza+Verdi guarda che “gruzzolo” viene fuori, se poi consideri che OGGI i giocatori di maggior valore BELOTTI SIRIGU N’KOULOU son quelli costati MENO DI UNO dei tre sopra, SI DEVE RENDERE CONTO che bisogna lavorare con gente brava nel proprio mestiere!
      Notte…?

  16. Ecco una chiara dimostrazione di come persone, che non hanno capito nulla, anziché tacere e risparmiarsi la figura dello stupido parlano (o scrivono in questo caso) dimostrandolo a tutti….

    • Eh no Berti, tu, facendo continui discorsi sui massimi sistemi, dicendo però, ma, gli altri, i giocatori, il fato, l’ineluttabilità del calcio Business, come ti ha scritto anche Leloup, secondo il quale per te quindi si subisce e basta , con tutte le tue postille, alla fine della fiera difendi Cairo, o cmq gli dai un sacco di alibi. E se evidenziare questo è da stupido come hai detto a Pietro che ha espresso il suo pensiero oggettivamente in maniera non completamente oxfordiana, allora mi dispiace ma ormai qui siamo tutti stupidi?.
      Apprezzo la tua coerenza e testardaggine, ma ormai sei fuori tempo massimo se pensi che l’unica colpa di Cairo sia quella di non delegare gli altri, assolutamente vero, ma solo una tra le tante colpe del Presiniente. Quest’ultima stagione ha aperto gli occhi anche ai piu duri e puri carlo di cone Corti e soprattutto DJ, fattene una ragione. Ormai a difendere Cairo sono rimasti solo evidenti troll come GD e Vegeta nell’altro forum ed il ridicolo non essere che ogni tanto infesta questo sito ( anche Marck mi sembra cariota, aspetto qualche sua altra esternazione per valutarlo meglio).
      Veramente vuoi metterti in linea con certi utenti? I tifosi hanno detto basta a Cairo, tutti( o quasi), duri e puri, moderati, gente con la pazienza quasi infinita), fattene una ragione. Io spero di tornare a seguire una partita della mia Squadra con il Pathos con cui la seguo da oltre 40 anni e non con l’aplomb e lo scazzo con cui seguirei un film di serie b ( ops), ma succederà solo quando il peggior presidente granata di sempre avrà levato finalmente le tende.

  17. Complimenti sia a Dj che a Bertu
    Entrambi ottimi oratori da far impallidire Cicerone e Demostene
    Al fratello Corti non servono… perché come il sottoscritto consapevole della propria superiorità… se li fa da solo
    Nonostante questa sostanziale corrispondenza di meriti fra i 2 principi del foro granata… attribuisco un 10 a Dj e un 9 e mezzo Bertu.
    Perché?
    Sicuramente per affinità elettive
    In secondo luogo per 2 elementi di merito che rappresentano altrettante lievi imprecisioni del pensiero euristico bertuliano
    1. Nell’imputare a Cairo esclusivamente di aver interpretato in modo anacronistico e provinciale il suo ruolo di agente economico apicale incline ad una gestione minimale del suo business in linea con la dottrina classica che vede appunto nell’imprenditore un soggetto che immette nel sistema un minimo di risorse finanziarie personali allo scopo di attrarre ingenti risorse esterne da destinare in parte alla gestione ordinaria in parte agli investimenti in parte ai profitti, omette di precisare come Cairo, a differenza di altri soggetti economici, si limiti alla prima e alla terza variabile trascurando totalmente la seconda in quanto nell’immediato non coperta da garanzie di remunerazione certa… Certamente Commisso vede nel calcio un contesto di allocazione di risorse in vista di realizzazione di profitti.
    Commisso però allica risorse proprie e in quantità considerevole… rischiando “il suo”
    Cairo no… e per sua stessa ammissione: “all’inizio con il calcio c’ho perso… adesso ci guadagno”. E lo fa in ogni caso… Se il Toro con l’Inter, il Milan o la Juve perde .. lui guadagna lo stesso
    Lucra sull’intero sistema facendo girare i soldi del sistema… abbatte i costi di gestione… (vedi la casa integrazione per i dipendenti) privatizza i profitti e socializza le perdite… Lo fa in entrambe le categorie (A o B) E basta
    Non gliene fotte una minchia della sofferenza psicologica dei tifosi.
    Anzi li fa pure arrestare se si lamentano.
    Non tutti i suoi sodali di classe e casta sono così… o almeno non allo stesso livello.
    2. Il succo del discorso di Bertu è un invito alla rassegnazione totale del tipo “Così ca il mondo bello…ci sono sempre stati i ricchi e i poveri… fattene una ragione. Riesce ad andare perfino oltre lo spirito manzoniano… che almeno vedeva nella Provvidenza divina quel compito storico di sovvertire il male negato a priori agli uomini. Bertu è un apologeta dell’accettazione incondizionata dell’esistente di stampo hegeliano
    “Ciò che è reale è razionale” (e quindi moralmente ed eticamente fondato)
    È reale che i padroni e gli imprenditori fottano a sangue la montagna dei soggetti che essi sovrastano dal vertice della piramide sociale? Sì… certo… altro che se è reale. Allora è razionale… e in quanto razionale… è anche giusto.
    Dj è diverso
    Lui tende a non distribuire equamente le responsabilità fra i vari soggetti ed alcune le occulta volutamente. Lo fa però in considerazione di un bene più alto
    La salvezza del Toro… che Dj colloca al di sopra del reale quale archetipo ideale
    E facendo cosi indica il sentiero nascosto della speranza e della fiducia nella solidarietà umana e in un futuro migliore.
    Che Bertu elimina completamente dall’orizzonte secondo l’assunto: “in questo mondo c’è chi conta e chi no… chi comanda e chi ubbidisce…. chi gode e chi soffre… Se sei del Toro sono cazzi tuoi e non è colpa di nessuno”. Fattene una ragione e non rompere i coglioni.
    Che fai pena. E basta

