Longo: “Vedo passi in avanti, lo spirito mi è piaciuto”

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Moreno Longo, tecnico del Torino, ha analizzato così la sconfitta per 1-0 in casa del Milan ai microfoni di Sky Sport: “Lo spirito mi è piaciuto, posso ritenermi soddisfatto vista la nostra condizione psicologica. Abbiamo fatto un passo in avanti, la squadra non si è mai disunita ed è sempre rimasta in partita. È stato uno degli aspetti positivi, ma c’è tanto da lavorare e migliorare. La classifica? Le tabelle non mi piacciono, spesso le previsioni nel calcio vengono sovvertite da diversi fattori. Una presa di coscienza l’abbiamo fatta nel nostro spogliatoio, al momento siamo nella bagarre-salvezza. Ora per noi è questo l’obiettivo, ne siamo consapevoli”.

Più allenatore o psicologo?
“Credo siano due cose che vadano di pari passo, soprattutto nel nostro momento. Dobbiamo migliorare nella costruzione, prima la squadra era abituata a lavorare in un altro modo. Vedo passi avanti e questo mi fa ben sperare, anche grazie alla disponibilità dei ragazzi”.

Serve maggiore apporto dei centrocampisti?
“Sono convinto di questo, stiamo lavorando su questi concetti. Quando si subentra bisogna avere il dono della sintesi per riuscire a metter dentro le idee necessarie affinché questo si possa sviluppare. Prima si giocava in funzione dell’avversario, ora la gestione della palla deve diventare un nostro pallino”.

Belotti in frenata. Secondo lei chi è il partner migliore?
“Con Andrea stiamo parlando molto. È un calciatore di alto livello, tra i più importanti a livello internazionale. Lui deve lavorare più in funzione della porta, può essere più efficace qualche metro più avanti. Stiamo lavorando su questo, non tanto sul partner da affiancargli”.

(fonte tuttomercatoweb.com)

53 Commenti

  1. Moreno,
    Ti auguro di cuore di riuscire nella grande impresa di salvare il Toro.
    Ma a mente fredda pensaci: ti e’ convenuto accettare questa proposta, quando poi il pessimo nano ti ha lasciato la patata bollente, volutamente senza uno straccio di rinforzo che avresti potuto legittimamente richiedere?

  2. Moreno bene l’ottimismo, ma poi il campo parla e dice che oggi abbiamo lanciato ben più di altre volte, altro che costruzione del gioco e possesso della palla. Quello non ti lascerà molto tempo, perché ti ha messo lì con un fine ben preciso, parafulmine contro di noi ed esempio di incompetenza di come non si deve scegliere un uomo Toro se i risultati non verranno. Ti ha condannato a dover lavorare come Mazzarri solo in funzione del risultato, altrimenti Ti sega, perché i soldi per De Biasi ora li ha ottenuti con la risoluzione del livornese. Occhio a non fare cazzate, con il Parma non puoi permetterti di no fare punti, altrimenti dopo Napoli ti farà scendere dalla giostra e sarà veramente doloroso per te e per tutti noi.

    • Pietro, perdere Moreno sarebbe un danno enorme sul piano dell’immagine e della granatizzazione dell’ambiente soprattutto se dovesse esserci in corso una cessione: non voglio passare dalla padella alla brace, se qualcuno compra deve sapere che aria tira e uniformarsi all’idea di Toro senza se e senza ma.

        • Non proprio, perché lui non vuole vendere una squadra in B, perché certo il valore non sarebbe lo stesso (e sui soldi sappiamo entrambi quanto sia suscettibile) e con De Biasi questa squadra, proseguendo nel solco del non gioco del livornese, si salverebbe, ma noi avremmo perso la nostra partita di rivoluzione, che mi pare più importante: il Toro a gente da Toro.

