Ultras Torino: Curva Maratona vuota contro Lecce, ora ritorno in trasferta
Dopo la protesta con Curva Maratona vuota contro il Lecce, gli ultras del Torino tornano in trasferta per Inter-Torino in Coppa Italia.

Ultras Toro: dalla Curva Maratona vuota contro il Lecce al ritorno in trasferta per Inter-Torino
La Curva Maratona vuota durante Torino-Lecce è stato il gesto più forte della stagione: un silenzio assordante contro la gestione societaria. Eppure gli ultras granata non abbandonano la squadra: questa sera saranno presenti in trasferta a Monza per Inter-Torino in Coppa Italia. Una scelta che separa nettamente il dissenso dalla dirigenza e la passione per la maglia.

Curva Maratona vuota: il segnale della protesta contro il Lecce
La partita casalinga contro il Lecce ha rappresentato uno dei momenti più forti della stagione dal punto di vista simbolico. I gruppi della Curva Maratona (e della Curva Primavera) hanno scelto di non occupare il proprio settore, lasciando uno spazio vuoto che ha parlato più di qualsiasi coro, anche se vergognosamente oscurato dalle tv.
Un gesto studiato, coerente con una protesta che va avanti da mesi e che nasce dal profondo malcontento verso la società. La Curva vuota non è stata un’assenza casuale, ma una presa di posizione netta, volta a rendere visibile il disagio del tifo organizzato e a colpire l’opinione pubblica granata e nazionale.
Il ritorno in trasferta: scelta di appartenenza
Nonostante la contestazione, gli ultras del Torino hanno deciso di tornare a seguire la squadra in trasferta. Questa sera, in occasione dei quarti di finale di Coppa Italia contro l’Inter, i gruppi organizzati granata saranno presenti sugli spalti.
Una decisione che chiarisce la linea scelta dalla Curva: la protesta non viene meno, ma non può cancellare il senso di appartenenza. In trasferta, lontano dallo stadio Grande Torino, il sostegno alla squadra assume un valore diverso, legato alla tradizione ultras e al concetto di “esserci sempre”, indipendentemente dal momento.
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Torino: contestazione alla società, non alla maglia
Il punto centrale resta questo: la protesta non è rivolta ai colori granata, ma alla dirigenza. La Curva Maratona continua a manifestare un distacco netto dalla società, mantenendo però vivo il legame con la squadra e con l’identità del Toro.
Il silenzio in casa e la presenza in trasferta non sono segnali contraddittori, ma due facce della stessa strategia: far sentire il dissenso senza abbandonare ciò che, per il tifoso granata, viene prima di tutto.
Torino-Ultras: uno scenario ancora aperto
Il futuro del rapporto tra ultras e Torino FC resta incerto. La Curva vuota contro il Lecce ha segnato un punto di rottura evidente, mentre il ritorno in trasferta dimostra che il tifo organizzato non intende scomparire, ma continuare a farsi sentire con modalità diverse.
Molto dipenderà dalle prossime scelte societarie e dai risultati sportivi. Intanto, il messaggio degli ultras è chiaro: la fede granata non si discute, ma la contestazione resta viva.
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