Davide Nicola: “Salvare il Toro è stato bellissimo, ora guardo altrove”

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2001

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Tonino Rivolo intervista Davide Nicola, l’allenatore vigonese che ha salvato il toro dalla Serie B e ora guarda avanti: «Mi sarebbe piaciuto rimanere ma ci sono le condizioni per impostare un nuovo progetto di più lunga durata».

L’intervista completa sull’Eco del Chisone in edicola oggi, disponibile anche nella versione digitale. (ecodelchisone.it)

46 Commenti

  1. -Grande Davide, realmente uno di noi .Proprio non ti meritavi un trattamento di questo genere ,congedato con un pallido comunicato di circostanza. Ma qualcosa mi dice che questo non sarà un addio ma un probabile ARRIVEDERCI.
    Ancora grazie.
    FVCG (ora e per sempre).

  2. Un abbraccio veri a Nicola e un grande applauso al nostro presidente che ok la prima squadra ma almeno ha allestito una primavera coi fiocchi…grazie maledetto

  3. Grazie per aver riportato un po’ di vero Toro . Purtroppo è stato come sentire l odore di una vecchia bottiglietta di profumo vuota…solo ricordi

  4. Ciao Davide, vecchio cuore, grazie di tutto… in bocca al lupo per la tua carriera. Sei stato un grande, mi dispiace che il “linguetta” abbia fatto altre scelte (ma ne ero certo). Speriamo di rivederti presto sulla nostra panchina senza questo scempio di società, il TORO ha bisogno di gente come te… come l’aria.
    E’ stato un onore averti come conducator!!!
    A presto
    FVCG

  5. Grande Davide un augurio di radiosa carriera e spero in futuro tu possa tornare al toro di cui fai parte ovvio senza il nano giornalaio e compagnia a cui auguro come al solito tutto il male possibile per il sangue marcio che ci fa fare speriamo di vederlo sguazzare nella fogna il prima possibile

  6. Eterno affetto per Davide Nicola.
    Che la società gestita da Cairo faccia acqua da tutte le parti è una realtà assodata che purtroppo ben conosciamo. Detto questo, passiamo alle realtà sgradevoli:
    Davide Nicola ha giocato nel Toro perché lo ha assunto il nano, Davide Nicola ha allenato il Toro perché l’ha assunto il nano. Senza il nano Davide Nicola sarebbe esclusivamente un simbolo e una bandiera genoana.
    Ora dite di no.

    • ma di attaccamento ai colori di Cairo non ne ha parlato proprio nessuno.
      Ignorare però che senza Cairo, Nicola sarebbe rimasto a vita solo genoano, anche crotonese, livornese, ma NON associato al Toro, è il solito esercizio di auto-ipnosi che usate per escludere verità spiacevoli.

    • incredibile, ora, il fatto che Nicola sia uno di Noi e sia un grande allenatore è merito di Cairo???
      l’ha chiamato perché disperato, ci ha salvato e gli ha dato il ben servito malamente…
      Nicola è del TORO, punto, Nicola è un grande allenatore, punto
      cairo non c’entra nulla…
      poi l’ipocrisia di chi lo chiama nano e al tempo stesso lo elogia è senza confine
      ci vuole rispetto, anche per chi non la pensa come noi

      • E’ tanto semplice.
        L’ho spiegata anche in maniera semplicissima, essenziale.
        Tutto quello che avete aggiunto voi devia dall’argomento.
        C’è uno che paga e uno che lavora,
        quello che paga fa come gli pare, anche se non capisce un kazzo.
        Funziona così, vi do questa notizia.

      • Il mondo fatato è popolato da paladini perseguitati e nani incarnazione del male assoluto.
        Nicola è torinese e torinista, ed è una grande persona, per questo motivo i tifosi lo amano come “uno di noi”.
        Ci sono anche naturalmente bei momenti legati alle partite, il gol decisivo al Mantova, il derby di quest’anno come altre belle partite intrise di spirito granata.
        Ecco, l’aspetto sportivo, quello che ha permesso ai tifosi di apprezzare Nicola nel Toro, senza i soldi del nano non si vedeva, né da giocatore, né da allenatore.
        Che poi il nano lo abbia fatto per convenienza, come per Longo, e che poi li abbia trattati entrambi come sappiamo, è un altro discorso.
        Sia Longo che Nicola se hanno una storia nel Toro è perché li pagava il nano. Non so mica quante volte ve lo devo ripetere perché lo capiate. Non ci sono mica altre ragioni, tutto quello che continuate ad aggiungere è vero, verissimo, ma l’unica cosa reale, indiscutibile, imprescindibile è questa.
        Non sono due mondi in contrapposizione, senza l’uno, gli altri non avrebbero avuto alcuna storia in granata, perché è un lavoro dove girano tanti soldi e malfattori, non una cosa romantica.