          • sicuramente la scelta di Longo ha permesso a Cairo due obiettivi: da una parte un esborso economico molto contenuto dall’altra offrire ai tifosi un uomo da Toro e avere un alibi coi tifosi stessi (volevate un cuore toro ? io ve l’ho dato !). Ma c’è di più, la scelta di un allenatore giovane e di pochissima esperienza in serie A (non dimentichiamo che Longo con quella di stasera ha allenato in serie A solo 18 partite, vincendone una !!) – quando magari serviva meglio alla causa (permanenza in serie A) un “sergente di ferro” terra-terra con gli attributi abituato a guidare squadre nella lotta salvezza e capace di prendere amuso duro calciatori svogliati e menefreghisti – non vorrei fosse parte di un piano che ci porti allo sprofondo, alla vendita dei pochi giocatori appetibili e poi alla vendita della societa in serie B ad un acquirente che nella serie cadetta qualche spicciolo lo tirerà fuori senza dover fare proclami e programmi roboanti (e senza disturbare “la famiglia” anzi magari dalla stessa avallato, come già successo). In questo caso Cairo realizza bene sia dai giocatori venduti sia dalla società (per quanto poco possa prendere per una squadra in B, ricordiamoci a quanto l’ha presa lui dai lodisti, ed in più c’è anche il “paracadute”.

          • condivido in pieno con Caudio Sala. Il Toro ha sempre avuto giocatori e allenatori delle giovanili validi, allora sfruttiamoli. Longo ha già capito su cosa lavorare, sulla mentalità Granata innanzitutto

  3. quello che mi da fastidio è che come se ancora non bastasse il danno che ha fatto cairo in 15 anni, ti ha buttato in mezzo con egoismo,cinismo e menefreghismo solo per aggraziarsi una frangia di tifoseria che non crede piu in lui (finalmente)

  4. Possiamo farcela
    Magari all’ultima chiamata
    Se
    1 – tutti sosteniamo Longo
    2 – Longo passa al 4411
    Desi Izzo Nkoulou Lyanco
    Lukic Rincon Baselli Ansaldi
    Verdi
    Belotti/Zaza

    • Belotti o Zaza? ma scherzi, paragoni il nostro capitano, che ha già un cuore granata, con un incompetente, scansafatiche e gobbo, che non combina niente o fa danni quando lo usi

  5. Ma di fronte al letame tattico visto ieri come si fa a parlare di sciocchezze; ma un tecnico di serie D ieri avrebbe capito cosa fare, se hai una voragine in mezzo al campo e tieni Baselli e Meitè fuori cosa diciamo ancora…e poi mancano i mediani?

    • Fabio, ti ricordo che con Mazzarri abbiamo giocato con 2 cc per tutto il campionato…ora critichi Longo che sta usando lo stesso modulo del predecessore?

  6. Eh beh,certo che con Meite’ in campo sai come cambia la squadra….Dinamismo,attenzione tattica,propositivita’ in avanti e tiro da fuori,tutte le migliori qualità del francese…

  7. Meitè quando le cose erano serie, lo scorso campionato era un perno da 7 in pagella.
    Baselli poi non lo scopro io, ma se a voi piace lo spettacolo indegno di ieri siamo tutti contenti.

  8. Longo parla di passi avanti quando non abbiamo fatto un tiro in porta. Milan stanco dopo un ora, ma noi ci controllavamo da soli. Ridicoli a centrocampo dove Rincon giocava quasi da fermo e peggio sulle fasce. Cambi a mio avviso tardivi. Col Parma tornano sia Baselli sia Verdi, magari aiuta. Ma ci vorra ún impresa, perche´loro corrono 90 minuti e sono lanciati al sesto posto. Auguri a Longo, ma la vedo durissima. FVCG.

    • Il giocattolo si è rotto. Longo o qualsiasi altro, a mio avviso, non potranno rimetterlo insieme.
      La salvezza, se dovesse arrivare, sarà riconducibile soprattutto ad eventi esterni.
      La contestazione a cairetto, quella vera, l”hanno fatta e la fanno i giocatori che interpretano i loro compiti con lo stesso entusiasmo con cui si va dal dentista.
      L’unica cosa che conta è il cambio di proprietà. In A o in B poco importa. Il rischio di infiltrazioni ovine nella transazione è elevatissimo, ma con questo qui non si può comunque andare più avanti.

