Toro dimesso

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Torino - Napoli
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36^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI CALCIO – SERIE A – STAGIONE 2021/2022.

SABATO 07 MAGGIO 2022, ORE 15,00

TORINO  –  NAPOLI: 0  –  1

MARCATORE: FABIAN RUIZ (N) al 28° s.t.

TORINO (3-4-2-1): BERISHA; IZZO (dal 25° s.t. DJIDJI), BREMER, RODRIGUEZ; SINGO, RICCI (dal 21° s.t. LINETTY), MANDRAGORA (dal 21° s.t. POBEGA), VOJVODA (dal 21° s.t. ANSALDI); PRAET, BREKALO (dal 36° s.t. PELLEGRI); BELOTTI (Cap.).

ALL.: JURIC

ESPULSI: NESSUNO.

AMMONITI: VOJVODA e SINGO per gioco scorretto.

CAMBI DI SISTEMA:  dal 36° s.t. 3-4-3.

NAPOLI (4-2-3-1): OSPINA; DI LORENZO, RRAHMANI, KOULIBALY, MARIO RUI; ANGUISSA, FABIAN RUIZ (dal 32° s.t. LOBOTKA); LOZANO (dal 23° s.t. POLITANO), MERTENS (dal 23° s.t. ZIELINSKI), INSIGNE (Cap. – dal 32° s.t. ELMAS); OSIMHEN (dal 47° s.t. PETAGNA).

ALL.: SPALLETTI

ESPULSI: NESSUNO.

AMMONITI: MERTENS per comportamento non regolamentare. LOZANO ed ELMAS per gioco scorretto.

CAMBI DI SISTEMA: NESSUNO.

ARBITRO: PRONTERA di Bologna. VAR: IRRATI di Pistoia.

Di fronte c’era il Napoli, squadra che sino a poche settimane fa era in lotta per conquistare lo Scudetto, e che annovera giocatori di qualità, ma il Toro di sabato non è stato quello apprezzato nelle ultime prestazioni, e che aveva ben figurato contro le milanesi, attuali prime della classe. L’assenza di Lukic per squalifica si è fatta sentire perché il serbo è diventato un punto fondamentale della squadra di Juric, ma quest’assenza non giustifica, se non in parte, una prestazione al di sotto delle potenzialità del Toro, causata, in particolare, dalle prove sottotono di Praet, Brekalo e financo di Bremer, che ha trovato in Osimhen un avversario difficile da contenere. Tuttavia, la resa dei granata è avvenuta quando in campo erano subentrati Pobega e Djidji, che avevano rilevato, rispettivamente, Mandragora e Izzo, quest’ultimo uscito a causa di un infortunio, ma autore di una buona partita, nonostante il fallo da rigore su Mertens, controbilanciato da un salvataggio in extremis su Insigne, che si è fatto parare il rigore da Berisha, il migliore del Toro. Pobega ha perso ingenuamente una palla sulla ripartenza della squadra, consentendo a Fabian Ruiz d’involarsi verso la porta di Berisha, e trafiggerlo con l’involontaria deviazione di Djidji. Belotti è tornato ad essere il giocatore che conosciamo ed apprezziamo da tempo; nei primi minuti del primo tempo ha deviato con la nuca un ottimo cross di Vojvoda, ma Ospina si è superato deviando la palla in angola, poi non è riuscito a sfruttare bene un bel lancio di Linetty, scagliando il pallone a fil di palo. Mancano due sole giornate alla fine di questo campionato, che ha rappresentato una svolta, rispetto agli ultimi due molto tribolati. Questa dev’essere la base da cui ripartire per costruire una compagine in grado di lottare per qualcosa di significativo; la Società, come ha sottolineato Juric, deve alzare l’asticella, e dar vita ad un progetto ambizioso, per raggiungere un altro obiettivo che non sia quello, limitato, di una salvezza tranquilla. E’ importante che le intenzioni di Juric collimino con i desiderata della Società per costruire, step by step, qualcosa di veramente importante per il Toro, che possa dare il giusto prestigio a questa gloriosa e  storica Società.

Franco Venchi 

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