  18. Torino Zenit : centrocampisti disponibili 3 = Gazzi Elka Farnerud.
    A 6 anni di distanza stranamente il numero è lo stesso, ma parbleu vogliamo mettere la qualità odierna?
    È solo un piccolo esempio , ma non esiste un altro caso in tutto il globo terracqueo.
    Lascio subito spazio alla regina della cocorite cairote.

  19. Bertu,
    al di là del fatto che dovresti controllare il tuo smodato uso della tastiera, non mi sembra che tu esprima pensieri così originali (non basta scrivere centinaia di righe per esserlo),
    e in merito ad un potenziale acquirente per il TORO io NON ho parlato di un mecenate (e infatti il citato Commisso non lo è), bensì di qualcuno che sia in grado di capire che il Torino fc può diventare un grande business, mentre è evidente che il presidente attuale è solo interessato a galleggiare in serie A per visibilità personale.

  20. Boh, che devo dire, in poche parole perché solo io devo controllarmi nell’uso della tastiera (se però sommi ciò che scrivo “concentrato” in un paio di post e confronti il risultato con la somma di alcuni altri…)?
    Però dai, sfida accettata! Meglio questa delle tante “caz***” che spuntano come funghi in rete…
    A) Lieto che altri “abbiano aperto gli occhi”, dispiaciuto che evidentemente li avessero chiusi o socchiusi finora
    B) Personalmente non sono PRO, ma tanto è inutile che lo ripeta, è chiaro che fino a che non metterò qualche “TAG” anch’io come molti non sarò creduto, ma non importa
    C) Viene scambiata per “rassegnazione” quella che invece è “constatazione della realtà”: quello che intendo dire è che quando Cairo mollerà il Toro (e lo farà, ma non perché “ha contro” la tifoseria o perché ogni tanto compaiono striscioni, come sui cancelli del Robaldo l’alta notte…) chiunque lo prenderà “lo userà” esattamente come fanno tutti quanti nel calcio oggi, compresi i vari Percassi (ieri erano i Pozzo e l’Udinese il “modello” , poi c’è stato il Sassuolo di Squinzi, vedremo questi quanto dureranno…)
    D) Solo io ricordo quanti, alcuni che scrivono o scrivevano anche qui, a Suo tempo avevano accolto a braccia aperte Cairo? E la cosa davvero triste è che questa “storia” non è mica stata (ancora) capita né interpretata per quello che è, tanto è vero che basterebbe considerare CHI poi si è “affacciato” nel mondo del calcio dopo allora….
    Questo calcio è UNA BOLLA ECONOMICA, sempre più dipendente dal Denaro che a Sua volta genera, a cui dei tifosi non glie ne frega NULLA! Sky, che intanto non ha mollato il Denaro che deve, in compenso da chiesto alla FIGC di ANTICIPARE L’ORARIO DELLE PARTITE DI QUESTO CAMPIONATO (falsato) DI MEZZ’ORA! E LA FIGC HA ACCETTATO! Questa è la realtà: non solo si gioca d’estate, ma pure PRIMA delle 17:00!!! Eppoi parlano di “sport che tutela la salute dei giocatori ed il divertimento dei cittadini”?? Il calcio a 5 è ancora bloccato dal CTS perché ritenuto (giustamente…) Sport di Contatto: E IL CALCIO???
    E’ tutto quanto ciò che avviene nel mondo del calcio di oggi, dentro attorno e di riflesso, e chi non ne fa parte SMANIA per entrarci, come sarà per i Fondi Di Investimento, compresa (forse) BlackStone (ahahahah, ironia della sorte…)…
    Non ho contato le parole, spero che ce le facciate tutti a leggere, casomai mi scuso con chi ha difetti di concentrazione/l’attenzione di una mosca….
    FV♥G!! SEMPRE!!