  9. il problema è l’anno prossimo, in particolare se cambio proprietà non dovesse avvenire entro aprile.
    o se cairo non dovesse fare i compiti a casa entro aprile, cioè vendere toro, metter soldi e comprare sto palazzo del ca…., a quel punto ci sarà un contenzioso lungo a ny, e lui resterà proprietario fino a aprile-maggio2021.
    un disastro.
    io dò colpa ai giornalisti per non aver informato.
    solo io ho spiegato da ottobre cosa sarebbe successo, ma io non conto un cazzo.
    se giornalisti avessero informato, sarebbe stato tutto diverso, anche contestazione…

    • secondo me se lui non utilizza profiquamente il tempo geneosamente offerto, ad aprile lo massacrano: prevedo subito dei downgrade dei titoli rcs e cairocom, a junk, poi di sicuro è già pronta offensiva bx con ripresa a ny della richiesta danni.
      Insomma a quel punto dovrà andarsene all’estero, con sue aziende sotto scacco, e neppure lo scudo di monte citorio se non si dovesse votare.
      Diciamo che fa bene a risolvere i problemi entro metà aprile, dopo possiamo recitare de profundiis.
      Nel silenzio dei media.

  10. -Concordo con coloro che sostengono che la partita di domenica prossima potrebbe risultare pressochè
    fondamentale per il proseguimento del campionato.C’è sperare che il rientro di Baselli a centro campo,il ricupero di Verdi,un Ansaldi in sperabile buona forma, rechino finalmente un risultato positivo,necessario.a mio avviso come l’aria che respiriamo,possibilmente meno inquinata dell’attuale.
    FVCG (ora e per sempre).
    P.S.-questa sera vediamo di rifarci parzialmente la bocca guardando in chiaro la partita di champions Atletico Madrid-Liverpool. Forse si potrà vedere finalmente come si gioca al calcio.

  11. Rispondo a Fabio00, le dico che talvolta e più recentemente Mazzarri ha si impiegato due mediani ma sostenuti da Verdi e Berenguer subito avanti, poi sorretti pure in fase di possesso da una difesa più alta non staccata 1 km come ieri si vedeva, passatemi l’esagerazione.
    Ma poi tutti contro Mazzarri, che ha fatto 27 punti a metà Gennaio con 8 vittorie, ho escluso il suo finale nato da problematiche interne, con questi punti viviamo ancora di rendita adesso, un allenatore Mazzarri che in 2 anni ha portato 37 vittorie, laviamoci gli occhi.

    • Due cose: 1) siamo tutti tifosi del Toro, diamoci del tu… 2) a me spiace dover criticare Mazzarri, ma è sotto gli occhi di tutti che abbia fallito. Non lo diciamo solo noi tifosi, ma anche gli addetti ai lavori. Possibile che siano tutti incapaci ed ignoranti? io non credo, i numeri parlano chiaro. E tolto un girone di ritorno, se andiamo ad analizzare le metà stagioni, i risultati sono insufficienti:
      Stagione 2017-2018: girone di ritorno male, se non ci pensa Ljaic a salvarlo, è vicino all’esonero dopo pochi match;
      Stagione 20178-2019: girone di andata male, girone di ritorno ottimo
      Stagione 2019-2020: EL fuori ai preliminari, girone di andata male
      Risultato: 3/4 del suo mandato sono stati insufficienti. Non sono dati soggettivi, ma oggettivi, scritti negli almanacchi del calcio.
      Che poi non sia stata solo colpa sua siamo d’accordo, in campo ci vanno quegli smidollati. Ma gli smidollati sono stati messi in squadra dalla società. Quindi è tutto un circolo vizioso.
      Trovo in ogni caso squallido criticare Longo dopo 10 giorni dal suo arrivo, perchè pensare che un cristiano possa risolvere le pecche di 15 anni di gestione in 10 giorni è davvero squallido.
      Certo è che dalla prossima partita devono dare una sterzata ed una reazione, pena blocco degli stipendi a tutti, quello dovrebbe fare un presidente con le palle. Pagamenti in relazione alle prestazioni. Voi ci umiliate, ed io non vi pago.

    • -Marjanovic,
      confesso di non essere al corrente della faccenda della juve e della sua probabile esclusione dalla champions.
      Ti sarei grato se mi potessi fornire qualche ragguaglio in più nel merito.Certo se la notizia fosse vera la goduria sarebbe incalcolabile.
      Grazie.

      • l’uefa ha sanzionato city x sposnorizzazioni gonfiate da parti correlate.
        il city x discolparsi tra l’altro ha proprio citato juve-jeep, secondo me a ragione per anni passati.
        adesso l’uefa si muoverà per assurdi passaggi proprietà giocatori barzelletta, tipo quelle che fa un club che vende i suoi primavera a 2-30-40 milioni. Gente che poi sparisce. Aspetta e vedi.

