Le pagelle di Fiorentina – Torino 2-0

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Fiorentina-Torino
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TORINO (3-4-1-2):

SIRIGU 6: Poco impegnato: subisce due tiri in porta, a cui non può opporsi.

LYANCO 5: Il suo disastroso avvio di gara, compromette la partita: autogol, poi un giallo che lo condiziona e tanti errori. Coi minuti si riprende, è bravo in alcune chiusure su Ribery, ma il danno è fatto.

62′ EDERA 5,5: Il solito impatto nullo: ha però il merito di realizzare un gol, che l’ennesimo errore del Var gli cancella.

NKOULOU 6: Un suo errore dà il via all’azione del vantaggio viola dopo appena un minuto. Si riprende prontamente e disputa una partita attenta, nella quale pone più di qualche pezza.

BREMER 5,5: Si perde Kouamè in occasione del vantaggio viola, e la sua è una gara di sofferenza: dopo la brillante ripresa post-Covid, anche il brasiliano comincia ad apparire stanco.

DE SILVESTRI 5: Longo non ha alternative e deve continuare a schierarlo, ma il terzino romano è in chiara difficoltà fisica, e a Firenze si vede solo un giocatore svuotato, che spinge poco ed è impreciso. Anche in difesa concede troppo.

73′ ANSALDI: s.v.

LUKIC 5,5: Nel complesso non fa male: accompagna l’azione offensiva, ma paga l’inferiorità numerica del Toro in mezzo al campo. Soprattutto nel primo tempo, fatica ad arginare ed è in ritardo sulle linee di passaggio viola. Il gol mancato nella ripresa, quando si scontra con Millico, è l’immagine di una prestazione piuttosto opaca.

MEITE’ 5,5: Nel primo tempo è l’unico in mezzo al campo a tentare qualcosa: si fa trovare dei compagni, prova a costruire, anche se non sempre è preciso. Nella ripresa pesa maledettamente il pallone perso in mezzo al campo, che lancia il contropiede per il 2-0 della Fiorentina.

79′ RINCON: s.v.

AINA 5: Gioca il pallone quando invece dovrebbe fare la rimessa in gioco: quadro perfetto di un giocatore svogliato e “assente” mentalmente dalla gara. Chiesa non è in condizione ottimali, ma riesce comunque a fare un figurone di fronte all’inglese del Torino.

BERENGUER 5,5: Si muove molto, ma nel primo tempo è piuttosto impreciso. Nella ripresa ha una buona intuizione, quando serve una palla filtrante a Belotti.

63′ MILLICO 4,5: Entra e fa annullare il gol di Edera per un contatto veniale su Chiesa. Quindi va a sbattere contro Lukic, impedendogli di battere a rete. Non solo non incide sulla partita, ma fa più danni ai propri compagni che agli avversari.

ZAZA 5: La solita prestazione incolore: corre senza combinare nulla. Al solito, sono più i falli commessi e i palloni persi, che le cose riuscite.

62′ VERDI 6: Qualche buon pallone giocato, ma poco presente all’interno della gara: dovrebbe cambiarla, ma incide poco.

BELOTTI 6: Il palo non gli permette di eguagliare il record di Ossola: se lo sarebbe meritato per l’impegno che ci mette sempre, anche in partite dove la squadra non lo segue. Si avventa su tutti i palloni giocati, lotta e serve anche assist: peccato che Millico e Lukic decidano di scontrarsi, invece di sfruttarne uno invitante.

ALL. LONGO 5: Squadra senza idee, senza voglia e con il solito atteggiamento passivo. E’ vero, il gol dopo pochi secondi è una mazzata, ma è altrettanto evidente che questa squadra ha un rendimento ben diverso tra casa e trasferta. Adesso ha una settimana per concludere l’operazione – salvezza: la gara casalinga col Verona e la trasferta di Ferrara, non possono essere fallite.

FIORENTINA (3-5-2):

Terracciano 6 – Milenkovic 6,5 – Pezzella 6,5 – Caceres 6 – Chiesa 6 (68′ Venuti 6) – Ghezzal 6 (68′ Duncan 6) – Pulgar 6 – Castrovilli 6 (82′ Ceccherini s.v.) – Lirola 6,5 – Kouamé 6,5 (57′ Cutrone 7) – Ribéry 7 (82′ Vlahovic s.v.) – ALL. Iachini 6,5

ARBITRO, sig. MARIANI 5: Non si capisce perchè alle altre squadre viene concesso di terminare l’azione, per poi rivedere eventuali irregolarità al Var, mentre al Toro il fischio (errato) arriva sempre prima che la palla entri in rete. E’ la quarta volta in tre anni di Var, ed è l’unica statistica in cui il Toro “domina” il campionato di serie A. Probabilmente il gol di Edera non avrebbe cambiato molto, ma il contatto Millico – Chiesa, rivisto con calma, non sarebbe mai dovuto essere sanzionato.

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