Inter-Torino: le probabili formazioni

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Soualiho Meïté
Soualiho Meïté, centrocampista francese del TorinoFc

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Inter (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Candreva, Gagliardini, Brozovic, Biraghi; Eriksen; Lautaro, Sanchez. All. Conte

Torino (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer/Lyanco; De Silvestri/Aina, Meité, Rincon, Ansaldi; Verdi, Berenguer/Edera; Belotti. All. Longo

Inter-Torino
Inter-Torino

La partita Inter-Torino si giocherà lunedì 13 luglio alle ore 21:45 allo stadio Giuseppe Meazza di Milano.

Il match sarà trasmesso in diretta sui canali Sky Sport Serie A (canale 202 e 242 del satellite) e su Sky Sport Calcio Uno (canale 251). Sarà visibile anche in streaming per gli abbonati sulle piattaforme Sky Go e Now TV.

30 Commenti

  1. ripeto, io metterei Millico al posto di Zaza, è una punta (anche se con caratteristiche completamente diverse da Zaza) e consentirebbe di mantenere il modulo fino ad ora proficuo per gioco e risultati, anzi penso che la velocità del ragazzo potrebbe essere un’arma vincente di fianco al Gallo…

  2. Sono d’accordo, anche perchè francamente spero proprio di non vedere Berenguer in campo: ultimamente non mi pare molto in forma. E anche Edera quando è entrato non mi ha impressionato granchè, anche se cmq lo preferirei allo spagnolo

  3. Sono d’accordo nel provare Millico dal primo minuto, ma fa sorridere leggere di gioco e risultati dopo una buona mezza partita contro la cenerentola Brescia ed 8 partite di nulla (sette, va! Pure col Parma non si era giocato male)

  4. Marco corti, dopo due anni di antitesi del calcio, anche un barlume di gioco sembra un miracolo…
    poi onestamente, spiegami perché ce l’hai con Longo, difendi sempre tutti (giocatori e allenatori), ma Longo no…

  5. In questi due anni potrei elencarti diverse partite in cui il gioco ed i risultati con avversarie ben più impegnative del Brescia non sono stati poi così malaccio. Torniamo ai soliti temi. Quando si facevano punti pesanti con le prime della classe, erano episodi casuali e fortunati, mentre un secondo tempo di attacco e buone trame di gioco contro il Brescia, dopo una sfilza di prestazioni avvilenti, già è sinonimo di continuità nel calcio-spettacolo. Non è tanto questione di avercela con Longo quanto rilevare commenti che non brillano certo per obiettività.

  6. non mi ha risposto perché non difendi Longo… perché preferivi Mazzarri? allora per ripicca ce l’hai con lui?

    poi sui risultati di Mazzarri niente da dire, abbiamo vinto con squadre + attrezzate di noi, ma in quanto al gioco in questi due anni le ho viste quasi tutte, spesso si è visto intensità, solidità , spirito di squadra, ma il bel gioco me lo ricordo in un paio di partite, non di più…

  7. Ho elogiato Longo nelle 2 partite in cui si è visto giocare la squadra, ovvero Parma e Brescia.
    Nelle altre, con una classifica sempre più vicina al fondo ed una qualità di gioco che neanche il confronto con quella di Mazzarri, c’era assai poco da difendere, con l’Udinese preziosissimi 3 punti e basta. A me non va per niente di finire in B con oltretutto il peggior gioco mai visto. Speriamo che la partita col Brescia sia un punto di svolta. Se a Milano (sul risultato non c’è da essere gran che ottimisti) continuerà a vedersi un miglioramento ne sarò ben lieto. Io non mi aspettavo certo che l’arrivo di Longo segnasse una svolta clamorosa, ma era lecito attendersi un minimo di coraggio in più se non a risultato compromesso, qualche apparizione di giovani come fanno tutte le altre, dei cambi sensati e non all’85°, tanto per dirne qualcuna.
    Ripeto: Speriamo che ora il cammino sia in discesa e che Longo ci faccia vedere qualcosina in più.

  8. ok, non ti piace, ora è chiaro
    solo per la cronaca, ricordiamo che ha preso in mano una squadra a pezzi, con lo spogliatoio rotto, con un centrocampo di soli 4 giocatori (poi ridotto a 3 dall’infortunio di Baselli), con i tifosi in rivolta, e tra mille difficoltà sta cercando di fare il possibile e di mantenere la A
    ma cmq per me il fatto che, guarda caso, i due giocatori + tecnici in rosa, vale a dire Verdi e Meitè, con Mazzarri avevano inanellato una serie di prestazioni imbarazzanti, Meitè ha giocato bene tutte le partite dalla ripresa, mentre Verdi è stato il migliore nel derby e con il Brescia. Certo non un caso…
    poi la rosa rimane inadeguata e sbilanciata, ma questo non credo sia da imputare a Moreno, vero?

    • Ansaldi non è tecnico ora? Per me lo è molto di più di Meité. Io guarda un po’ lo schiererei fisso con meno compiti difensivi, e proprio a tal proposito, ad esempio, proverei Singo terzino, o un altro centrale messo in quel ruolo usando una difesa a 4 e lasciando libero l’argentino di fare cross, visto che è l’unico a saperli fare. E a proposito di cross, cosa cristo ci fa Belotti sulla fascia? Poi ora Zaza è diventato il punto di riferimento, quando ne ha azzeccata una su 1000. Suvvia!