      • non è il mondo fatato, è il TORO, un mondo di cui fanno parte Pulici, Ferrini, Bruno, Ferri, Pecci, Bianchi, Belotti, Nicola, mentre tanti altri, a cominciare da Mazzarri, non ne faranno mai parte
        Poi questa tua teoria puerile e semplicistica, per cui c’è uno che paga e uno che lavora, lascia davvero sbacaliti: non è Cairo che paga, ma il Torino fc, una società per azioni, non sono soldi di Cairo, quindi quanto tu hai scritto ossessivamente (con saccente spocchia, per altro) non corrisponde al vero…

        • Caro Biziog, il polpettone di retorica bisunta come lo fai te nessuno!
          Il bello che continui ad atteggiarti a sommo giudice, questo si, quello no e poi parli di spocchia altrui…bizzarro, eh?
          sulla puntualizzazione di chi sono i soldi mettiamola così: c’è un datore di lavoro e un dipendente a tempo limitato. Ti piace di più?
          @omonimo
          L’hai visto “il divo”? Hai presente la risposta di Andreotti a Scalfari?
          Stessa cosa.

  7. Allora, argomento allenatori….a parte quelli che arrivano ad inizio stagione, magari con contratti medio-lunghi tipo 2/3 anni (come Mazzarri, Sinisa, Giampaolo per citare gli ultimi) gli altri arrivati a stagione in corso come appunto Nicola adesso e Longo prima COSA CAZZO ne sappiamo noi di quali sono stati gli accordi? tutti a parlare di cairo pezzo di merda perché non ha rinnovato Longo, non ha rinnovato Nicola, ecc…ecc…
    Cairo E’ UN PEZZO MI MERDA ma non per i motivi di cui sopra di cui, ripeto, NON NE SAPPIAMO UNA BEATA MINCHIA! Magari era stato scritto, firmato e controfirmato che sarebbero (Longo e Nicola) restati SOLO fino alla fine del campionato ANCHE nel caso in cui fossero riusciti a tenere il Toro in A, quindi? Di cosa parliamo? Gli allenatori sono della stessa pasta dei giocatori, attenzione: POCHISSIMI non mettono il denaro al primo posto, anche gli allenatori hanno i procuratori e questo la dice lunga! Quindi occhio a gettare la croce SOLO addosso a chi si presta più che volentieri perché si rischia di giustificare anche l’ingiustificabile….

  8. Cambiando discorso giocatori come messias anche giovani non ne trovi, perciò dispiace che abbia 30anni, ma puntiamo su di lui. Sarà da quando è andato via rosina che non abbiamo un giocatore che salti l’uomo, lialjic poteva fare la differenza. Ora siamo abituati ai bradipi da tre anni

  9. Se facciamo la lista dei mediocri presi da cairo non basterebbero le pagine della divina commedia…certo nella massa é arrivata roba buona….e allora?…dio mio Corti in tutte le squadre sono arrivati dei buoni giocatori…ogni tanto accantoni la tua intelligenza

  10. Riprendendo il discorso di Corti, è vero che Nicola e Longo li ha presi Cairo ma è vero che lui li ha presi solo perchè costretto dalla situazione. Longo lo ha preso per calmare la piazza e Nicola lo ha preso per calmare lo spogliatoio.
    In entrambi i casi Cairo non ha fatto un favore a nessuno ma solo a sè stesso.
    E si è comportato di merda con entrambi
    Adesso tocca a Coppitelli che gli ha salvato il kulo della primavera. Vedremo, è stato Bava a convincerlo a riprendere Coppitelli in una situazione che era drammatica e che Coppitelli è riuscito a raddrizzare come Nicola con la prima squadra.
    Cairo deve capire che non può approfittare all’infinito dell’amore di alcuni uomini verso il Toro e comportarsi in modo opportunistico. Nicola avrebbe meritato alla grande il premio di dimostrare la sua bravura con una squadra fatta da lui.
    Invece niente.
    Cairo non ha nessun merito, zero totale

  11. Credo che si sia scavato la fossa con il atteggiamento,il cinismo ,la poca riconoscenza e una serie interminabile di errori nei confronti di una squadra e di un ambiente,che oramai non ha piu’ nessuna credibilita’. Nkulo ( che si e’ comportato di merda inutilenon riconoscerlo) che si e’ svincolato e Cairo (soprattutto il Toro) ci ha rimesso un sacco di soldi……….non vorrei che accadesse lo stesso con il Gallo e ci metto anche Baselli, i quali non si puo’ dire che abbiano mai remato contro..anzi, ma sarebbe molto strano che andassero anche loro in regime di svincolo.
    Chi semina vento raccoglie tempesta. Certo che si puo’ proprio dire che siamo tornati da dove siamo partiti.
    Bezos…compra il Toro !!!!!!

  12. Ma cosa stai dicendo? Eravamo al tracollo quando è arrivato Moreno con 7 gol sul groppone dall’Atalanta e 4 dal Lecce con una squadra a pezzi che litigava e urlava nello spogliatoio. Gli allenatori di giudicano dagli obiettivi raggiunti Longo dove è stato chiamato li ha sempre centrati tranne un anno a Frosinone ma non gli hanno fatto finire la stagione. Juric invece, raccontano, che obiettivi ha raggiunto fino a adesso?