  21. Bertu, non è questione di concentrazione, ma di strumento espressivo, ma vabbè, scrivi quanto vuoi, la mia era solo un’opinione,
    venendo al sodo: gli esempi che tu citi (Pozzo, Squinzi ecc.) sono riferiti a società che non hanno possibilità di crescita se non occasionale, il bacino di utenza potenziale è ben diverso dal nostro…
    aggiungo che io non chiedo un presidente tifoso (eventualità ormai quasi impossibile), bensì qualcuno che capisca che il Torino fc possa essere un ottimo business di investimento, ovvero:
    1) investo in giocatori, stadio, museo del Grande Torino, comunicazione
    2) si riaccende la fiamma e inizio a guadagnare con pubblico (se le cose andassero bene abbiamo un bacino da 40.000/50.000 spettatori a partita), ricavi tv (che aumenterebbero), sponsor (che pagherebbero di più) merchandising (elemento da non sottovalutare)
    3) questo meccanismo virtuoso riporterebbe entusiasmo e infine anche risultati sportivi
    4) e non serve un tifoso, serve un manager lungimirante e competente

    L’alternativa è continuare con questo:
    1) stadio non di proprietà da 25.000 posto che raramente viene riempito
    2) diritti tv e sponsor al minimo sindacale
    3) tifosi perennemente insoddisfatti
    4) maggior speranza di risultato sportivo un settimo posto, con rischio (come quest’anno) di finire invischiati nella zona retrocessione
    5) merchandising anche quello di sussistenza con totale indifferenza per la nostra incredibile Storia, e badate bene, ribadisco che non è questione di rispetto, bensì di far fruttare un patrimonio unico al mondo, mi spiego meglio, i fratelli granata che gestiscono attualmente il Museo sono straordinari, ma sono volontari, senza mezzi, se il Museo diventasse un Grande Museo sarebbe una delle tappe obbligate per chi viene a Torino…

  22. Biz, splendidamente d’accordo con Te su molti molti punti! E lo dico senza ironia, a scanso di equivoci…
    Tuttavia, pur estremamente affascinante sotto molti aspetti e condivisibile nella totalità la Tua “visione” contiene un paio di “sviste”: tralasciando gli esempi di Atlanta ed Udinese che, giustamente, riguardano società che “crescono” sono occasionalmente, se le togli cosa resta? L’egemonia di città come Milano (con il Milan Berlusconiano che ha fatto man bassa in Italia ed in Europa, soprattutto [cosa ha dato ed ancora da ENORMEMENTE fastidio ai “Monocigliati”, e ne sono felice..] di trofei, e con l’Inter ed il Suo “Triplete” che però Moratti disse che gli costò, complessivamente, una Miliardata di €uro negli anni…) ed i Gobbi, STOP. Altre squadre come Lazio, Roma, Napoli “occasionalmente” una Coppa Italia ed una SuperCoppa (che adesso è di moda giocarla A DUBAI!!!), tanto non è importante come lo scudo o la CL, infatti CHI ha in esclusiva i diritti TV di queste “coppe nostrane”? La Rai, mica SKY come avviene per la FA CUP Inglese, per dire! Per quanto riguarda lo stadio poi, verissimo: piacerebbe UN SACCO anche a me che il Toro avesse il suo, ma….Ma Torino (città) ha già 2 stadi, uno dei Gobbi, che ERA di proprietà della Città, costruito per i Mondiali Italia90 e pagato in parte coi contributi di tutti i cittadini (che pagano le tasse..), poi REGALATO LORO, e poi c’è il Comunale, affittato al Toro, vincolato dalle BELLE ARTI come MUNUMENTO STORICO (del periodo Fascista…) e pertanto IMMODIFICABILE…E Tu pensi che venga rilasciato così, da oggi a domani, un permesso per costruirne un’altro? Relisticamente? Dopo che ci hanno abbattuto il Fila (quello VERO, STORICO, quello SI’..) perché “era pericoloso visto che non era ristrutturato” (omettendo però di tenere presente che sono stati REGOLARMENTE BOCCIATI nel corso DI ANNI tutti i progetti per il Suo recupero..) credi veramente che I POLITICI DI TURNO, a Torino, darebbero il VIA ai lavori senza problemi?