  9. Con Zaza in campo abbiamo vinto due partite e pareggiato la terza, senza Zaza abbiamo perso tre partite,
    scusate ma i numeri sono, ahimè, indiscutibili… quindi i risultati con quel modulo come ho scritto sopra sono indiscutibili, mentre sul gioco certo possiamo avere opinioni diverse

  10. Mi permetto una punta di ironia. Secondo biziog con Zaza si vince senza Zaza è buio pesto.Viste le prestazioni calcistiche deludenti del soggetto vuoi vedere che Zaza viene messo in campo per il culo che si ritrova?

  11. Con l’Udinese non ha strusciato palla, col Parma si è cacato un gol fatto a mezzo metro dalla porta (l’azione del rigore poi sbagliato). Ha combinato qualcosa nel finale col Brescia (sempre il Real Brescia), dopo l’ennesima ammonizione da idiota e un primo tempo da dimenticare. Vedere Zaza centrale e Belotti sbattersi sulla fascia, lascia perplesso solo me?

  12. Zaza potra’ anche irritare talvolta, ma in effetti e’ l’unico che da’ profondita’ e mantiene un po piu alta la squadra e fa si che centrocampo e difesa siano meno sotto pressione. I risultati dicono questo.

    • La partita migliore dell’era Mazzarri come proposta di gioco ( oltre al 2 tempo al Meazza con l’Inter con LjAjic in campo) è stata quella giocata a Verona quest’anno fino ai cambi insensati e alla rimonta subita (e che molto probabilmente ha segnato il punto di svolta negativo per noi e positivo per gli scaligeri): giocava Zaza titolare, il Gallo in panchina era reduce da un infortunio. Questo come fatto storico senza trarne necessariamente delle conclusioni.

    • La contemporanea presenza di Zaza e Belotti in campo è tatticamente incestuosa.
      O Zaza o Belotti suggerirebbe un basico buon senso calcistico, ma qui siamo alla cairese dove si vedono e si fanno cose che noi umani…

  13. Ragazzi dare addosso a Zazza che per quanto scarso sia (non lo è secondo me,non sarà un fuoriclasse ma se giocasse nel suo ruolo potrebbe dare molto di più) mi sembra un po meschino visto il tasso tecnico generale della squadra e visto che è uno dei pochi che mette l’anima in campo…..

  14. forse non è chiaro il mio pensiero: non è detto che vinciamo grazie a Zaza e tantomeno che sia un fuoriclasse, ma è un dato OGGETTIVO che con lui in campo il Torino abbia fatto punti e, a tratti, giocato pure meglio di quando lui non sia in campo. E il merito non è di Zaza, ma delle caratteristiche tecniche, con Zaza in campo Belotti non è solo come è stato per tutta la stagione, e poi come ha giustamente osservato Saro, Zaza corre come un matto, e avere due giocatori rognosi (lui e il Gallo) quando la squadra avversaria inizia l’azione è una buona arma
    il basico buon senso di Pietro dice che dalla ripresa con il solo Belotti in campo abbiamo sempre perso, e gobbi a parte, abbiamo giocato contro una Lazio sulle ginocchia e un Cagliari tutt’altro che irresistibile…

  15. Che Zaza sia un giocatore di serie A mentre le sue alternative ipotetiche , non lo siano per nulla è un dato di fatto. È chiaro che anche solo la.sua presenza fisica metta paura ad una difesa tipo Brescia, Debrecen, Soligorsk che come noto sono squadrea di serie inferiore.
    La vittoria sull’Udinese è stata piuttosro casuale direi. Zaza o Belotti necessitano di 2 esterni x rendere al massimo, come peraltro già dimostrato in carriera da entrambi.
    Zaza e Belotti insieme sono un obrobrio tattico, poi se alla cairese è andato bene citifono Padelli per anni, possiamo farci piacere tutto compreso il numero 11 sulla maglia

  16. niente, fate finta di non capire, NON ho detto che mi piace, che sia il mio ideale di calcio, che sia il modulo migliore, ho detto che rispetto agli altri schieramenti, quello con Zaza in campo ha dato maggiori risultati, poi certo Longo non ha grande scelta ed è obbligato dietro a giocare a 3…

  17. leggere di “Zaza che corre come un matto” mi fa sorridere…il Toro e’ la penultima squadra in campionato ad avere percorso piu’ km……e il gobbetto Zaza e’ quello che in squadra ne percorre di meno….Il primo dei granata e’ Rincon e il gobbetto e’ 14esimo su 20..non sono chiacchiere ma ma numeri reali. Biziog io non so che partite guardi !! Poi e’ ovvio che se gioca il gobbo, porta via una marcatura sul Gallo ed e’ per questo che si segna di piu’ !!

  18. Ma anche questa che si segna di più…l’unico parametro resta la partita col Brescia, che di gol fino ad ora ne ha presi 64. All’andata gliene abbiamo fatti 4 in casa loro senza neanche giocare ‘sta gran partita.
    Poi fa piacere che il Gallo segni, ma con l’Udinese (unico tiro) è stata una sua invenzione (molto simile a quella contro la Roma), due rigori, un gol da calcio d’angolo, e l’incornata di rapina col Brescia. Non vedo questo determinante apporto di Zaza nelle realizzazioni del Gallo.

  19. Continuo a pensare che zazza come de silvestri ma altri 3 o 4 giocatori non siano buoni neanche per la panchina…se non fosse così non staremo a verificare i risultati del Lecce e del Genoa avendo Sirigu..il gallo..izzo ..nk e ansaldi…certo abbiamo avuto degli illuminari del calcio che hanno fatto il suo ma se questi erano decenti malgrado loro eravamo giá salvi

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