  13. Ecco, anche dei famosi 63 punti ricordi il 15% (da te stabilito) di episodi fortunati, ma dimentichi il Toro largamente in testa nella classifica dei torti arbitrali, senza i quali avremmo avuto un 15% (e mi limito) di punti in più, senza neanche considerare gli errori a favore della Roma, nostra rivale diretta nella corsa all’Europa. In entrambi gli scontri diretti ci sono stati episodi arbitrali a loro vantaggio, e se permetti, una certa differenza tra Europa diretta e preliminari a Luglio, la facevano.
    Poi mi parli di una squadra allo sbando e dopo? Squadra ritrovata? Spirito di gruppo, qualità del gioco, risultati…e che altro? Giovani lanciati in prima squadra, giocatori di nuovo motivati, subito altri 3 KO consecutivi e media punti dimezzata rispetto al girone d’andata, o no? Quelli non contano, era sempre colpa di Mazzarri.
    Ci ha salvato Longo 🙂

    • ma sta storia che Longo doveva raggiungere l’8 posto da dove ti esce? inizia a far caldo, stai all’ombra e mettiti il cappello va.

  14. Al termine del girone d’andata 2019/20, 3 giornate prima dell’esonero di Mazzarri, il Toro era 8° in classifica a 2 punti dal Cagliari sesto. Quando è arrivato Longo eravamo 12esimi.
    Nicola invece ha preso una squadra ultima (o penultima) in classifica con un piede e mezzo in serie B, che guarda caso in un girone aveva fatto gli stessi punti conquistati da Longo l’anno prima.
    La differenza la capisce anche un poppante, ma tranquillo….

  15. E in tutto questo vediamo se la sapete:
    Chi è stato l’unico allenatore che davvero ha sfanculato Cairo e l’effecì, rinunciando a una busta paga mensile garantita di circa 180.000 euro? 90 punti in un anno e mezzo con gli stessi scarponi, uno più, uno meno.

  16. Il tuo amato walter Mazzarri, quello che prendeva come esempio di giocatore il correttissimo chiellini.
    (Per lui rinunciare a 180.000 € e come per me rinunciare a 18 €)

  17. Intanto è stato l’unico a rinunciare ai soldi, fai 180.000 x i mesi che mancavano alla fine del contratto.
    Oltre naturalmente (ma questo non conta) ad aver ottenuto risultati appena appena migliori di una salvezza stentata. Ma ha citato Chiellini come esempio….

  18. Erano tutti in vacanza, insomma.
    Fanno una classifica di torti e favori arbitrali: Toro squadra più danneggiata, Roma squadra più favorita. Nonostante tutto arriviamo settimi, record di punti in serie A, ma i meravigliosi tifosi granata non ci fanno caso. Il pullman di Mazzarri in 79 partite, 119 punti, 1,5 punti a partita di media.
    Ora prova a consultare le statistiche di qualunque altro allenatore del Toro in serie A dal ’94 ad oggi, magari controlla pure l’autotreno di Longo.

  19. Vedi?
    7 gol subiti in una sola partita li hai visti neanche 2 mesi fa, eppure già te li sei scordati.
    Non sorprende che dimentichi il resto.
    Poi che dici, in quelle partite che neanche venivano prese in considerazione, una ogni 3 giorni, con la rosa pure più striminzita, non era il caso di provare almeno qualche giovine? Singo, Millico, Adopo, Greco. Lo facevano tutti, non ti sembra incredibile che proprio lui non li faceva entrare neanche morti?

  20. Ah c’erano pure 4 pallini da una neo-promossa, e un mirabile pareggio interno con le riserve di un’altra neo-promossa già retrocessa. Roba di poche settimane fa, eh? Eppure…PUFF….già dimenticato.

  21. Al di là di sterili battibecchi senza Nicola e soprattutto sena Sanabria e Mandragora ( conosciuti e consigliati da Nicola ) il TORO non si sarebbe salvato.
    Purtroppo per Nicola si è giocato la riconferma col Milan e con lo Spezia sconfitte troppo brutte.
    Il mio voto a Nicola per il lavoro svolto 8

    BALDO da Roma

  22. E’ innegabile l’apporto fondamentale di Nicola e dei 2 rinforzi richiesti e ottenuti.
    L’ultimo mese di campionato però è stato da incubo e altrettanto fondamentali sono stati i due pali laziali nel recupero e il gol di Simy al 94° col Benevento. Proprio la partita finale col Benevento sta lì a dimostrare della gigantesca importanza di questi episodi. Se stiamo qui a fare le pulci ai punti ottenuti da Mazzarri contro Inter, Lazio, iuve (noi che generalmente ‘ste partite le stravinciamo) non si può dimenticare che quest’anno da Verona-Toro in poi la squadra ha praticamente smesso di giocare, rischiando seriamente di vanificare tutto ciò che di buono era stato fatto. O meglio, si, si può dimenticare, voi ci riuscite benissimo.

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