Torino-Lecce, Prati: “Gruppo unito, vittoria fondamentale”
Dopo Torino-Lecce parla Matteo Prati: unità del gruppo, fiducia della società e una vittoria chiave per il percorso granata in campionato.

Post-Partita: Torino-Lecce, parla Matteo Prati
Il Torino ottiene una vittoria fondamentale nello scontro salvezza contro il Lecce, una partita nella quale la squadra ha dimostrato grande compattezza e determinazione per portare a casa i tre punti. Dopo il fischio finale, il centrocampista Matteo Prati ha raccontando sensazioni e motivazioni dopo il match, al suo esordio in magli granata.
Un ambiente positivo e un gruppo unito
Prati ha sottolineato subito l’atmosfera positiva all’interno dello spogliatoio:
“Qui è un bel gruppo, tutti mi hanno fatto sentire parte della squadra.”
Per il giovane centrocampista si tratta di un momento significativo, dopo esser stato accolto con fiducia dalla società e dai compagni. Queste parole riflettono non solo l’importanza del risultato, ma anche il clima interno di coesione.

La voglia di lottare fino alla fine
Il Toro ha mostrato grande carattere in una gara combattuta, e Prati ha evidenziato proprio questo aspetto:
“Ho trovato un gruppo unito che ha dimostrato di lottare nelle difficoltà.”
Questa resilienza è stata cruciale nella gara di oggi, giocata con intensità e determinazione e decisa da una rete decisiva che consente al Torino di respirare in classifica in un momento delicato della stagione.
Prati: il ruolo di Cairo e la scelta di Torino
Un passaggio significativo è stato dedicato alla scelta di vestire la maglia granata. Prati ha espresso gratitudine verso la società e, in particolare, verso il presidente:
“Il presidente e la società mi hanno voluto fortemente, è una piazza importante e voglio dare il mio contributo.”
Questo riconoscimento del progetto tecnico e della fiducia ricevuta indica come il centrocampista sia deciso a ritagliarsi un ruolo importante nel futuro del club.
Rapporto con i compagni
Prati ha anche ricordato il legame speciale con Cesare Casadei, suo compagno fin dai tempi delle nazionali giovanili:
“Il mio rapporto con Casadei è speciale… certamente aiuta avere un riferimento.”
Un dettaglio che racconta l’importanza dei rapporti umani nello spogliatoio e come essi possano influenzare positivamente le prestazioni in campo.