  23. Segue—
    Il discorso dei tifosi che riempirebbero sempre fino all’orlo uno stadio di proprietà segue, in parte, il discorso di prima ed in parte “cozza” con la realtà, piaccia o no, che vede sempre meno TIFOSI in carne ed ossa andare negli stadi e sempre più UTENTI pagare le TV per vedere in HD le partite da casa, comodi sul divano anche se fuori c’è il COVID-19, oppure piove a dirotto oppure ci sono 35°, con 25telecamere ad Alta Definizione che ti fanno vedere fin dentro i tunnel e negli spogliatoi… I tifosi dentro agli stadi NON LI VOGLIONO e né gli servono, A NESSUNO! Rappresentano costi se non vere e proprie “rogne”, e si andrà sempre più in questa direzione: stadi “piccoli”, da 20/30.000 posti massimo e pieni solo per le partite “Europee” forse, giusto per poter dire che “ho visto il Barça di Messi” dal vivo…
    Giustissimi invece i discorsi sul merchandising e sull’ APPEAL che aumenterebbe in virtù di risultati sportivi “rilevanti”, esattamente come i soldi che arriverebbero da Sponsor “importanti”….
    E finalmente, a parere mio, arriviamo alle vere colpe di Cairo, cioè quelle di non aver compreso ancora che DEVE AFFIDARE LA GESTIONE DEL CLUB A PERSONE (di cui ovviamente di deve fidare…) CHE NE CAPISCONO PIU’ DI LUI IN MATERIA.
    Sono ragionevolmente convinto che ultimamente le Sue intenzioni fossero “buone” o quanto meno “indirizzate” nel modo giusto: ha aperto il borsellino, aumentando il monte-ingaggi ed acquistando giocatori “costosi” rapportati alla nostra realtà, da NIANG a ZAZA a VERDI, ad esempio, nessuno credo ci avrebbe scommesso 1€cent in passato che facesse questo, ha sempre fatto l’opposto: plusvalenze e “scommesse”, giovani o in cerca di “rilancio”, ma MAI cacciando così tanti soldi….D’accordo che non sono i Suoi ma non per questo era “automatico” che lo facesse…. Credo che nella Sua testa ci fosse un concetto di “pago quindi in cambio ho…” oltre al fatto che con Mazzarri & Petrachi le cose si sono messe malissimo tutto in una volta ed in contemporanea, e tutto ciò che è venuto fuori dall’estate scorsa fino ad oggi….
    —–
    Concludo: Cairo NON E’ il miglior Presidente che abbiamo mai avuto, ma non credo neppure sia il peggiore, è solo un imprenditore che “lucra” col calcio di oggi, come tanti, come tutti, e se le cose non cambiano chiunque arriverà al Suo posto avrà gli stessi obiettivi economici personali con l’aggravante di non conoscere la realtà cittadina che, perdurando “la dinastia”, non molleranno la presa sul voler essere l’unica squadra di calcio a cui automaticamente si pensa quando viene nominata Torino…..
    Disperato? Folle? Non so, non credo di esserlo, data la mole di esami medici recenti sarebbe venuto fuori ? alle volte però è come se avessi la sensazione di essere l’unico a vedere le cose per come sono, un po’ disilluso un po’ realista ma mai rassegnato…
    FV♥G!! SEMPRE!!

  24. Tra l’altro, leggendo qualche spezzone qua e là (tutto non ce la faccio) apprendo cose tipo che Luciano Moggi era il nostro Direttore sportivo nell’anno dello scudetto 75/76.
    Questa mi è veramente nuova.

  25. Un intasatore di siti cairota che un kaiser sa della ns storia. Moggi nel 76..stupendo. neanche a leggere è capace,ma va giù con torrenti di parole. Cairo é un vassallo degli Elkann, sta eseguendo il compito assegnatoli, il resto è contorno

  26. Sorry, Moggi era dirigente del Toro nell’occasione dell’ultima Coppa Italia vinta, con Borsano come Presidente, E NON in occasione dello scudetto…
    Purtroppo solo chi non scrive mai non sbaglia mai, vero?

  27. Per il resto e per quanto mi riguarda potete continuare tranquillamente a frignare e lamentarVi, sperando che qualche Dio del Calcio si travesta da sceicco impazzito che decida di buttare soldi giocando contro un sistema mondiale, una macchina-da-soldi che manco una Pandemia è riuscita a fermare…
    Triste è vedere come gli intenti degli Ultras, DI TUTTI gli Ultras di “manifestare contro la ripresa del Campionato” siano state solo parole….
    Ma forse, per molti, anche qui c’è lo zampino di Cairo….

  28. Il consiglio (che tanto non seguirai) è scrivere di meno, rileggendo e selezionando un po’ tutte le cose che ti passano per la testa. La totale mancanza di sintesi non è affatto sinonimo automatico di profondità, anzi, c’è sempre il rischio di spararle grosse.

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