  12. Qui si sta parlando di una società che nelle ultime 3 sessioni di mercato ha acquistato un solo giocatore, all’ultimo minuto dell’ultimo giorno per di più sbagliandolo e stra-pagandolo senza ottenere un centesimo di sconto. Stiamo parlando di una squadra che in rosa ha un solo terzino destro ultra-trentenne e 4 centrocampisti in tutto. Rimbalzare le responsabilità ora su Mazzarri, ora su Longo, serve solo a deviare il discorso da una società che non ha neanche più un direttore sportivo, una società che a partire dal caso Nkoulou ad Agosto vede i suoi stessi stipendiati rivoltarglisi contro, totalmente privi di motivazioni, e lo si vede in campo. Lascio stare poi il discorso sulle infrastrutture e sul rapporto con i tifosi.
    Qui l’unica strada è la completa rifondazione. Allontanare Cairo da Torino!

  13. Vedi Fabietto tu l’anno scorso parlavi di esonero di uolli a gennaio con 27 punti alla 20 e dopo l’eliminazione ccn la viola.
    Quest”anno con 27 alla 22 e vagonate di gol presi (all time record) lo faresti santo e te la prendi con Longo.
    Hai la coerenza di un fumogeno, ma la matrice è facilmente intuibile.

  14. Il livello di spregevole ripugnanza che contraddistingue i lestofanti/scioccanti falsi e spergiuri è superato solo da quello raggiunto dai loro lacche’

  15. Pietro, cerchiamo di capire corti,tiene alta la bandiera in quel di Roma, ed è dura accettare subito la realtà, qdo vieni messo al corrente di certe cose,non le digerisci in un attimo, v
    giustamente stenti a crederci,poi però prendi atto e t’incazzi,ti senti ultra tradito

    • Topotoschi
      Il problema e che qui siamo tutti incaxxati, vicini e lontani. Io ci ho messo 9 anni a capire di che forza era il sempre sia lodato.
      Quindi non sono stato tra i più svegli.
      Trovo tuttavia che da Castan Carlao Niang Zaza Petracchio fino alle ultime pagliacciate estive e invernali siamo arrivati ben oltre la soglia del ridicolo.
      Direi che abbiamo varcato la soglia della neuro.
      Cmq onore a Corti per la sua onestà intellettuale.

  16. Correva l’anno 1995 ed il dott. Urbano Cairo (soprannominato “lo squalo”) veniva defenestrato dalla Mondadori, con gran giubilo di tutti noi pubblicitari deputati all’acquisto dei media, avendo negli anni “apprezzato” la sua superbia ed arroganza.

    Neanche il tempo di brindare e la Rizzoli Pubblicità decise di affidargli la concessione per la raccolta pubblicitaria sui suoi settimanali Oggi, Io Donna, TV Sette. La Rizzoli aveva sedi in tutti i capoluoghi di regione e centinaia di agenti sul territorio. Cairo non aveva nulla di nulla. Riceveva i clienti e teneva i colloqui per i futuri agenti in una hall di un albergo milanese. Era una concessione che valeva decine e decine di miliardi di lire: la sola testata Oggi fatturava spazi pubblicitari per circa un miliardo a numero, più di 50 miliardi l’anno. Testate che si vendevano da sole, come disse anche Cairo in una intervista.

    Allora per quale motivo la Rizzoli decise di affidare ad un terzo la raccolta pubblicitaria ? Non esiste una spiegazione con un minimo di logica. Ma sicuramente la decisione venne calata dall’alto, dai vertici della Rizzoli. E chi era il proprietario della Rizzoli ? L’azionista di maggioranza era la Gemina.

    E di chi era la Gemina ? Della FIAT. Quindi asserire che la nascita dell’impero di Cairo è dovuta alla FIAT è una sacrosanta verità.

    P.S. Questa è la mia nota che stamattina è stata rimossa da Facebook in quanto “violava gli standard”. Contemporaneamente il mio account è stato bloccato temporaneamente per eccessivi tentativi di accesso .

    Fate girare, meglio se con copia/incolla, nel caso venga nuovamente rimosso il post. Grazie e grazie per la solidarietà.

    Io non mollo.

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